Pressione minima alta: rimedi, cause, dieta

Una buona abitudine per prevenire malattie dell’apparato cardiocircolatorio, insufficienza cardiaca o altre possibili patologie è quella di tenere sotto controllo la pressione arteriosa, sopratutto se si soffre di pressione minima alta costante: viene chiamata ipertensione.

La pressione sanguigna è determinata principalmente dal volume del sangue nelle arterie: se altri fattori rimangono costanti, più grande è il volume del sangue arterioso, maggiore è la pressione arteriosa del sangue.

Il volume del sangue arterioso è determinato principalmente dalla gettata cardiaca (volume di sangue pompato in aorta al minuto) e dalle resistenze periferiche in relazione proporzionalmente diretta.

La gettata cardiaca è in relazione al numero di contrazioni cardiache al minuto (frequenza cardiaca) ed alla quantità di sangue pompato dal ventricolo sinistro in ogni singola contrazione (volume sistolico).

Se la pressione arteriosa minima si mantiene alta per molto tempo si parla di ipertensione arteriosa.

Pressione minima alta: rimedi e cause

Pressione minima alta: rimedi e cause

Come capire se si soffre di pressione minima alta o ipertensione

Le misure che si rilavano sono due: la pressione sistolica (pressione massima)che è la forza con la quale il sangue colpisce le pareti arteriose quando viene espulso dai ventricoli che si contraggono e normalmente misura 120-140 mm di mercurio e la pressione diastolica (pressione minima) che è la forza che possiede il sangue all’interno delle arterie quando i ventricoli sono rilasciati e normalmente misura 80/90 mm di mercurio.

Entrambi i valori sono importanti per verificare il buon funzionamento dell’apparato circolatorio e scongiurare la presenza di patologie.

Si parla di ipertensione arteriosa quando i valori della massima salgono al di sopra di 140 mmHg e quelli della minima al di sopra di 90 mmHg anche se già valori tra 129/ 139 pe la massima e 80/89 per la minima evidenziano una situazione che viene definita di pre-ipertensione.

Cosa si usa per misurare la pressione

I valori della pressione si effettuano con una apposita strumentazione; si può misurare dal medico o dal farmacista ma anche tranquillamente a casa con dei misuratori che si acquistano in farmacia. Esistono misuratori da polso o da braccio ma sicuramente quelli più attendibili sono quelli da braccio.

Molte volte la pressione minima alta è asintomatica oppure alcuni sintomi vengono confusi con  altre problematiche; i più comuni sono:

  • mal di testa
  • giramenti di testa
  • formicolii agli arti
  • stanchezza
  • debolezza
  • nausea
  • vomito
  • acufeni
  • vista offuscata
  • confusione

E’ importante quindi sottoporsi ad una visita medica e controllare  anche altre cose:

  • La frequenza cardiaca
  • La parte posteriore dell’occhio per misurare la pressione endoculare
  • Il collo per verificare se ci sono vene dilatate o la tiroide ingrossata
  • L’addome per verificare le arterie che vanno alle gambe

Inoltre dovrebbe sottoporre il paziente ad un elettrocardiogramma e prescrivere delle analisi del sangue in particolare per verificare creatina, potassiemia, glicemia, colesterolemia.

Ovviamente alla base ci deve essere il controllo dello stile di vita del soggetto per capire se conduce una vita stressante, se sta attraversando un periodo difficile, come si alimenta, se fuma, se pratica attività sportiva.

Ogni informazione può rivelarsi utile per comprendere le eventuali cause del disturbo anche delle abitudini a cui magari non viene data la giusta importanza. E’ importante conoscere la storia individuale e famigliare del paziente e verificare se il paziente soffre di ipertensione, diabete, ictus, disturbi cardiaci o patologie renali.

Cause più frequenti della pressione alta

Le cause correlate ad un aumento della pressione possono essere fattori interni all’individuo (ansia, stress o malformazioni congenite) oppure esterne legate allo stile di vita e tra queste le più frequenti sono:

  • Tabacco
  • Sedentarietà
  • Obesità
  • Consumo eccessivo di sale
  • Consumi di bevande nervine (caffè)
  • Colesterolo alto
  • Farmaci (ad esempio cortisonici, anticoncezionali, antinfiammatori non steroidei)
Pressione minima alta cause

Pressione minima alta cause

Quelle elencate fino qua vengono definite cause secondarie della pressione minima alta; esistono poi delle cause dette primarie che sono correlate a particolari patologie come neoplasie, patologie autoimmuni, particolari farmaci, morbo di cushing.

Se la pressione minima risulta alta bisogna tenerla sotto controllo attraverso delle misurazioni costanti effettuate durante il giorno e se durante questi controlli il valore rimane al di sopra del valore di riferimento è opportuno rivolgersi al proprio medico che valuterà se somministrare una terapia con ipertensivi.

La cosa da fare immediatamente quando si scopre di essere ipertesi è rivedere il proprio stile di vita: smettere di fumare, dedicarsi ad una blanda attività sportiva, cercare di trovare dei momenti in cui dedicarsi ad attività rilassanti come yoga o meditazione e soprattutto fare attenzione alla propria alimentazione.

Cibi da eliminare se si soffre di pressione alta

Per prima cosa è consigliabile eliminare dalla dieta tutte le sostanze eccitanti come caffè, bevande zuccherate, cioccolato, gli alimenti eccessivamente salati (attenzione agli ingredienti perché anche al pane ad esempio è ricco di sale) e grassi.

Quindi fare attenzione a tutti i prodotti industrializzati, eccessivamente elaborati e contenenti additivi

Bisogna basare la propria dieta su frutta e verdura fresca e ricca di potassio e magnesio.

Un’alimentazione naturale basata su cibi freschi e di stagione è sempre la scelta migliore.

Cibi ricchi di potassio sono:

  • prezzemolo
  • basilico
  • pomodori
  • radicchio rosso
  • aglio
  • bieta
  • broccoli
  • carciofi
  • cavoli
  • funghi
  • patate
  • spinaci
  • fagioli freschi
  • ceci
  • lenticchie
  • rucola
  • banane
  • albicocche
  • prugne
  • pesche
  • uva
  • ciliegie
  • fichi
  • melone
  • kiwi
  • frutta secca

I cibi ricchi di calcio sono:

  • broccoli
  • mandorle
  • semi di sesamo

Scegliere prodotti integrali e non raffinati, proteine vegetali al posto di quelle animali e bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

Pressione minima alta: rimedi naturali

La natura come al solito ci offre dei validissimi rimedi naturali contro la pressione alta, andiamoli a scoprire:

  • Biancospino: fonte di antiossidanti utili per i vasi sanguigni e per il cuore, Viene utilizzato per migliorare la funzione cardiaca e in caso di battiti irregolari. Il biancospino abbassa la pressione sanguigna rilassando e dilatando le pareti delle arterie. Indicato nella forma di gemmoderivato, la Crataegus oxyacantha.
  • Infuso di tiglio: ha un’azione vasodilatatrice, che fluidifica il sangue e aiuta in questo modo a prevenire la stasi venosa
  • Aglio: è riconosciuta la capacità dell’aglio di causare vasodilatazione, in particolare nei piccoli vasi sanguigni del distretto cutaneo. Si trova in commercio in capsule.
  • Coenzima Q10: risulta essere efficace per ridurre la pressione sanguigna. Esistono integratori a base di coenzima Q10 
Aglio + Biancospino
L’associazione tra Aglio e Biancospino è quindi indicata nei casi in cui si desidera agire con rimedi naturali sull’apparato cardiovascolare, determinando riduzione dell’eccitabilità delle fibrocellule cardiache e vasali, regolando il tono vasale.

Voto medio su 7 recensioni: Da non perdere

Lascia un commento