Sertralina: usi, benefici e effetti collaterali

La Sertralina è un prodotto farmaceutico che rientra a far parte degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina.

Tale farmaco viene utilizzato principalmente per il trattamento dei disturbi dell’ansia e della depressione, sia nei soggetti adulti, che nei bambini. In questo articolo vedremo gli effetti positivi,  in quanto tempo agisce, gli effetti collaterali e la loro durata.

Usi della Sertralina

La Sertralina, può essere utilizzata per trattare le seguenti patologie:

1. Depressione e prevenzione delle recidive nelle persone adulte
2. Disturbo di ansia sociale nelle persone adulte
3. Sindrome da stress post-traumatico nelle persone adulte
4. Attacchi di panico nelle persone adulte e nei bambini
5. Disturbo ossessivo-compulsivo nelle persone adulte, nei bambini ed adolescenti con età compresa tra i 6 ed i 17 anni

Sertralina

Sertralina

La depressione è una patologia che si manifesta con tristezza, difficoltà nel prendere sonno ed a godersi la vita in generale, mentre il disturbo da attacchi di panico, è una malattia associata all’ansia, che si manifesta con frequenti ossessioni, e preoccupazioni infondate, capaci di far compiere azioni rituali.

La Sindrome di stress post-traumatico, invece, è una condizione, che come ci suggerisce la parola stessa, può manifestarsi a seguito di una esperienza traumatica emotivamente forte. Molti sintomi di tale condizione sono simili alla depressione ed all’ansia.

L’ansia sociale, detta anche fobia sociale, è una patologia strettamente correlata all’ansia, e caratterizzata da una forte sensazione di stress ed ansia, in contesti sociali, come ad esempio parlare in pubblico, mangiare o bere in presenza di persone estranee e dalla preoccupazione di avere un atteggiamento imbarazzante.

Effetti collaterali della Sertralina

Come tutti i farmaci, anche la somministrazione della Sertralina può determinare la comparsa di effetti collaterali, anche se non tutte le persone li manifestano. Uno degli effetti indesiderati più comuni è la nausea.

É importante consultare tempestivamente il proprio medico se compaiono i seguenti disturbi:

1. Grave reazione cutanea e comparsa di vescicole, che possono interessare la bocca e la lingua. In questo caso, il medico interromperà la somministrazione.
2. Reazione allergica con la comparsa di eruzione cutanea pruriginosa, difficoltà respiratoria, sibilo respiratorio, gonfiore del viso, delle labbra e delle palpebre.
3. Agitazione, confusione, diarrea, pressione arteriosa elevata, febbre alta, sudorazione eccessiva e tachicardia. Tali sintomi si possono verificare quando vengono somministrati in concomitanza altri farmaci.
4. Colore giallo delle palpebre e degli occhi, che potrebbe essere il segnale di un disturbo al fegato.
5. Sindrome depressiva con idee suicide ed irrequietezza. É importante in questo caso consultare il proprio medico specialista o recarsi al primo soccorso più vicino.

Tra i vari effetti collaterali della Sertralina vi sono quelli che si possono manifestare con molta frequenza e sono: insonnia, capogiri, mal di testa, diarrea, secchezza della bocca, difficoltà o assenza di eiaculazione ed affaticamento generale.

Per quanto riguarda gli effetti indesiderati comuni, ovvero che si manifestano in 10 persone su 100 abbiamo:

Precauzioni d’uso

I farmaci come la Sertralina, Tavor o Lexotan, non sempre sono adatte a tutte le persone, per questo, è molto importante informare il proprio medico curante, se in passato ha sofferto, oppure soffre attualmente delle seguenti condizioni:

1. Sindrome Serotoninergica o Sindrome Maligna da Neurolettici. In casi molto rari, tali disturbi possono ricomparire quando si somministrano determinati farmaci insieme alla Setralina.
2. In presenza di livelli molto bassi di sodio nel sangue, perché tale condizione potrebbe essere un effetto indesiderato della somministrazione della Setralina. È molto importante inoltre, informare il medico, se si stanno assumendo farmaci per il controllo della pressione arteriosa.
3. Se è una persona anziana, perché si è maggiormente più esposti ad abbassamento dei livello di sodio nel sangue.
4. In presenza di patologie al fegato
5. In presenza di diabete, perché il livelli di glucosio nel sangue possono essere alterati dalla somministrazione di tale farmaco.
6. In presenza di anoressia o di storia di convulsioni: in caso di attacco epilettico, bisogna consultare tempestivamente il proprio medico.
7. Se in passato ha sofferto di disturbi maniaco-depressivi o schizofrenia.

Come abbiamo visto, prima della somministrazione di tale farmaco, è sempre importante consultare il proprio medico e rispettare le modalità di assunzione.

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