Stitichezza in vacanza: rimedi rapidi per stipsi del viaggiatore

Avete mai sentito parlare della stitichezza del viaggiatore o da viaggio? Ebbene, sicuramente a qualcuno di voi sarà capitato di incappare in qualche episodio di stipsi mentre era in vacanza. Secondo una recente ricerca pare che il 9% dei viaggiatori soffra di questo disturbo.

Ma vediamo più in dettaglio cos’è la stitichezza del viaggiatore, quali sono i sintomi correlati, le cause e i possibili rimedi da prendere in considerazione. Siete pronti? E allora, continuate a leggere qui di seguito.

La stitichezza del viaggiatore cos’è?

Si tratta di una forma di stipsi occasionale che si manifesta nel momento in cui si va in vacanza per un certo periodo o colpisce durante un viaggio. Questo disturbo lo può accusare chiunque, non solo per chi soffre di problemi di stipsi ma anche per chi non ha alcun genere di problema.

Questo dilemma è molto frequente soprattutto nelle donne e molto spesso viene visto come un incubo, tuttavia ci sono alcuni rimedi che se si prendono in considerazione possono risolvere tranquillamente il problema e ognuno potrà godersi la meritata vacanza in tutta spensieratezza.

La stipsi insorge nel momento in cui le feci ristagnano nell’intestino causando da una parte una riduzione della frequenza delle scariche d’altra parte invece la consistenza aumenta. Rimanendo per troppo tempo ferme nel tratto intestinale  diventano sempre più dure e di conseguenza insorge la difficoltà ad evacuarle.

Stitichezza in vacanza cause

Stitichezza in vacanza

Stitichezza in vacanza

Le cause della stitichezza del viaggiatore possono essere molteplici:

  • Abitudini alimentari diversi
  • Cambio di orari o del clima
  • Stress emotivo dovuto ad esempio ad una scarsa igiene del bagno
  • Difficoltà a convivere con altre persone nello stesso luogo limitando la propria privacy
  • Cambio del luogo dove si dorme

A volte durante il tragitto si può accusare lo stimolo evacuativo ma lo si ignora nella maggior parte dei casi, portando così ad un episodio di stipsi. Questa pratica tuttavia è sbagliata e per ovviare dunque alla problematica in questione è fondamentale nel momento in cui si accusa lo stimolo, di evacuare le feci.

Anche il fatto di mangiare cibi non familiari, il metabolismo tende a rallentare causando così la disidratazione e di conseguenza la difficoltà ad espellere le feci diventa sempre più grande portando l’individuo ad accusare una serie di malesseri che ora illustrerò.

Stitichezza del viaggiatore sintomi

La stitichezza del viaggiatore porta a manifestare diversi sintomi, quali:

  • Mal di testa
  • gonfiore
  • dolori addominali più o meno accentuati
  • Altri piccoli disturbi che possono compromettere le usuali attività quotidiane

Per ovviare a questo problema sono in molti a prendere dei lassativi. Ma ci sono alcuni espedienti, come anticipato in precedenza che possono risolvere la problematica.

Stitichezza in vacanza rimedi

La regolarità intestinale è fondamentale perchè si vive meglio. Tuttavia ecco qui di seguito qualche utile espediente che può aiutare chiunque a prevenire il problema o addirittura a risolverlo completamente.

La prima cosa da fare è quella di viaggiare sempre con una bottiglia di acqua. Si sa, d’estate con il caldo afoso, con il sudore si perdono molti liquidi e pertanto il corpo si disidrata. Quindi  è necessario idratarsi quanto più possibile. A tal proposito si consiglia di bere almeno 8 o 10 bicchieri di acqua al giorno. E’ preferibile bere durante il mattino perchè così facendo il riflesso gastro-colico tende a stimolare l’evacuazione.

Oltre all’acqua è bene prediligere bibite gassate o succhi di frutta.

Attenzione alla sedentarietà. Infatti stando troppo tempo seduti il processo digestivo tende a rallentare quindi è chiaro che si potrebbero manifestare episodi di stitichezza. Il consiglio in tal caso è quello di fare dell’attività fisica.

Non occorre andare obbligatoriamente in palestra, ma basta semplicemente fare una passeggiata anche di mezz’ora e qualche esercizio muscolare, concentrandosi in particolar modo sulla zona addominale. Seguendo questa piccola accortezza i processi intestinali si riattiveranno.

Invece per chi vuole fare attività fisica è consigliabile il nuoto, bicicletta, stretching e corsa lenta.

Rimedi naturali rapidi per la stitichezza da viaggio sono:

Importanza dell’alimentazione

Come abbiamo visto nell’ultimo articolo sui rimedi naturali contro la stitichezza, l’alimentazione è un aspetto importante a cui porre attenzione. Infatti variare l’alimentazione può apportare a delle conseguenze importanti a livello intestinale. Durante le vacanze, quante volte sarà capitato ad ognuno mangiare cibi ricchi di condimenti, grassi, privi di fibre? Sicuramente a tutti, dunque, tutti questi fattori contribuiscono a bloccare l’intestino.

La regola da seguire in questo caso è: mangiare molta frutta e verdura, e integrare nel proprio regime alimentare anche i cereali.

Alcuni giorni prima della partenza si potrebbe consumare durante la prima colazione, un buon quantitativo di frutta, in particolar modo una macedonia a base di prugne, albicocche, pesche, pere, kiwi rappresenta una buona soluzione per preparare l’intestino alle variazioni climatiche.

Molti erroneamente pensano che l’utilizzo dei lassativi sia un espediente efficace, in realtà le cose non stanno proprio in questo modo. Facendo un uso prolungato di tali prodotti a lungo andare si potrebbero manifestare degli effetti collaterali anche  gravi. Quindi se proprio non se ne può fare a meno, in tal caso utilizzarli ma con moderazione e per poco tempo, cercando di associare uno stile di vita sano.

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