Citomegalovirus sintomi, contagio, cure adulti e bambini

Citomegalovirus come si cura? Come avviene il contagio e quali sono sintomi, come si cura e quali sono i rischi del citomegalovirus in gravidanza?

Il citomegalovirus è una delle problematiche che colpisce sia adulti che piccini e spesso viene sintetizzato col semplice nome di herpes.
Ecco in cosa consiste questa particolare tipologia di patologia.

Di cosa si tratta quando si parla del Citomegalovirus

Citomegalovirus

Citomegalovirus

Questo particolare virus appartiene alla famiglia che contraddistingue, in maniera netta e abbastanza semplice, i virus che causano gli herpes sulle labbra oppure nella zona genitale.
Il virus CMV, come viene spesso sintetizzato, risulta essere in grado anche di far sviluppare la patologia della varicella: pertanto chi non ha mai contratto questo malanno potrebbe andare incontro ad esso invece dello sviluppo dell’herpes sul viso.

Il virus può essere suddiviso in due famiglie: quella ricorrente, ovvero che permette allo stesso herpes di potersi sviluppare in lassi di tempo differenti tra di loro, oppure primaria, che consiste semplicemente nell’apparizione di tale sintomo una sola volta nella vita di una persona.

La distinzione del citomegalovirus può anche essere di altri due tipi differenti di cui il primo risulta essere quello di riattivazione: in questo caso, la persona è affetta da tale virus che periodicamente riesce a sfogarsi con l’herpes sulle labbra o nella zona genitale.
La seconda tipologia è quella di contagio, definita col nome di reinfezione: in tale caso la persona che soffre di tale problematica è stata contagiata da chi è affetto da tale tipologia di virus.

Citomegalovirus contagio

A causare questa particolare tipologia di problematica può avvenire il contagio nel momento in cui si hanno lunghi contatti con una persona che soffre di questa patologia.

Il virus citomegalovirus può infatti essere contagiato nel momento in cui la saliva viene scambiata con una persona che non sa di essere affetta da citomegalovirus: un bacio potrebbe essere la causa che comporta il contagio di un paziente sano.
Ma anche un rapporto sessuale, oppure lo scambio di sangue in età adulta, è una delle cause che comporta il contagio di una persona fino a quel momento sana.

Il contatto con oggetti toccati da persone che soffrono di citomegalovirus è molto raro: questo in quanto il virus può essere attaccato solo nei due modi prima descritti.
Da aggiungere ovviamente come i piccini sono maggiormente a rischio: basti pensare al fatto che durante la prima infanzia la bocca è una zona sensibile che serve da sensore ricettivo.

Se il bambino dovesse mettersi in bocca un oggetto toccato da una persona che soffre di citomegalovirus, il bambino potrebbe contrarre il virus CMV.
Stesso discorso se si dovesse toccare l’urina di un piccino che magari soffre di tale problematica: il contagio potrebbe essere completamente inevitabile. Infine, altra tipologia di causa che comporta il contagio con questo virus è una trasfusione di sangue con una persona che magari ha contratto tale virus.
Queste sono quindi tutte le diverse tipologie di situazioni che comportano un contagio il quale, in alcune occasioni, risulta essere completamente sconosciuto.

Citomegalovirus sintomi

Citomegalovirus sintomi

Citomegalovirus sintomi

A differenza di tantissime altre patologie, che potrebbero colpire una persona nella fase adulta, il citomegalovirus si manifesta con dei sintomi che spesso vengono confusi con quelli influenzali.
Sarà quindi difficile riuscire ad effettuare una distinzione attenta e precisa visto che, febbre e mal di gola, rientrano tra i sintomi che generalmente colpiscono una persona che soffre di questa particolare tipologia di malanno.

Pertanto è abbastanza complesso riuscire a capire quando il proprio corpo è stato intaccato da questo virus e quando invece si parla di altre tipologie di patologie.
Differente invece è la situazione nel momento in cui, questo particolare virus, colpisce un piccino in tenera età: in alcune occasioni il citomegalovirus rende molto difficili le normali funzioni vitali, come ad esempio respirare.

In altri casi il CMV colpisce addirittura la vista e l’udito: pertanto è maggiormente semplice riuscire a capire quando un piccino viene colpito da tale tipologia di patologia quanto, ad essere colpiti dallo stesso, sono i bambini neonati.

Citomegalovirus cure naturali

Sono diversi quelli che vengono identificati come cure naturali per poter riuscire a combattere il Citomegalovirus.
In molti casi occorre semplicemente adottare alcuni comportamenti preventivi che riescono ad evitare che la situazione possa divenire insostenibile.
Ad esempio, lavarsi sempre le mani quando si toccano determinati oggetti oppure evitare il contatto con la saliva o sangue di cui si è sicuri che essa sia stata colpita dal virus citomegalovirus risultano essere dei comportamenti utili per evitare di andare incontro a situazioni negative di questo genere.

Inoltre i medici consigliano anche di cambiare alimentazione adottando un regime alimentare che risulti essi salutare al massimo e permette agli anticorpi di essere maggiormente forti ed in grado di combattere lo sviluppo e manifestazione di questo particolare virus infettivo.

Anche un prodotto naturale come la Moringa Oleifera possono essere molto utili come ricostituente naturale.
Mangiare soprattutto yogurt e altri prodotti contenenti molti latticini rappresenta la soluzione ideale che viene consigliata da parte dei medici stessi.

I farmaci contro il virus citomegalovirus

Se invece si vogliono utilizzare dei rimedi classici occorre come prima cosa sottoporsi ad una visita di controllo visto che il medico sarà in grado di identificare il tipo di farmaco ideale per evitare che questo virus possa essere sinonimo di herpes genitale o labiale che si manifesta sul proprio corpo.
Inoltre vi sono antibiotici specifici ed integratori alimentari che servono a combattere questo particolare tipo di problema.
Differente invece la situazione se ad essere infetto è il feto: in questo caso occorre richiedere l’intervento di un medico specifico che potrebbe somministrare una cura particolare dietro il pagamento di una certa somma di denaro.

Questo in quanto non è stato trovato un farmaco vero e proprio che permette di prevenire e combattere in maniera definitiva tale virus nel momento in cui questo colpisce una donna incinta ed il suo piccino ancora nel grembo materno.

Pertanto occorre cercare di prevenire il virus citomegalovirus in quanto trovare una cura che risulti essere efficace al cento per cento, al giorno d’oggi sembra essere un rimedio ancora lontano dall’essere scoperto.

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