Vicks Sinex cosa serve? Benefici e prezzo

La congestione nasale è un problema con cui molti hanno a che fare, soprattutto nei mesi invernali. Si tratta di un’infiammazione delle mucose nasali avente come conseguenza quella di non far passare correttamente l’aria nei polmoni attraverso la respirazione con il naso.

Diverse possono essere le cause del naso chiuso: raffreddore, influenza, allergie ma a tutto c’è rimedio. 

Vicks Sinex spray decongestionante

Vicks Sinex è un decongestionante nasale che aiuta a liberare il naso chiuso in poco tempo, offrendo quasi immediatamente una sensazione di sollievo. E’ un prodotto che va utilizzato per un breve periodo, altrimenti in caso contrario si possono manifestare diversi effetti collaterali.

Vicks Sinex

Vicks Sinex

E’ importante conservare sempre il foglietto illustrativo in maniera tale da avere a disposizione ogni sorta di informazione.

Si presenta in forma di soluzione nasale. All’interno del flacone sono presenti 15 ml di prodotto. E’ molto importante conservare il medicinale fuori dalla portata dei bambini e riporlo in un luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore.

Vicks Sinex a cosa serve?

Per mezzo del principio attivo contenuto, Vicks Sinex serve a stappare il naso chiuso. Si tratta di un decongestionante e in quanto tale ha la funzione di ridurre la congestione nasale provocata da un processo infiammatorio.

La conseguenza di tale processo è la dilatazione dei vasi sanguigni a livello nasale che impedisce di respirare correttamente. A scatenare questo fenomeno può essere una reazione allergica (rinite) oppure un’infezione virale (raffreddore).

Vicks Sinex componenti

1 ml di prodotto contiene i seguenti eccipienti:

  •  Levomentolo,
  • Sodio citrato bidrato,
  • Tiloxapolo,
  • Acido citrico anidro,
  • Clorexidina gluconato,
  • Benzalconio cloruro,
  • Canfora,
  • Acido etilendiamminotetraacetico (sale disodico),
  • Eucaliptolo,
  • Idrossido di sodio,
  • Acqua purificata.

Il principio attivo contenuto è l’Ossimetazolina cloridrato 0,5 mg, per un totale di 7,5 mg per flacone di 15 ml.

Benefici

Utilizzando questo prodotto i benefici di certo non mancano: grazie al principio attivo, l’ossimetazolina, stappa il naso chiuso nell’arco di due minuti.

Ha una durata di azione di 8-10 ore. Dopo l’impiego del farmaco, il naso è più libero e la respirazione avviene più facilmente. Naturalmente bisogna usarlo con parsimonia.

A tal riguardo  per gli adulti e per i bambini al di sopra dei 12 anni di età si consiglia 1 o 2 spruzzi per narice per 2 o 3 volte al giorno, salvo diverso parere del medico . Tenere il flacone in posizione verticale e premere in modo deciso e rapido.

Dopo l’applicazione, provare a inspirare profondamente mantenendo la bocca chiusa. 

Vicks Sinex quando non usarlo

Esiste la possibilità che questo prodotto interagisca con farmaci anti-MAO (antidepressivi), per cui se ne sconsiglia l’assunzione durante il trattamento. I pazienti affetti da malattie cardiovascolari, gli ipertesi, i diabetici coloro che soffrono di angina, glaucoma ad angolo stretto, ipertiroidismo, devono prima consultare il proprio medico di fiducia.

Non va utilizzato per i bambini al di sotto dei 12 anni di età. Impiegare con cautela durante la gravidanza e allattamento.

Il vasocostrittore non deve essere usato per più di 4 giorni, altrimenti sussiste la possibilità di avere un effetto di rimbalzo, ovvero l’effetto contrario. In altri termini, un effetto prolungato può avere delle ripercussioni sull’integrità della mucosa nasale.

In assenza di risposta consultare il proprio medico. Ed inoltre è fondamentale attenersi scrupolosamente alla dose raccomandata, non superarle senza il parere del medico.

Effetti collaterali

Come tutti gli altri farmaci, anche il Vicks sinex può apportare degli effetti indesiderati ma non severi. In caso di sovradosaggio o se se superano le dosi consigliate si possono determinare nell’individuo effetti tossici.

In casi rari sono stati riscontrati patologie respiratorie o patologie a carico dell’occhio. In casi molto rari invece disturbi della minzione, nausea, tachicardia, innalzamento della pressione arteriosa, palpitazioni, ansia, tremore, insonnia, nervosismo,

L’uso prolungato del vasocostrittore può alterare la funzione della mucosa nasale come scritto in precedenza, dando origine anche ad assuefazione al farmaco. Inoltre sono stati riscontrati fenomeni di sensibilizzazione specie per l’utilizzo prolungato.

In tal caso si consiglia di interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico per intraprendere una terapia più idonea.

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