Papilloma Virus: sintomi e come si contrae

Cos’è e come si contrae il papilloma virus

Per Papilloma Virus, si vuole indicare un virus che appartiene alla famiglia delle Papillomaviridae. Tale patologia è molto diffusa, e può causare anche la formazione di malattie della mucosa e della cute. Essendo una malattia che si trasmette sessualmente, il contagio avviene mediante il contatto diretto con gli organi sessuali del proprio partner.

Il Papilloma Virus, è molto aggressivo, è può trasmettersi anche semplicemente scambiandosi il costume da bagno, oppure gli indumenti intimi, anche se è una probabilità molto remota.

Una volta contratto il virus, questo tendenzialmente non manifesta una sintomatologia riconducibile, mentre altre volte si manifesta con i condilomi. Queste ultime, sono delle escrescenze di piccole dimensioni, di colore bianco e pruriginose, che si manifestano sulla superficie degli organi sessuali sia femminili che maschili.

Esistono due tipologie di lesioni da papilloma virus:

1. Condilomi acuminati dette anche “Creste gialle”. Queste sono sporgenze carnose con una punta di colore rosa che possono assumere molteplici ramificazioni. IL virus che determina tale patologia, è a basso rischio.
2. Condilomi dalla forma piatta. Queste sono sporgenze dalla forma piatta e sono tra i condilomi più associati a forme tumorali

Entrambe le manifestazioni, possono colpire, sia gli organi genitali interni ed esterni, che la zona anale e la gola.

I sintomi del Papilloma Virus

Alcune forme di Papilloma Virus, sono implicate nella formazione di neoplasie al collo dell’utero, ovvero nel cancro intraepiteliale della cervice uterina. I ceppi che sono a rischio, sono identificati dai numeri 16 (HPV 16) e 18 (HPV 18), che da soli, sono i responsabili del 70% delle neoplasie della cervice uterina.

Altre forme, sembrano essere implicate nella formazione di verruche genitali oppure condiloma acuminati, come abbiamo introdotto precedentemente. I ceppi maggiormente a rischio sono: 6 (HPV 6) ed 11 (HPV 11), i responsabili della totalità dei casi.

papilloma virus

Tutte le infezioni sostenute da Papilloma Virus, possono dare luogo a manifestazioni identificabili per sintomi particolari. Le verruche principalmente, si possono manifestare nelle cervice uterina, nella vagina, nella vulva, nell’uretra, nell’ano, nel perineo. Inoltre possono migrare anche in zone extragenitali, ovvero nella congiuntiva, nella laringe e nella bocca.

Papilloma Virus Vaccino

Il Vaccino contro la trasmissione del Papilloma Virus, è stato introdotto nel nostro paese più di 10 anni fa. Nei paesi dove è stato somministrato maggiormente, come in Italia, è stato possibile ottenere dei risultati soddisfacenti, con una riduzione sostanziale del numero di nuovi contagi.

Il Papilloma Virus, è molto comune, e come abbiamo descritto, si trasmette per via sessuale, e tendenzialmente non provoca gravi conseguenze. IN alcuni casi però, può essere la causa del tumore del collo dell’utero, se determina infezione cronica oppure se viene trascurata.

È stato pubblicato di recente, da parte della rivista Clinical Infectius Diseases, una ricerca su 58 casi, che ha evidenziato, che tutte le infezioni da Papilloma Virus che possono provocare tumore, sono diminuite del 90% nelle giovani donne, a seguito del vaccino.

A livello scientifico, questo risultato è un vero e proprio successo, perché il vaccino per il Papilloma Virus, di fatto è il primo vaccino contro alcune forme tumorali.

Diagnosi del Papilloma Virus

I test attualmente in atto per il Papilloma Virus, vengono effettuati solo per lo screening del tumore del collo dell’utero. No esiste un vero e proprio esame valido per entrambi i sessi, in gradi di fornire una risposta sia positiva che negativa al Papilloma Virus, e non esiste neanche un esame valido, in grado di individuare con certezza la presenza di tale virus sui genitali, sia maschili che femminili, nella bocca o nella gola.

Gli esami più diffusi attualmente sono:

1. Pap Test: l’esame consiste nel prelievo di un campione di cellule del collo dell’utero, per poi essere esaminate successivamente al microscopio, per evidenziare cambiamenti anomali.
2. Colposcopia: tale esame, viene effettuato in caso di positività al Pap Test. L’esame della cervice uterina, avviene mediante un colpscopio, ovvero uno strumento che permette di esaminare la zona interessata. Durante l’esame, il medico può introdurre alcuni liquidi di contrasto, che servono a visualizzare eventuali anomali.
3. Test DNA HPV: attraverso questo test, è possibile ricercare direttamente, il materiale genetico di HPV attraverso un campione di cellule. Esso può rilevare il tipo di Papilloma Virus che ha determinato il tumore alla cervice.

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