Petecchie macchie rosse sulla pelle, sintomi e rimedi

Le petecchie sono dei piccoli puntini rossi di forma tondeggiante che compaiono sulla pelle a causa di una emorragia dei capillari. Possono comparire in molte parti del corpo, dalle gambe alle braccia alla schiena. Non bisogna subito allarmarsi, perche’ non si tratta di una malattia pericolosa, ma e’ sempre bene contattare il proprio medico di fiducia perche’ alla base ci potrebbe essere una malattia seria.

Petecchie cosa sono?

Come abbiamo detto precedentemente, sono dei piccolissimi puntini rossi, piatti e tondeggianti, dal margine definito che non supera i 3 mm. Compaiono più o meno all’improvviso sulla pelle.

Nella persona anziana e’ normale poiche’ questo fenomeno e’ dovuto alla fragilità dei capillari. In questo caso si tratta di un fenomeno prettamente naturale ma se questo problema si riscontra in età giovane, allora e’ indice di una malattia del sangue o di un’alterazione dei vasi sanguigni.

Petecchie macchie rosse sulla pelle

Petecchie macchie rosse sulla pelle

Petecchie: i sintomi

Quali sono i sintomi che si avvertono? Il sintomo più evidente e’ la comparsa di queste macchioline rosse che si manifestano soprattutto sulle braccia e sulle gambe, ma alcune volte possono fare la loro comparsa anche sull’addome, sul viso, sulla gola e sul palato.

Il colore iniziale e’ rosso, dovuto ai globuli rossi che contengono l’emoglobina, ovvero una sostanza responsabile del trasporto dell’ossigeno al sangue. Via, via le petecchie assumeranno un colore giallo-verdastro. Questo perche’ l’emoglobina si trasformerà in bilirubina. Non ci sono altri sintomi, tipo dolore o prurito, ma il problema e’ prettamente estetico.

Petecchie sulla pelle: quali sono le cause?

Moltissime possono essere le cause che scatenano tale problema. Vediamole più nel dettaglio.

Come abbiamo illustrato precedentemente, le petecchie che si manifestano in età anziana sono del tutto normali, quindi non c’e’ bisogno di allarmarsi. A volte il problema può essere dovuto alla fragilità dei vasi capillari o difetti della coagulazione, oppure all’uso prolungato di alcuni farmaci, come ad esempio l’Aspirina o farmaci chemioterapici o antidiabetici.

Ma questo disturbo può  comparire dopo episodi di vomito, tosse insistente oppure può essere dovuto alla conseguenza di un trauma. Le petecchie si possono manifestare anche in caso di malattie infettive accompagnate a loro volta da febbre elevata, carenza di vitamina C, oppure perche‘ gli acidi urici hanno una concentrazione piuttosto elevata nel sangue.

Petecchie farmaci

Generalmente queste macchie non provocano alcuna complicazione, anche se c’e’ da dire che bisogna ugualmente rivolgersi al proprio medico di fiducia per capire qual e’ stata la causa di fondo a scatenare tale disturbo. E per fare questo il paziente dovrà sottoporsi ad una serie di esami. In principal modo dovrà effettuare le analisi del sangue per capire il numero di piastrine presenti nel sangue.

Se questo numero e’ troppo basso, significa che e’ possibile che ci sia una malattia al midollo, oppure la milza non funziona in modo corretto e questo comporta la distruzione delle piastrine.

Se la causa e’ legata alla carenza di piastrine, allora bisognerà intervenire attraverso l’impiego degli immunosoppressori, glucocorticoidi e  immunoglobuline. Se invece il problema e’ la scarsa concentrazione di vitamina C nell’organismo, la soluzione che si potrà prendere in considerazione e’ la terapia a base di vitamina C e vitamina E.

Petecchie e i rimedi naturali

Naturalmente per ogni problema ci sono anche le soluzioni prettamente naturali. Generalmente gli impacchi di ghiaccio e acqua fredda possono rivelarsi un ottimo espediente per velocizzare i tempi di guarigione. Oppure, in alternativa si possono utilizzare impacchi a base di camomilla o altre erbe che hanno la capacità, grazie ai principi attivi in esso contenuti, di lenire l’ecchimosi.

Anche le pomate formulate con ippocastano possono essere molto utili in quanto hanno un’azione antinfiammatoria ed antiedemigena.

Naturalmente alla base ci deve essere una corretta e sana alimentazione in maniera tale da apportare all’organismo la giusta quantità di sostanze nutritive, indispensabili per l’organismo. In particolar modo occorre prediligere tutti quegli alimenti ricchi di vitamina K, (gli spinaci, il cavolo, il basilico, la lattuga e il radicchio), vitamina C (kiwi, agrumi, pomodori, patate) e vitamina E (oli vegetali, uova, cereali integrali).

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