Emoglobina alta nel sangue: cause e valori normali

Quando si parla emoglobina si vuole indicare una proteina globulare, la cui struttura è rappresentata da quattro unità. Essa è di colore rosso ed è solubile, e si trova nei globuli rossi del sangue dei vertebrati, esclusi determinati pesci dell’Antartide.

Emoglobina: la sua funzione

La sua funzione è quella di trasportare l’ossigeno molecolare da un compartimento con elevata concentrazione 02, verso i tessuti che ne hanno bisogno. I globuli proteici presenti che sono quattro, prendono il nome di globina e contengono al loro interno una molecola di potroporfina, che coordina uno ione di ferro che si trova al di fuori della molecola stessa e che nell’insieme prende il nome di gruppo Eme.

Inoltre, l’emoglobina è una proteina allosterica. Essa viene indicata con il simbolo Hb e sintetizzata inizialmente dai proeritoblasti policromatofili, che sono i precursori dei globuli rossi, restando poi in altre concentrazioni presenti all’interno dell’eritrocita maturo.

Tutte le alterazioni di origine genetica della struttura primaria di ogni singola molecola che alterano la funzione, la quantità in circolo e la sua espressione, prendono il nome di emoglobinopatia, ovvero l’anemia falciforme e la talassemia.

Nelle persone adulte i valori di riferimento dell’emoglobina è compreso tra i 12 ed i 16 g/dL per le donne, e tra i 13,5 ed i 17 g/dL per gli uomini. Per i bambini invece può considerasi nella norma un valore minimo di 10 g/dL.

In caso di chemioterapia, oppure intervento chirurgico o emorragie importanti il valore di riferimento può scendere sensibilmente ed in questo caso specifico, è importante intervenire con le trasfusioni di sangue. Nella medicina forense si utilizza il test di Kastle-Mayer, utile ad evidenziare eventuali tracce di emoglobina presenti sulla scena del crimine.

Emoglobina alta: cause e trattamento

L’emoglobina alta è la risposta da parte dell’organismo ad una situazione di mancanza o carenza di ossigeno presente nel corpo umano. A determinare questo fattore vi sono diverse cause possibili, che vanno dal semplice consumo di tabacco, oppure il trovarsi in montagna, dove l’aria è rarefatta e quindi con meno ossigeno.

Emoglobina

Entrambi tali situazioni possono determinare l’abbassamento dei livelli di ossigeno del sangue e di conseguenza, inducono il nostro organismo ad una reazione che comporta la maggiore produzione di emoglobina.

Una sola molecola di emoglobina è in grado di trasportare quattro molecole di ossigeno. Alla base dei valori elevati di tale proteina ci possono essere anche patologie importanti come la fibrosi polmonare, o patologie congenite cardiache, o malattie del midollo osseo.

La cura farmacologica adeguata varia in base al fattore scatenante che ha determinato l’innalzamento dell’emoglobina. In presenza di policetemia viene utilizzato il salasso, ovvero l’eliminazione del sangue per ridurne il volume, come risoluzione del disturbo.

In presenza di tumore e quindi di disidratazione, è importante reintegrare i liquidi, mentre quando l’emoglobina alta si manifesta a cause non patologiche sarà sufficiente allontanare i fattori di rischio e di conseguenza controllare periodicamente i valori del sangue mediante il prelievo.

Emoglobina basa: cause e trattamento

L’emoglobina bassa è un disturbo molto frequente, e nella maggior parte dei casi la carenza si mostra lieve, e di conseguenza non associata ad alcuna patologia importante.

Generalmente le cause scatenanti sono:

1. Mestruazioni abbondanti
2. Emorragie causate da traumi o patologie
3. Anemia
4. Carenza di ferro legata all’anemia determinata ad esempio da una dieta troppo ristretta o da alterazioni della mucosa gastrointestinale
5. Carenza di vitamina B12
6. Carenza di acido folico
7. Gravidanza
8. Infezioni
9. Ipotiroidismo
10. Leucemia
11. Tumore di Hodking
12. Malattie renali croniche
13. Malattie epatiche come la cirrosi o tumore al fegato
14. Mieloma multiplo, ovvero tumore del midollo osseo
15. Morbo di Addison
16. Avvelenamento da piombo
17. Somministrazioni di farmaci chemioterapici o antiretrovirali

Il trattamento dell’emoglobina bassa varia in base al fattore scatenante. Nei casi più importanti si ricorre alla trasfusione di sangue per riportare i livelli nella norma, mentre in casi che destano meno preoccupazione perché associati ad una riduzione di ferro, oppure acido folico o vitamina B12, basta semplicemente consumare cibi ricchi di tali nutrienti.

Gli alimenti consigliati per far aumentare i livelli dell’emoglobina sono: i cereali, i legumi, gli spinaci, e i broccoli perché ricchi di vitamina C, ovvero una sostanza in grado di favorire l’assimilazione del ferro.

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