Bonus psicologo 2026: come funziona e come richiederlo

Il Bonus Psicologo è un contributo economico erogato dall’INPS che permette ai cittadini con ISEE fino a 50.000 euro di accedere a percorsi di psicoterapia privata con un rimborso fino a 50 euro a seduta, per un massimo di 1.500 euro totali. Dal 2024 il bonus è diventato permanente: non richiede più riconferme annuali da parte del Parlamento, ma si attiva ogni anno tramite decreto attuativo che stabilisce la finestra temporale per presentare la domanda. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere per richiederlo nel 2026.

Cos’è il Bonus Psicologo e a cosa serve

Il Bonus Psicologo nasce per ridurre la distanza tra il bisogno di supporto psicologico e i costi della psicoterapia privata — spesso inaccessibili per chi ha redditi medio-bassi. Il contributo copre le sedute effettuate con psicoterapeuti iscritti all’Albo, sia in studio che online. Non è una detrazione fiscale: è un rimborso diretto erogato tramite un codice univoco che il beneficiario riceve dall’INPS e consegna al proprio terapeuta come forma di pagamento parziale della seduta.

Lo scopo dichiarato è sostenere chi si trova in condizione di ansia, depressione, stress o fragilità psicologica — o più semplicemente chi sente la necessità di intraprendere un percorso terapeutico ma non può permetterselo a prezzo pieno. Il bonus non richiede una diagnosi medica preventiva né una certificazione: basta avere i requisiti di reddito e presentare domanda nei tempi previsti.

Requisiti per accedere al Bonus Psicologo 2026

Per richiedere il Bonus Psicologo 2026 è necessario soddisfare questi requisiti:

  • Residenza in Italia al momento della domanda
  • ISEE in corso di validità con valore non superiore a 50.000 euro — senza difformità o anomalie
  • Maggiore età, oppure domanda presentata da un genitore, tutore o affidatario per un minore

Non sono richiesti requisiti sanitari specifici, certificazioni mediche o diagnosi preventive. Se l’ISEE non è aggiornato o valido al momento della domanda, occorre prima presentare una nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) tramite CAF o patronato.

Importi 2026: quanto spetta in base all’ISEE

L’importo del bonus varia in base alla fascia ISEE del nucleo familiare. In tutti i casi il rimborso massimo per seduta è di 50 euro:

Fascia ISEE Importo massimo erogabile Sedute coperte (a 50€)
Fino a 15.000€ 1.500€ Fino a 30 sedute
Da 15.001€ a 30.000€ 1.000€ Fino a 20 sedute
Da 30.001€ a 50.000€ 500€ Fino a 10 sedute
Oltre 50.000€ Non idoneo

Il bonus è personale, non trasferibile e utilizzabile una sola volta. Ha una validità di 270 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda. È obbligatorio effettuare almeno una seduta entro i primi 60 giorni dalla comunicazione, altrimenti il beneficio decade.

Quando fare domanda: la finestra 2026

Il Bonus Psicologo è annuale e si può presentare una volta per anno. Per il 2025 la finestra temporale stabilita dall’INPS in accordo con il Ministero della Salute è stata dal 15 settembre al 14 novembre 2025. Per il 2026 la finestra verrà comunicata tramite decreto attuativo: si consiglia di monitorare il sito ufficiale INPS (inps.it) e il sito del Ministero della Salute a partire dall’estate 2026 per non perdere l’apertura delle domande.

Come fare domanda: guida passo per passo

Prima di iniziare: cosa ti serve

  • SPID, CIE 3.0 o CNS per accedere al portale INPS
  • ISEE in corso di validità (non superiore a 50.000€ e senza anomalie)
  • Codice fiscale del richiedente (o del minore per cui si fa domanda)

Procedura sul portale INPS

  1. Vai su inps.it e accedi con SPID, CIE 3.0 o CNS
  2. Vai alla sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità”
  3. Seleziona “Contributo sessioni psicoterapia” e clicca su “Utilizza il servizio”
  4. Compila il modulo online con i dati richiesti
  5. Il sistema INPS verificherà in automatico la validità del tuo ISEE
  6. Invia la domanda e attendi la comunicazione di esito

Canali alternativi

  • Contact Center INPS: 803.164 (gratuito da rete fissa) oppure 06.164164 (da cellulare, a pagamento secondo tariffa)
  • Patronato: offre assistenza gratuita per compilare e inviare la domanda — particolarmente utile per chi ha difficoltà con i servizi digitali

Come funziona il codice univoco

Se la domanda viene accolta, l’INPS assegna al beneficiario un codice univoco personale. Questo codice viene consegnato direttamente al professionista scelto — psicoterapeuta iscritto all’Albo — che lo utilizza per rendicontare la seduta all’INPS e ricevere il rimborso. Il paziente paga al terapeuta solo la differenza tra il costo della seduta e i 50 euro coperti dal bonus. Se la seduta costa esattamente 50 euro, non paga nulla di tasca propria fino all’esaurimento del contributo.

Il codice è valido per 270 giorni dalla data di comunicazione dell’accoglimento. Attenzione: se non si effettua almeno una seduta entro i primi 60 giorni, il beneficio decade automaticamente.

Chi può erogare sedute con il Bonus Psicologo

Il contributo è utilizzabile esclusivamente con psicoterapeuti iscritti all’Albo. Non è valido per sedute con psicologi non abilitati alla psicoterapia, coach, counselor o altre figure non riconosciute. È invece valido per sedute effettuate online, purché il professionista sia regolarmente abilitato. Questo significa che piattaforme di psicoterapia online che operano con professionisti iscritti all’Albo — come Serenis — rientrano nel perimetro di utilizzo del bonus.

L’assegnazione: come funziona la graduatoria

Le domande vengono accolte fino ad esaurimento dei fondi stanziati, con priorità basata su due criteri: il valore ISEE (più basso = priorità più alta) e, a parità di ISEE, l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Non è quindi garantito che tutte le domande presentate vengano accolte: chi presenta domanda prima e ha un ISEE più basso ha maggiori probabilità di rientrare nel contingente. È per questo motivo che conviene presentare la domanda il prima possibile dall’apertura della finestra.

Cosa fare se la domanda viene respinta o i fondi sono esauriti

  • Presentare domanda al successivo bando annuale: il bonus è permanente e si ripete ogni anno
  • Verificare la detraibilità fiscale: le spese di psicoterapia sono detraibili al 19% in dichiarazione dei redditi, indipendentemente dal bonus
  • Accedere ai servizi pubblici: i CPS (Centri Psicosociali) territoriali offrono valutazione psicologica e psicoterapia tramite SSN con impegnativa del medico di base
  • Valutare tariffe agevolate: molti psicoterapeuti applicano tariffe ridotte per chi è in difficoltà economica — è possibile chiederlo direttamente al professionista

Bonus Psicologo e Serenis

Serenis è una delle piattaforme di psicoterapia online compatibili con il Bonus Psicologo: tutti i psicoterapeuti della piattaforma sono iscritti all’Albo e abilitati a ricevere il codice univoco INPS come forma di pagamento. Se vuoi iniziare un percorso con Serenis usando il bonus, puoi comunicarlo al momento della prenotazione: il team ti supporta nell’abbinamento con un professionista e nella gestione del contributo.

👉 Inizia con il primo colloquio gratuito su Serenis — poi usa il Bonus Psicologo per le sedute successive

Domande frequenti

Il Bonus Psicologo si può usare per lo psicologo (non psicoterapeuta)?

No. Il contributo è riservato esclusivamente alle sedute di psicoterapia con professionisti abilitati. Lo psicologo senza specializzazione in psicoterapia non rientra nel perimetro di utilizzo del bonus.

Si può usare il Bonus Psicologo per sedute di coppia o familiari?

Il bonus è personale e assegnato al singolo richiedente. Le modalità di utilizzo per sedute di coppia o familiari dipendono dalle istruzioni specifiche del bando annuale e dalla gestione del professionista: è consigliabile verificare direttamente con lo psicoterapeuta scelto.

Quante volte si può richiedere il Bonus Psicologo?

Una volta per anno. Non è possibile richiedere il bonus due volte nello stesso anno, ma si può ripresentare domanda al bando dell’anno successivo se non si è rientrati nel contingente o se il percorso terapeutico è ancora in corso.

Il bonus è compatibile con la detrazione fiscale del 19%?

Le due misure non sono cumulabili sulla stessa spesa: la quota coperta dal bonus non è detraibile. La parte di spesa sostenuta di tasca propria — la differenza tra il costo della seduta e i 50 euro rimborsati — rimane invece detraibile al 19% in dichiarazione dei redditi.

Cosa succede se cambio psicoterapeuta durante il periodo di validità del codice?

Il codice univoco può essere utilizzato con qualsiasi psicoterapeuta iscritto all’Albo, non necessariamente sempre lo stesso. È possibile cambiare professionista durante il periodo di validità dei 270 giorni senza perdere il beneficio residuo.

⚠️ Disclaimer: Le informazioni contenute in questa guida sono aggiornate sulla base delle disposizioni vigenti e delle comunicazioni INPS disponibili. Le date delle finestre di domanda per il 2026 saranno confermate ufficialmente da INPS e Ministero della Salute tramite decreto attuativo. Si consiglia di verificare sempre le informazioni aggiornate sul sito ufficiale inps.it prima di presentare la domanda.

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