
Il modo più efficace per “stimolare” il collagene è non distruggere quello che hai: proteggerti dal sole. L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica fra gli effetti dei raggi ultravioletti l’invecchiamento precoce della pelle, con perdita di elasticità (OMS, Ultraviolet radiation).
Dall’alimentazione serve soprattutto la vitamina C, che per l’Unione Europea contribuisce alla normale formazione del collagene della pelle (Regolamento UE 432/2012). Sugli integratori di collagene, invece, una meta-analisi del 2025 ha trovato che gli studi non finanziati dall’industria non mostrano effetti su idratazione, elasticità e rughe (Myung e Park, American Journal of Medicine, 2025).
Trasparenza. In questo articolo citiamo un integratore Longy. Questo sito collabora con l’azienda Longy e riceve una commissione sugli acquisti fatti dalle schede prodotto.
Punti chiave
- Il sole è il primo fattore su cui puoi agire: l’OMS consiglia ombra, vestiti e cappello, e la crema solare ad ampio spettro sulle parti scoperte.
- La vitamina C è l’unico nutriente con un’indicazione autorizzata sulla formazione del collagene della pelle, oltre che di ossa, cartilagini, gengive, denti e vasi sanguigni.
- Integratori di collagene: su 23 studi e 1.474 persone, i benefici compaiono solo negli studi finanziati dalle aziende e in quelli di qualità bassa (meta-analisi 2025).
- Il corpo produce collagene da solo a partire dalle proteine della dieta: servono proteine sufficienti e vitamina C.
Cos’è il collagene e perché diminuisce
Il collagene è la proteina che dà struttura e resistenza a pelle, ossa, cartilagini e tendini. Il corpo lo costruisce da sé, usando aminoacidi come glicina, prolina e lisina ricavati dalle proteine della dieta e con l’aiuto della vitamina C.
Con gli anni la produzione rallenta e la pelle perde tono. Ma su quanto in fretta succede pesano molto le abitudini, e la prima è l’esposizione al sole.
Come stimolare il collagene in modo naturale
1. Proteggi la pelle dal sole
È la leva più importante, perché agisce su quello che hai già. L’OMS descrive l’invecchiamento precoce della pelle da raggi UV come perdita di elasticità in giovane età e guarigione delle ferite più lenta (OMS). Le sue raccomandazioni:
- cerca l’ombra nelle ore centrali;
- indossa vestiti protettivi e un cappello a tesa larga per viso, orecchie e collo;
- usa una crema solare ad ampio spettro sulle parti che non riesci a coprire.
L’OMS precisa che la protezione migliore viene da ombra e vestiti, più che dalla crema, e che la crema non va usata per restare più a lungo al sole.
2. Vitamina C ogni giorno
La vitamina C serve al corpo per formare il collagene. È l’unico nutriente per cui l’Unione Europea autorizza l’indicazione “contribuisce alla normale formazione del collagene”, per la funzione di pelle, ossa, cartilagini, gengive, denti e vasi sanguigni (Regolamento UE 432/2012). Le fonti migliori sono peperoni, agrumi, kiwi, fragole, broccoli e cavoli, meglio crudi o cotti poco.
3. Proteine sufficienti
Il collagene si costruisce con gli aminoacidi delle proteine. Carne, pesce, uova, latticini, legumi e cereali forniscono glicina, prolina e lisina. Non serve mangiare “collagene”: durante la digestione il corpo lo scompone in gran parte in aminoacidi e peptidi.
4. Rame e zinco
Il rame contribuisce al mantenimento dei tessuti connettivi normali e lo zinco al mantenimento di pelle normale, secondo le indicazioni autorizzate dall’Unione Europea. Si trovano in frutta secca, semi, legumi, cereali integrali, pesce e carne.
Gli integratori di collagene funzionano?
Le prove indipendenti dicono di no, almeno per la pelle. La meta-analisi pubblicata nel 2025 sull’American Journal of Medicine ha raccolto 23 studi controllati su 1.474 persone e li ha divisi per fonte di finanziamento e qualità (Myung e Park, 2025):
| Gruppo di studi | Effetto su idratazione, elasticità e rughe |
|---|---|
| Tutti i 23 studi insieme | Miglioramento significativo |
| Studi non finanziati da aziende | Nessun effetto |
| Studi finanziati da aziende | Effetto significativo |
| Studi di qualità alta | Nessun effetto |
| Studi di qualità bassa | Miglioramento dell’elasticità |
La conclusione degli autori: al momento non ci sono prove cliniche a sostegno degli integratori di collagene per prevenire o trattare l’invecchiamento della pelle. Ne parliamo più in dettaglio in collagene e anti-aging.
Se valuti un integratore
Ha più senso un prodotto che porta vitamina C e i “mattoni” del collagene che uno che promette di ricostruirlo. Fra quelli che abbiamo analizzato c’è Collagen Activator di Longy, che non contiene collagene già formato ma gli aminoacidi che lo compongono (glicina, prolina, idrossiprolina, lisina), vitamina C, rame e zinco, insieme ad altre vitamine ed estratti vegetali. Nella scheda trovi quali indicazioni sono autorizzate e quali sono solo commerciali, e quanto costa al mese.
Domande frequenti
Quali cibi stimolano il collagene?
Quelli ricchi di vitamina C (peperoni, agrumi, kiwi, fragole, broccoli) e le fonti di proteine (pesce, carne, uova, legumi, latticini). Nessun singolo alimento “accende” la produzione di collagene da solo.
Come stimolare il collagene del viso?
Proteggendolo dal sole ogni giorno, con ombra, cappello e crema solare ad ampio spettro, e curando l’alimentazione. È la parte del corpo più esposta ai raggi UV.
Come stimolare il collagene in menopausa?
Le leve sono le stesse: protezione solare, vitamina C e proteine sufficienti. In menopausa la pelle cambia per motivi ormonali: per le terapie ormonali serve il parere del ginecologo.
Il collagene in bustina va preso a stomaco vuoto?
Non ci sono prove che il momento della giornata cambi qualcosa. Più importante è sapere che, secondo la meta-analisi del 2025, gli studi indipendenti non mostrano effetti sulla pelle.
A cura di Alessandro Rivale per Curarsi al Naturale. Alessandro non è un medico: questo articolo riassume le fonti citate e non sostituisce il parere di un professionista sanitario. Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026.





