7 errori che fai con l’acqua che bevi ogni giorno (il sesto riguarda il pH)

errori che fai con l'acqua che bevi ogni giorno

L’acqua รจ la bevanda piรน semplice che esista, eppure la gestiamo male in modi che non immaginiamo. Contiamo i bicchieri dimenticando il cibo, lasciamo le bottiglie in macchina al sole, diffidiamo del rubinetto senza motivo, non leggiamo l’etichetta e, dopo i 65 anni, aspettiamo una sete che arriva tardi. Poi c’รจ un errore di convinzione, al numero 6, che riguarda il pH del corpo: e la risposta รจ diversa da quella che trovi in molte pubblicitร .

1. Contare i bicchieri e dimenticare il cibo

La regola degli “otto bicchieri al giorno” รจ un’approssimazione, non una legge. L’Autoritร  europea per la sicurezza alimentare considera adeguata un’assunzione totale di 2 litri d’acqua al giorno per le donne e 2,5 litri per gli uomini, in condizioni di temperatura e attivitร  fisica moderate. Il punto che quasi tutti dimenticano รจ la parola “totale”: il conto comprende l’acqua dei cibi, che in una dieta normale vale circa il 20%, e tutte le bevande (EFSA, valori di riferimento).

Tradotto per una donna: circa 1,6 litri da bere, il resto arriva da frutta, verdura, minestre. Con il caldo, lo sport o la febbre il fabbisogno sale. Per capire se stai bevendo abbastanza, il segnale piรน semplice resta il colore delle urine: deve essere giallo chiaro (NHS).

2. Lasciare le bottiglie in macchina al sole

Le bottiglie di plastica PET contengono antimonio, un residuo del processo di produzione. Uno studio dell’Arizona State University ha misurato quanto ne passa nell’acqua. La parte rassicurante: a 22 ยฐC, dopo tre mesi, le concentrazioni non erano cambiate ed erano molto sotto i limiti di legge. La parte meno rassicurante: con il calore il rilascio aumenta. A 60 ยฐC servirebbero 176 giorni per superare il limite statunitense, a 70 ยฐC ne bastano 12, a 80 ยฐC poco piรน di 2 (Westerhoff e colleghi, Water Research, 2008).

Gli autori ricordano che in Arizona, d’estate, dentro un’auto chiusa o un garage si possono superare i 65 ยฐC, e in Italia un abitacolo al sole di luglio non รจ un posto fresco. La bottiglia dimenticata un pomeriggio non รจ un dramma; le confezioni di acqua tenute per settimane sul balcone o nel bagagliaio sรฌ. Conserva l’acqua in un posto fresco e al riparo dal sole, come indicano molte etichette.

3. Diffidare dell’acqua del rubinetto

In Italia l’acqua del rubinetto deve rispettare i requisiti di qualitร  della direttiva europea 2020/2184 sulle acque destinate al consumo umano, recepita con il Decreto legislativo 18 del 2023 (Direttiva UE 2020/2184). รˆ controllata dal gestore del servizio idrico e dalle autoritร  sanitarie.

Il gestore risponde della qualitร  fino al contatore; gli ultimi metri, cioรจ le tubature del condominio e di casa, sono responsabilitร  del proprietario, ed รจ lรฌ che conviene guardare se l’acqua ha un sapore o un aspetto strano. Per l’acqua della doccia, che รจ un tema diverso, c’รจ la guida sul filtro doccia anticloro. E se vuoi trattare l’acqua del rubinetto in casa, la guida su come scegliere un ionizzatore e quali alternative valutare confronta anche caraffe filtranti e osmosi inversa.

4. Comprare l’acqua in bottiglia senza leggere l’etichetta

L’etichetta dell’acqua minerale dice molto, se la sai leggere. Il numero piรน importante รจ il residuo fisso a 180 ยฐC, che misura i sali minerali disciolti: piรน รจ basso, piรน l’acqua รจ leggera. Per potersi chiamare “oligominerale” o “leggermente mineralizzata”, un’acqua deve avere un residuo fisso non superiore a 500 mg per litro (Camera di Commercio, guida all’etichettatura delle acque minerali naturali, sul D.Lgs. 176/2011).

C’รจ un’indicazione che vale la pena cercare se in casa ci sono bambini: quando il fluoro supera 1,5 mg per litro, l’etichetta deve riportare che non รจ opportuno il consumo regolare da parte di lattanti e bambini sotto i sette anni. E un’altra cosa che la legge prevede: le etichette non possono attribuire all’acqua minerale proprietร  di prevenzione o cura delle malattie (stessa guida). Se una pubblicitร  lo fa, รจ un campanello d’allarme.

5. Bere troppo, tutto in una volta

Sembra impossibile esagerare con l’acqua, e invece succede. La terza conferenza internazionale di consenso sull’iponatriemia da esercizio, cioรจ la diluizione eccessiva del sodio nel sangue durante lo sport, ha indicato come causa principale bere piรน di quanto si perde, e ha raccomandato agli atleti di bere seguendo la sete invece di forzarsi con quantitร  prestabilite (Hew-Butler e colleghi, Clinical Journal of Sport Medicine, 2015).

Per chi non fa maratone il rischio รจ molto basso. Ma il principio รจ utile anche nella vita di tutti i giorni: meglio un bicchiere ogni tanto, distribuito durante la giornata, che un litro buttato giรน la sera per “recuperare”.

6. Credere che un’acqua possa cambiare il pH del corpo

Questo รจ l’errore di convinzione piรน diffuso, e lo diciamo con franchezza anche se ci occupiamo di acqua alcalina. Il sangue รจ leggermente basico, con un pH fra 7,35 e 7,45 circa, ed รจ tenuto in quell’intervallo da tre sistemi: i polmoni, i reni e i sistemi tampone del sangue (Manuale MSD, equilibrio acido-base). Nessuna acqua, alcalina o no, sposta questo valore in una persona sana.

Sul tema piรน delicato, una revisione sistematica pubblicata sul BMJ Open ha cercato tutti gli studi su dieta alcalina, acqua alcalina e tumori: non ha trovato prove nรฉ a favore nรฉ contro, e ha concluso che promuovere l’acqua alcalina per prevenire o curare il cancro non รจ giustificato (Fenton e Huang, BMJ Open, 2016).

Questo non significa che l’acqua alcalina non abbia nulla da dire. Significa che le domande giuste sono altre: cosa dicono gli studi su reflusso e idratazione dopo lo sforzo, che cosa รจ l’idrogeno molecolare disciolto nell’acqua elettrolitica, quali sono le controindicazioni. Le trovi, con le fonti, nella guida su cos’รจ l’acqua alcalina e cosa dice davvero la scienza, in quella sulle controindicazioni dell’acqua alcalina e in quella sull’acqua idrogenata. Se ti incuriosisce il sistema piรน noto, c’รจ la guida su cos’รจ l’acqua Kangen e cosa sappiamo davvero, con i 5 tipi di acqua che produce.

7. Aspettare la sete dopo i 65 anni

Con l’etร  la sete si fa sentire meno. Una revisione su Medicine and Science in Sports and Exercise ha descritto come gli anziani, quando perdono liquidi per il caldo, lo sforzo o perchรฉ hanno bevuto poco, sentano meno sete e bevano meno dei giovani, recuperando l’equilibrio piรน lentamente (Kenney e Chiu, 2001). L’NHS indica gli anziani, insieme ai bambini, come le persone piรน a rischio di disidratazione (NHS).

Per un genitore o un nonno, la regola pratica รจ non aspettare la sete: un bicchiere a ogni pasto e uno a metร  mattina e metร  pomeriggio, con la bottiglia sempre in vista.

Domande frequenti

Quanta acqua bisogna bere al giorno?

L’EFSA indica 2 litri al giorno per le donne e 2,5 per gli uomini, contando anche l’acqua del cibo, che copre circa il 20%. Con caldo e sport serve di piรน.

L’acqua in bottiglia lasciata al sole fa male?

Un’esposizione breve no. Il rilascio di antimonio dal PET cresce con temperature alte e tempi lunghi, come in un’auto chiusa d’estate per giorni. Conservala al fresco.

L’acqua alcalina alcalinizza il corpo?

No. Il pH del sangue รจ regolato da polmoni e reni e resta fra 7,35 e 7,45 qualunque acqua si beva. Gli studi sull’acqua alcalina riguardano altri aspetti, descritti nella nostra guida all’acqua alcalina.

Meglio acqua del rubinetto o in bottiglia?

In Italia l’acqua del rubinetto deve rispettare i requisiti europei sulle acque potabili ed รจ controllata. La scelta dipende dal gusto e dall’impianto di casa; quella in bottiglia va scelta leggendo l’etichetta.

Punti chiave

  • L’EFSA considera adeguati 2 litri d’acqua al giorno per le donne e 2,5 per gli uomini, cibo compreso: circa il 20% arriva dagli alimenti (EFSA).
  • Le bottiglie in PET rilasciano piรน antimonio se restano a lungo ad alte temperature, come in un’auto chiusa d’estate (Westerhoff e colleghi, Water Research, 2008).
  • Il pH del sangue resta fra 7,35 e 7,45, regolato da polmoni e reni, qualunque acqua tu beva (Manuale MSD).
  • Bere troppo durante lo sport puรฒ essere pericoloso: il consenso internazionale indica di bere seguendo la sete (Hew-Butler e colleghi, 2015).

In sintesi

Bere bene significa contare anche l’acqua del cibo, conservare le bottiglie al fresco, fidarsi del rubinetto controllato, leggere l’etichetta, non esagerare tutto in una volta e non aspettare la sete dopo i 65 anni. E significa diffidare di chi promette che un’acqua cambi il pH del corpo: il sangue lo regola da solo, e le domande interessanti sull’acqua alcalina sono altre.

A cura della Redazione di Curarsi al Naturale, il progetto fondato nel 2011 da Alessandro Rivale, ricercatore di benessere e blogger (non medico). Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026. Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. L’acqua non cura nรฉ previene malattie.

Trasparenza. Curarsi al Naturale รจ curato da Alessandro Rivale, distributore indipendente Enagic (ionizzatori Kangen). Questo articolo รจ informativo e contiene link ad altre guide del sito, alcune delle quali riguardano i prodotti Kangen. Le informazioni vengono da fonti citate, non da esperienza diretta.

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