Oki bustine e Oki Task antinfiammatorio: uso ed effetti collaterali

Oki antinfiammatorio a cosa serve? Principio attivo, bustine dosaggio, effetti collaterali, rischio dell’uso in gravidanza, uso per il mal di gola

Oki e OkiTask

Oki è un antinfiammatorio in bustine utilizzato molto spesso per combattere il dolore di natura infiammatoria. Il farmaco è prodotto dalla casa farmaceutica Dompé Farmaceutici S.P.A. È un antinfiammatorio non steroideo, della categoria FANS, antipiretico e analgesico, il cui principio attivo è il ketoprofene che viene unito al sale di lisina per consentire di velocizzare la capacità di assorbimento e di limitare gli effetti collaterali a livello gastrico.

Questi ultimi effetti erano piuttosto frequenti dopo la somministrazione dell’Aulin, farmaco proveniente dalla stessa casa farmaceutica, che, per tali motivi, ha visto una limitazione nella prescrizione con ricette mediche non ripetibili.

In vendita si trovano vari tipi di formulazioni di Oki:

  • Oki® bustine che può essere utilizzato sia nei bambini che negli adulti;
  • Oki® supposte per adulti, bambini e neonati;
  • Oki® fiale per uso intramuscolare;
  • Oki® gocce orali;
  • Okitask® granulato orosolubile.

Oki a cosa serve

Oki è dunque in grado di calmare o far passare il dolore, di far diminuire l’infiammazione e di far scendere la febbre. È altresì impiegato per i dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, otiti e dolori articolari e muscolari. Può essere inoltre prescritto per i dolori postoperatori.

Oki principio attivo

Il principio attivo presente in Oki e Okitask è il ketoprofene, una molecola derivante dall’acido ariproprionico. Il ketoprofene venne sintetizzato per la prima volta in Francia nel 1967; esso agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine.

In questo modo si riesce ad impedire il ciclo infiammatorio e a stabilizzare la membrana lososomiale. Per via orale il farmaco agisce in modo rapido, al massimo in un’ora, mentre per via intramuscolare i tempi sono ancora più rapidi, mezz’ora. La molecola viene poi eliminata per via urinaria.

Oki bustine dosaggio

Oki è disponibile in confezione da 30 bustine ad un prezzo di €4,70.
È preferibile l’assunzione subito dopo i pasti per ridurre gli effetti collaterali a livello gastrico. Si consiglia l’assunzione di una bustina intera nelle persone adulte ogni otto ore; nei bambini dai 6 ai 14 anni invece deve essere somministrata metà dose.

Il farmaco, prescrivibile sotto ricetta medica ripetibile, deve essere assunto dietro consiglio medico; è bene evitare l’autosomministrazione per non incorrere in spiacevoli effetti collaterali.

Oki antinfiammatorio è inoltre presente in:

  • supposte,
  • fiale,
  • gocce,
  • granulato orosolubile,
  • spray
  • e collutorio.

Oki effetti collaterali

Il principio attivo di Oki è particolarmente sconsigliato per tutti quei pazienti affetti da ipersensibilità, bronco-plasmo, asma, riniti ed orticaria e a chi è naturalmente allergico al ketoprofene, al sale di lisina o ai FANS in genere.

Potrebbero insorgere gravi reazioni allergiche e anafilattiche, anche fatali.

Inoltre Oki è controindicato in caso di insufficienze cardiache, emorragie, insufficienze epatiche e renali, coliti, gastriti, leucopenia, disturbi della coagulazione, ulcere intestinali e dispepsia.

Uno degli effetti collaterali più comuni dopo l’assunzione dell’Oki è la fotosensibilità, cioè è bene evitare di esporsi direttamente ai raggi del sole. Tale effetto può durare anche diversi giorni, pertanto in particolare in estate è bene evitare di uscire e sostare senza protezione all’aperto.

Possono inoltre verificarsi dopo la somministrazione: ematemesi, feci scure, emorragie, ulcere e perforazioni gastrointestinali e stomatiti e ritenzione idrica.
Raramente in pazienti adulti si sono verificati anche disturbi del sistema nervoso, disturbi visivi, gastrointestinali quali diarrea o stipsi, disturbi della pelle e allergie.
In quanto inibitore Oki potrebbe compromettere la fertilità nei periodi di assunzione; evitatene l’utilizzo se siete alla ricerca di una gravidanza.

Oki in gravidanza

In gravidanza Oki antinfiammatorio deve essere rigorosamente assunto sotto prescrizione medica in quanto si potrebbe compromettere lo sviluppo del feto. Secondo alcune ricerche l’utilizzo di farmaci inibitori della sintesi di prostaglandine aumenterebbero il rischio di aborto nei primi mesi e la comparsa di malformazioni cardiovascolari, disfunzioni renali e ipertensione polmonare.

Pertanto Oki non deve assolutamente essere somministrato nelle prime fasi di gestazione. Negli ultimi mesi invece tra gli effetti collaterali in gravidanza vi sono la possibile inibizione delle contrazioni e il prolungamento del travaglio. Se non in casi eccezionali, è bene evitare l’assunzione anche nell’ultimo periodo della gravidanza.

A causa della poche informazioni disponibili riguardo gli effetti del ketoprofene sul latte materno, è altamente sconsigliato il suo utilizzo nei periodi di allattamento.

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Oki mal di gola, come usarlo

Oki antinfiammatorio può essere utilizzato anche per il mal di gola. Lo stato infiammatorio della gola infatti può comportare una sensazione di forte bruciore e dolore. Uno dei rimedi più efficaci per bloccare questo intenso fastidio è l’assunzione di Oki per due, tre volte al giorno secondo necessità.

Prezzo

Oltre all’utilizzo di Oki in bustine si può anche assumere Oki spray, particolarmente indicato in caso di faringiti. Il medicinale è disponibile in un formato da 15 ml ad un prezzo di €8,20. Saranno sufficienti tre spruzzi al giorni all’interno del cavo orale; ogni spruzzo è in grado di erogare 0,2 mg di soluzione pari a 0,32 mg di principio attivo.

È sempre bene prima dell’assunzione consultare il foglietto illustrativo, anche se il farmaco può essere acquistato senza prescrizione medica.

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