Come scegliere un buon psicologo?

In questo articolo trovi piccoli e utili consigli per aiutarci a scegliere il professionista psicologo più adatto alle tue esigenze.

La vita a volte riserva delle brutte sorprese: un licenziamento improvviso, una separazione, la morte di un congiunto sono tutte esperienze traumatiche che, prima o poi, capita a tutti di vivere.

Se non vengono vissute con la giusta stabilità emotiva oltre a risultare molto dolorose possono avere delle gravi ripercussioni sul nostro benessere e sul nostro equilibrio psicologico.

Per fortuna non siamo mai soli dinnanzi al nostro dolore: gli amici e i parenti possono essere una grande ancora di salvezza nei periodi bui della nostra vita, ma a volte non basta.

A volte abbiamo bisogno di un supporto specialistico da parte di un professionista che ci supporti in questa fase dolorosa della nostra esistenza e ci aiuti a trovare un senso al nostro malessere.

Ecco che entra in gioco il ruolo dello psicologo o dello psicoterapeuta.

Come scegliere un buon psicologo

Come scegliere un buon psicologo

Questa professione, un tempo tabù, è stata ormai sdoganata e, fortunatamente, sempre più persone decidono di affidarsi alle cure di questo tipo di professionisti senza sentirsi dei casi patologici, ma semplicemente degli esseri umani desiderosi di venire fuori da un periodo difficile e compiere un percorso di crescita personale.

D’altronde, la figura dello psicologo è ormai presente dappertutto anche nell’ambito lavorativo: gli psicologi somministrano test attitudinali durante le selezioni del personale nelle grandi aziende, sono presenti nei corpi delle forze armate sia per selezionare le nuove leve, sia per offrire loro supporto psicologico durante la loro carriera, così come spesso fanno parte del personale scolastico per garantire un supporto psicologico agli studenti.

Ovviamente, se si decide di rivolgersi spontaneamente e privatamente ad uno psicologo, è importante rivolgersi ad un professionista valido anche perché si tratta di un lavoro in cui, oltre alla preparazione e all’esperienza, contano molto le doti umane e comunicative.

Come fare, quindi, per scegliere un bravo psicologo? Tanti sono i fattori che concorrono alla scelta dello psicologo più adatto a noi. occorre precisare che quella terapeutica non è una relazione unidirezionale, ma si fonda sulla reciprocità.

Fondamentalmente bisogna piacersi e essere disposti ad intraprendere un percorso che sia di crescita, personale per il paziente e professionale per il terapeuta, quanto più possibile condiviso e generalmente longevo.

Questo chiaramente non lo si può stabilire priori, ma solo sulla base di alcuni incontri iniziali di reciproca conoscenza. Tuttavia, esistono dei criteri che possono orientarci alla scelta del professionista più adatto a noi.

1 Requisiti necessari

In primo luogo dobbiamo accertarci che lo psicologo in questione possieda effettivamente i requisiti necessari all’esercizio della professione, ossia la laurea in Psicologia o psichiatria e l’iscrizione all’albo di psicologo e/o di psicoterapeuta; è una verifica che si può fare rapidamente online attraverso i siti web dei suddetti ordini professionali.

2 Tipo di rimedi/terapia da scegliere

In secondo luogo è importante capire a quale tipo di terapia vogliamo sottoporci; esistono infatti svariati approcci e orientamenti terapeutici ( cognitivo-comportamentale, sistemico-relazionale, psicoanalitico, etc) ognuno maggiormente indicato per la risoluzione di specifiche problematiche quali stati ansiosi e simili.

Conviene quindi prima cercare di capire effettivamente a quale tipologia di terapeuta rivolgersi informandosi sul web e, preferibilmente, chiedendo dei suggerimenti presso il proprio medico di base.

3 Trovare rimedi efficaci online è sicuro ed efficace?

Il web è una grande risorsa anche per ottenere informazioni più dettagliate circa il singolo professionista: si può reperire il curriculum vitae, le esperienze lavorative più significative, le opinioni di ex pazienti e soprattutto attraverso il sito internet del professionista farsi un’idea della personalità, fattore importantissimo in questo lavoro.

Un sito internet ben fatto, come ad esempio studiolevele.net, è indice di professionalità, di efficacia comunicativa e offre l’opportunità di proiettarsi all’interno dello spazio terapeutico mediante le fotografie dello studio.

Questo ci consentirà di immaginarci all’interno di quello spazio e di avere a che fare con uno stile comunicativo ben preciso che potremo definire fin da subito se rientra o meno nei nostri gusti ed esigenze. In fine, ma non per importanza, incide molto il fattore costi.

Un percorso psicoterapeutico ha durata variabile, ma generalmente piuttosto lunga: si può parlare di svariati anni. Ecco perché bisogna essere disposti ad investire del denaro oltre che del tempo in questo tipo di intervento psicologico.

Ci si può fare un’idea del costo medio di una seduta di terapia psicologica sul proprio territorio consultando i forum online e tenendo sempre bene in mente che un professionista serio e coscienzioso non vorrà lucrare sulla salute del paziente ,ma, seppur richiedendo un compenso adeguato alle sue prestazioni, cercherà di venire in contro alle sue richieste anche in termini economici.

Lascia un commento