Bentelan compresse e fiale: usi e effetti collaterali

Bentelan in compresse e fiale è un farmaco che rientra a far parte della categoria dei corticosteroidi sistemici. Il trattamento a base di tali medicinali può essere impiegato per la cura di diverse patologie, tra le principali ricordiamo:

Bentelan cosa serve?

1. Asma bronchiale
2. Allergopatia in forma grave
3. Artrite reumatoide
4. Collagenopatia
5. Dermatosi infiammatoria
6. Neoplasia a carico specialmente del tessuto linfatico, ovvero emolinfopatie maligne acute e croniche, oppure morbo di Hodgkin

Altri impieghi sono:

1. Sindrome nefrosica
2. Retto colite ulcerosa
3. Ileite segmentaria, ovvero morbo di Crohn
4. Pemfigo
5. Sarcoidosi, in particolare ipercalcemia
6. Cardite reumatica
7. Spondilite anchilosante
8. Emopatie discrasiche
9. Anemia emolitica
10. Agranulocotosi
11. Porpora trombocitopenica

Effetti collaterali

Il trattamento prolungato base di farmaci cortisonici, può determinare la comparsa di alcuni effetti collaterali:

1. Alterazione del bilancio idro-elettrolitico, specialmente ipokaliemia, che in casi molto rari, oppure in pazienti predisposti, può provocare ipertensione arteriosa ed insufficienza cardiaca congestizia.
2. Alterazione muscoloscheletrica, ovvero osteoporosi, osteonecrosi asettica, che tende a colpire principalmente la testa del femore, miopatia e fragilità delle ossa.
3. Complicazioni a carico dell’apparato gastrointestinale, che può determinare la comparsa o l’attivazione di ulcera peptica.
4. Alterazione cutanea, ovvero ritardo del processo di cicatrizzazione, ed assottigliamento e fragilità della cute.
5. Alterazione neurologiche, quali cefalea, vertigini, aumento della pressione endocranica ed instabilità psichica. Gli effetti indesiderati che si possono manifestare a sua volta sono: iperattività psicomotoria, disturbi del sonno ristoratore, ansia, stati depressivi, aggressività, disturbi comportamentali, specialmente nei bambini.
6. Disendocrinie, ovvero irregolarità mestruale, segnali di ipercorticismo, aspetto simil-cushingoide, e disturbi della crescita nel bambino.
7. Interferenza con la funzionalità dell’asse ipofisi-surrene, in momenti di particolare stress fisico, con diminuita tollerabilità verso i glucidi e possibile comparsa di diabete mellito latente ed aumentata necessità di farmaci ipoglicemizzanti nelle persone affette da diabete.
8. Complicazioni oftalmiche, ovvero glaucoma, cataratta posteriore subcapsulare, ed aumentata pressione dell’occhio.
9. Bilancio dell’azoto negativo, per questo nei trattamenti prolungati, la reazione di proteine deve essere adeguatamente aumentata e monitorata dal personale medico.

Consigliamo, infine, di rispettare le istruzioni che sono presenti all’interno della confezione del Bentelan in compresse in fiale, perché solo così facendo, si riduce il rischio di effetti collaterali anche gravi. Inoltre, è molto importante, che il paziente sottoposto a tale cura farmacologica, avverta tempestivamente il proprio medico di base o specialista, se nota la comparsa di eventuali effetti indesiderati che sono presenti nel bugiardino.

Bentelan compresse e fiale

Alternative naturali al Bentelan

Il cortisone, può essere sostituito da prodotti al 100% naturali, ora vedremo insieme quali:

Ribes nero:

il rimedio al cortisone più apprezzato è di certo il ribes nigrum, ovvero il ribes nero, molto efficace sotto forma di gemmoterapico, ovvero di estratto delle gemme della pianta.

Grazie a differenti studi, è stato possibile comprovare, come tale prodotto naturale, svolga una azione simile a quella del cortisone, anche se in tempi più lunghi. Questa pianta inoltre, è in grado di ridurre l’infiammazione e modificare la risposta da parte del sistema immunitario, specialmente in casi di allergie.

Curcumina:

questa sostanza, è il principio attivo più importante della curcuma, ovvero una spezia molto conosciuta grazie alle sue innumerevoli proprietà benefiche per il nostro organismo.

Gli studi svolti, hanno dimostrato tutti i benefici e le caratteristiche che in parte conosciamo. Tale pianta infatti, ha potenti effetti antinfiammatori, e tale efficacia, si è dimostrata utile nel trattamento di malattie che necessitavano la somministrazione di farmaci a base di cortisone, senza alcun effetto collaterale.

Zenzero:

grazie sempre alla ricerca, è stato possibile dimostrare come la pianta dello zenzero possegga svariate proprietà benefiche, tra cui anche quella antinfiammatoria. Sembra inoltre, che i principi attivi presenti in essa, andrebbero tenuti maggiormente in considerazione come rimedi naturali al 100%, perché privi di effetti indesiderati.

Lascia un commento