Serotonina cosa è? Benefici e alimenti più ricchi

Serotonina cos’è? Quali benefici porta al nostro corpo? Cosa è il triptofano e cosa fare quando abbiamo la serotonina bassa?

Con il termine serotonina, si vuole indicare un neurotrasmettitore che viene sintetizzato principalmente nell’apparato gastrointestinale a livello del sistema nervoso centrale.

Essa svolge diverse funzioni, ed inoltre interviene nella regolazione di processi fisiologici importanti come ad esempio il ciclo sonno/veglia, oppure il senso di fame/ sazietà, la motilità a livello intestinale, il tono dell’umore, il desiderio sessuale ed infine la memoria.

La serotonina è conosciuta principalmente per essere l’ormone responsabile del buon umore, per questo, più serotonina abbiamo in circolo nel nostro organismo, maggiore sarà il livello di appagamento, benessere psicofisico e soddisfazione. Proprio per tali motivi, viene definita l’ormone della felicità.

Alimenti che contengono serotonina

La serotina è presente anche in moltissimi alimenti, come ad esempio il latte, che è particolarmente ricco di sostanze che aiutano a produrre questo ormone. È possibile inoltre acquistare in erboristeria degli integratori alimentari a base di genziana e luppolo, anch’essi particolarmente indicati quando si è carenti di serotonina.

Il consumo di molti vegetali, favorisce la produzione, grazie all’aminoacido triptofano che aumenta attraverso il suo assorbimento, per questo consigliamo ad esempio di consumare molta insalata, vi farà sicuramente bene.

Tra gli alimenti ricchi di triptofano ricordiamo:

1. Uova fresche
2. Formaggi freschi
3. Carne bianca
4. Legumi secchi
5. Semi oleosi
6. Frutta in guscio
7. Pesce di mare
8. Cereali integrali o semi-integrali
9. Spinaci
10. Patate
11. Carote
12. Asparagi
13. Funghi
14. Bietola
15. Lattuga
16. Banane
17. Ananas

Anche la Rodiola è in grado di aumentare del 30% i livelli di serotonina nel Sistema Nervoso Centrale, ovvero una sostanza con proprietà sedative ed anti-ansia. Inoltre essa ha la capacità di migliorare le prestazioni fisiche e menatali, compreso l’aumento della memoria.

Infine dobbiamo citare la Pappa Reale, un ricostituente molto importante per il nostro sistema nervoso, in grado di riequilibrare la pressione arteriosa, rafforzare il tono muscolare cardiaco, accelerare il metabolismo, stimolare la normali funzionalità digestive ed agire come antidepressivo naturale al 100%.

Serotonina bassa sintomi

Tra i vari disturbi che si manifestano a causa di valori bassi di serotonina ricordiamo:

1. Ansia
2. Depressione
3. Irritabilità
4. Stanchezza
5. Difficoltà nella concentrazione
6. Perdita di memoria
7. Stato confusionale
8. Insonnia
9. Attacchi di panico
10. Spossatezza

Se osserviamo l’elenco dei sintomi della serotonina bassa che si manifesta in presenza di carenza di serotonina, possiamo notare come questa comporta disturbi riconducibili al sistema nervoso centrale.

La mancanza di questo ormone dunque, scaturisce una serie di disturbi che rientrano far parte della sfera emotiva e che con il passare del tempo potrebbero cronicizzarsi, divenendo dunque delle vere e proprie patologie che necessita di un trattamento farmacologico specifico.

Serotonina

In che modo aumentare i livelli di serotonina

Come abbiamo precedentemente accennato, il precursore della serotonina è il Triptofano, ovvero un amminoacido essenziale che purtroppo non viene prodotto dal nostro organismo, per questo il fisico necessita di essere introdotto mediante il consumo di alimenti.

È importante precisare che non tutti i cibi che portiamo in tavola contengono triptofano e producono serotonina, perché quest’ultima per essere sintetizzata, necessita della presenza di carboidrati, vitamina del gruppo B e ferro.

Ad esempio, assumendo solo considerevoli quantitativi di tacchino, non si innalzeranno i livelli di triptofano e di conseguenza di serotonina. Per questo consigliamo di consumare alimenti ricchi di vitamina B, pesce, creali, legumi, miele, ed integratori alimentari di vitamina B2 e B6.

Seratonina e zucchero

Anche i cibi ricchi di zuccheri hanno la capacità di aumentare i livelli di questo ormone, perché una volta introdotti nel nostro organismo, provocano la produzione di insulina, un altro ormone che favorisce la penetrazione dei nutrimenti nelle cellule, fatta eccezione per il triptofano.

Il triptofano dunque, a differenza di altri aminoacidi, resta in circolo nel sangue e non viene assorbito, ma assimilato con maggiore facilità dal Sistema Nervoso Centrale. Tale meccanismo ci spiega perché i cibi dolci producono serotonina, ed aumentano il buon umore ed il benessere generale.

Proprio per questo, quando ci sentiamo particolarmente stanchi e stressati, abbiamo voglia di un alimento dolce, come la cioccolata, o altri cibi ricchi di zucchero, che non a caso vengono definiti “cibi di conforto”.

L’assunzione costante di zuccheri provoca una iper produzione di insulina, che tende a sua volta ad abbassare i livelli di glicemia fino al di sotto dei normali livelli fisiologici, determinando così una condizione di ipoglicemia e di conseguenza il forte desiderio di consumare ancora e poi ancora cibi dolci.

Proprio per questo, vi consigliamo di introdurre il triptofano mediante il consumo di cibi come verdure, cereali e legumi, e non di optare all’introduzione di prodotti contenti zucchero.

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