Albumina bassa nel sangue cosa fare e cosa mangiare

Cosa è l’albumina? L’albumina è una proteina plasmatica che viene sintetizzata dal fegato. Si tratta della proteina che si trova in quantità più abbondanti nel plasma, che è la parte fluida del sangue, in quanto da sola costituisce due terzi del contenuto proteico complessivo.

Se l’albumina è carente insorgono delle problematiche nella regolazione della pressione intravascolare, che si manifestano con degli edemi, ovvero con dei gonfiori. Ma a cosa serve l’albumina?

Questa proteina trasporta molte sostanze nel sangue, nonché numerosi ormoni, fra i quali gli ormoni tiroidei, il cortisolo e l’estrogeno. L’albumina trasporta inoltre gli anioni organici e mantiene costante la cosiddetta pressione oncotica del plasma, fungendo al contempo da riserva di aminoacidi.

Albumina bassa nel sangue cause

Albumina bassa

Albumina bassa

I livelli di albumina bassa nel sangue possono essere legati a diverse cause. Di base chi soffre di patologie croniche ai reni e al fegato è soggetto al rischio di livelli bassi di albumina, ma anche chi soffre di diarrea cronica e di disturbi di assorbimento che interessano l’apparato digerente.

L’albumina bassa può quindi essere il frutto di una diminuzione della sua produzione, la quale si lega a diete con basso contenuto proteico, malassorbimento dei nutrienti e malnutrizione. L’albumina bassa può quindi essere legata a nefropatia, enteropatia o ascite, quindi a problemi che interessano i reni e alla cirrosi epatica. Anche la perdita di proteine a seguito di ustioni è una causa dei livelli di albumina nel sangue bassi.

Quando l’albumina è bassa si tratta di un segnale di allarme, perché può trattarsi di un problema che può risolversi spontaneamente di natura temporanea oppure di un indice di patologie acute che devono essere approfondite con il medico curante.

Di base l’albumina bassa nel sangue può indicare patologie dei reni e del fegato, ma anche essere associata a situazioni di infiammazione, shock temporaneo e malnutrizione. Anche patologie legate a disturbi dell’apparato digerente come il morbo di Crohn o la celiachia possono far insorgere l’albumina bassa nel sangue, perché in questi casi vi è malassorbimento dei nutrienti, quindi anche delle proteine.

Vi sono infine degli stati che possono interferire con i corretti livelli di albumina nel sangue ed essi sono scioccamente la gravidanza, perché nel corso della gestazione l’organismo produce meno albumina, quindi la lipemia marcata, il caso di pazienti che assumono numerosi liquidi per endovena che possono interferire con la misurazione dell’albumina e l’assunzione di determinati farmaci, come i contraccettivi orali.

Albumina bassa nel sangue cosa fare

Se vengono riscontrati livelli di albumina bassa nel sangue la prima cosa da fare è chiedere consiglio al medico di fiducia, per stabilire le cause di questa anomala variazione. Una volta capite quali sono le determinanti che hanno indotto i bassi livelli di albumina nel sangue si può procedere con l’assunzione di farmaci appositi o di rimedi, considerando che solo in casi estremi vengono somministrati delle flebo di albumina per ripristinare le condizioni di normalità.

Albumina bassa cosa mangiare

Per ristabilire una condizione di normalità dei livelli di albumina nel sangue è spesso indicato di variare la dieta alimentare. Tutto può partire dalle uova, da cui l’albumina prende il nome, che sono alimenti davvero ricchi di questa proteina.

albumina bassa cosa mangiare

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Ecco che chi dimostra di avere livelli bassi di albumina nel sangue può consumare le uova nel piano dietetico personale. È però importante non esagerare, perché le uova sono sicuramente ricche di proteine, ma anche di grassi e possono appesantire troppo la digestione e minare il buon funzionamento di organi come i reni e il fegato. È quindi importante chiedere consiglio al medico di base o a un dietologo di fiducia.

Un altro cibo che può essere consumato per alzare i livelli di albumina nel sangue è il latte, da consumare sempre con moderazione e da preferire nella versione di capra se non è si ben tolleranti al lattosio. È quindi fondamentale inserire nel piano dietetico cibi che aiutano a combattere la ritenzione idrica, quindi frutta e ortaggi, che permettono di drenare i liquidi, soprattutto quelli in eccesso.

Ecco che una buona dieta arricchita di verdure drenanti come il tarassaco o il carciofo è coadiuvante all’obiettivo di ristabilire corretti livelli di albumina nel sangue.

Per facilitare l’operazione può essere utile integrare la dieta con prodotti drenati, quali integratori alimentari appositi, oppure consumare nel corso della giornata delle tisane a base di cardo, finocchio, tarassaco ed erbe preposte al drenaggio dei liquidi, quindi bere molta acqua naturale e succhi freschi di frutta e di verdura.

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