Rinite allergica sintomi, cause e rimedi naturali

Molto spesso si sente parlare di rinite allergica o “raffreddore da fieno“. Infatti secondo una recente statistica pare che sono moltissime le persone affette da questo disturbo.

Ma vediamo nel dettaglio cos’è la rinite allergica, come si manifesta, quali sono i suoi sintomi e le cause, e quali sono i rimedi che si possono prendere in considerazione per attenuare tale disagio.

Rinite allergica cos’è e come si manifesta?

La rinite allergica è una condizione caratterizzata da un’infiammazione delle vie aeree che si manifesta quando l’organismo sta a contatto con una sostanza (allergene), il quale poi reagisce in maniera impropria.

In altri termini, il sistema immunitario di alcune persone tende a combattere delle sostanze che in realtà sono innocue ma al contrario il corpo le considera dannose e per questa ragione sprigiona anticorpi specifici proprio per combatterle.

Rinite allergica

Rinite allergica

Questi anticorpi si legano ad altre cellule del sistema immunitario, i mastociti, i quali rilasciano una grande quantità di istamina e la conseguenza di ciò è la formazione dell’edema della zona interessata.

Rinite allergica sintomi

Il sintomo più caratteristico della rinite allergica è il raffreddore che si manifesta con:

I primi segnali di una rinite allergica sono caratterizzati da una serie di improvvisi starnuti. La congestione che colpisce dapprima il naso si diffonde molto velocemente agli occhi provocando lacrimazione, arrossamento e una sorta di prurito.

Ma il prurito può interessare anche il palato e le orecchie. Si possono manifestare altresì colpi di tosse.

Se il disturbo non viene curato a dovere, l’infiammazione diventa cronica e di conseguenza può portare alla formazione di polipi nasali, sinusite e otite medie.

Per chi soffre di asma, può svilupparsi un peggioramento. Infatti è stato evidenziato che il 40% dei pazienti colpiti da rinite allergica soffre anche di asma e chi è affetto d’asma d’altro canto, è a rischio di rinite allergica.

Cause

Come è stato illustrato precedentemente, la causa di questa condizione è la presenza di allergeni presenti nell’ambiente circostante:

E’ nota una componente ereditaria di tale disturbo. Pertanto se un solo genitore è colpito da rinite allergica, è molto probabile che anche il figlio nel corso del tempo ne soffrirà.

Rinite allergica rimedi naturali

Se si soffre di rinite allergica dunque, è bene consultare il proprio medico di fiducia in modo tale da evitare una cronicizzazione della situazione. Se di lieve entità, ecco qualche suggerimento in merito:

  • Tenere le finestre ben chiuse e rimanere in casa nei mesi primaverili e autunnali quando è maggiore la presenza di pollini nell’aria
  • durante le pulizia in casa coprire naso e bocca con una mascherina
  • nei mesi più caldi utilizzare un condizionatore

Nelle forme lievi è possibile utilizzare degli spray nasali naturali. Ma è bene tenere presente che questi vanno utilizzati per periodi brevi, altrimenti potrebbero manifestarsi degli effetti indesiderati.

Se invece la rinite allergica di cui si soffre è moderata allora in questo caso bisogna utilizzare dei farmaci appositi.

Rinite allergica farmaci e prodotti da usare

Se l’esposizione all’allergene non basta dunque, bisogna prendere in considerazione la terapia farmacologica. Essa si fonda sulla somministrazione di antistaminici e corticosteroidi che riducono il problema.

La somministrazione di antistaminici avviene per via orale, mentre per l’uso di cortisonici, essi vengono adoperati per via nasale ma sotto stretto controllo medico.

L’effetto indesiderato più comune degli antistaminici è la sonnolenza. Per cui quando si utilizzano questi farmaci bisogna evitare di guidare.

Un altro trattamento che generalmente viene prescritto è l’immunoterapia. Di cosa si tratta nello specifico? Consiste nell’iniettare più volte l’allergene che scatena la rinite in modo tale che l’organismo si possa abituare a questa presenza per non combatterla più.

Gli effetti dell’immunoterapia possono durare dai 3 ai 5 anni anche se c’è da dire che l’allergia in sè non sparisce completamente.

Lascia un commento