Acido citrico: cosa serve, usi nei cibi e controindicazioni

Se sei qui, significa che hai sentito parlare dell’acido citrico e vuoi saperne di più. La prima cosa da ricordare è che si tratta di un prodotto molto utile sia in cucina, sia per quanto riguarda le pulizie.

Se vuoi sapere qualcosa di più sulle sue caratteristiche, leggi la nostra guida completa dove troverai proprietà e benefici e cibi che lo contengono.

Cosa è l’acido citrico?

acido citrico

acido citrico

L’acido citrico è un composto che si può trovare naturalmente negli agrumi. Nei punti vendita e negli shop online si può acquistare sotto forma di polvere o granuli.

Il suo ruolo per l’organismo è molto importante, in quanto è coinvolto nei processi metabolici delle varie cellule del nostro corpo. Quando si parla di acido citrico, è il caso di citare il ciclo di Krebs. Di cosa si tratta? Di un processo metabolico che coinvolge tutti gli organismi aerobici.

Il suo obiettivo è quello di generare energia a partire dall’ossidazione di molecole di Acetil-CoA e di anidride carbonica.

Il ciclo dell’acido citrico, altro nome per il ciclo di Krebs, è caratterizzato da 8 reazioni che possono essere divise in due fasi.

Acido citrico a cosa serve nei cibi

Come è chiaro da quanto appena ricordato, l’acido citrico non fa male. Abbiamo già specificato che è presente negli agrumi, ma anche in tantissimi altri cibi. Lo possiamo trovare nelle zuppe istantanee, ma anche nei pesci congelati, nelle creme, negli alimenti per lattanti.

Lo troviamo anche nelle verdure. In questo caso, il suo compito è di mantenere brillante il colore dei prodotti, così da farli apparire piacevoli e appetibili agli occhi di chi li deve acquistare e portare in tavola.

Questo composto viene utilizzato nei cibi anche per impedire la formazione di macchie scure sui frutti. Da non dimenticare, inoltre, è il suo impiego per ottimizzare la compattezza della gelatina delle confetture.

Usi dell’acido citrico

Gli usi dell’acido citrico non si limitano al mondo food. Fondamentale, infatti, è specificare che viene utilizzato anche per l’igiene della casa.

Capita spesso di sentirne parlare come di una valida soluzione per pulire il fondo interno di una pentola. Gli usi dell’acido citrico non finiscono certo qui! Da ricordare, infatti, è il suo ruolo come anticalcare naturale portentoso su tutte le superfici lavabili.

In generale, si decanta la sua efficacia su superfici lavabili e piastrellate. Se ne sconsiglia l’utilizzo su marmo e legno.

L’acido citrico è un vero portento in diversi contesti della casa. Giusto per capire, ricordiamo che può essere utilizzato per disincrostare la lavatrice. Chi vuole adottare un approccio ecologico alle pulizie domestiche, lo utilizza anche come brillantante per la lavastoviglie.

Cosa dire, invece, della sua efficacia nella pulizia di vetri e specchi? Per raggiungere degli ottimi risultati, è sufficiente diluire una piccola quantità di polvere di acido citrico nell’acqua. Questo mix può essere inserito in un nebulizzatore e spruzzato sulle superfici in vetro. Forse non tutti sanno che può essere usato al posto dell’ammorbidente per ottenere un bucato soffice.

Ecco una semplice “ricetta” molto utile al proposito. Per preparare l’ammorbidente naturale con l’acido citrico devi munirti prima di tutto di 50 grammi di questo composto. Questa quantità, va diluita in circa mezzo litro d’acqua.

Il tutto deve essere versato in una bottiglia di plastica, da chiudere con un tappo e da agitare. La miscela in questione deve essere inserita nella vaschetta dell’ammorbidente.

Perfetto per far risplendere il water e per liberarne gli scarichi (in questo caso sono sufficenti 30 grammi circa di composto e 200 ml di acqua), l’acido citrico viene impiegato anche in campo cosmetico. Un esempio frequente riguarda il suo utilizzo per contrastare i capelli crespi.

In questo caso, per migliorare la situazione è necessario, dopo lo shampoo, sciacquare i capelli con un mix di acqua e acido citrico.

L’acido citrico può essere acquistato in diversi contesti. Lo si trova nei supermercati, nei negozi specializzati in alimentazione sana, ma anche online.

Ha delle controindicazioni? Le principali riguardano l’assunzione di quantità eccesive di prodotto. In questi frangenti, il rischio principale riguarda la degenerazione dello smalto dei denti.

Se si esagera con l’acido citrico, si può anche andare incontro al peggioramento di eventuali ulcere o gastriti.

Le quantità eccessive del suddetto composto danneggiano anche i reni. Ricordiamo infine che quando entra a contatto diretto con la pelle e gli occhi, l’acido citrico causa forti irritazioni.

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