Perché viene il singhiozzo? Cause e rimedi

Perché viene il singhiozzo? È la domanda che ci poniamo ogni qual volta subiamo quegli spasmi, contratti e dolorosi, che ci costringono a sopportare intensi minuti, ore, giorni in balia di sensazioni fastidiose che partono dal torace fino alla gola.

Perché viene il singhiozzo ma soprattutto come farlo passare?

Si tratta di un’esperienza sgradevole e spesso imbarazzante al quale vogliamo trovare subito rimedio. In genere ha una breve durata, di circa pochi secondi o minuti, ma a volte può capitare di sentirlo per un lungo periodo di tempo.

Prima di addentrarci tra i rimedi al singhiozzo, cerchiamo di capire quali sono le cause.

Che cosa è il singhiozzo? Sono delle contrazioni involontarie del diaframma a cui segue la chiusura improvvisa delle corde vocali le quali generano il suo caratteristico suono.

Perché viene il singhiozzo? Le cause principali

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Perché viene il singhiozzo? Le cause e i rimedi della nonna.

La maggior parte dei casi di singhiozzo accade subito dopo aver mangiato o bevuto troppo in fretta o con veemenza. In questo caso lo stomaco, che si trova proprio sotto il diaframma, si distende e si irrita. Questo causa le tipiche contrazioni del diaframma.

Anche le bibite gassate possono provocare il singhiozzo, così come l’alcool e l’eccesso di fumo.

Non lo sapevi? Io l’ho sperimentato di persona e mi sono resa conto che le giornate in cui avvertivo il singhiozzo farsi più presente combaciavano con i momenti di alto nervosismo e, quindi, con più sigarette accese.

Da quando ho smesso di fumare, sono tornata alla mia regolare attività.

A volte, invece, nei casi più gravi, si può verificare a causa di un disturbo alle vie nervose del cervello. Questo spiega perché viene il singhiozzo durante variazioni di temperatura improvvise o nel pieno mezzo di situazioni emotive piuttosto coinvolgenti. È anche la motivazione per cui uno shock d’impatto a volte può scatenare un attacco.

Stop al singhiozzo – i rimedi

I classici rimedi della nonna non tramontano mai e anche con il singhiozzo sono lì, pronti ad accoglierci calorosamente con consigli sempreverdi e utili anche ai giorni nostri.

Qualcuno dice che basti trattenere il respiro o bere dell’acqua per una manciata di secondi e continuare fino a quando gli spasmi si affievoliscono da soli fino a svanire nel nulla. Altri ancora trovano sollievo nel toccare e solleticare l’ugola con un batuffolo di cotone; sii consapevole però che questo può sì fermare il singhiozzo ma stimolerà il riflesso del vomito.

Mia nonna, invece, mi consigliava di sorseggiare con lentezza dell’acqua e limone con un ritmo dolce. La bevanda, rigorosamente calda, è in grado di sopire le contrazioni e calmare i muscoli, permettendo al diaframma di sciogliersi e rilassarsi.

E tu come fermi il singhiozzo? Hai dei suggerimenti ulteriori da darci? Ti aspettiamo nei commenti!

Singhiozzo che non passa che fare?

Non è il caso di spaventarsi se per un giorno intero abbiamo il singhiozzo e sembra non finire mai ma se diventa singhiozzo persistente bisogna assolutamente recarsi in pronto soccorso per approfondire le cause.

In alcuni casi può indicare seri problemi nelle aree cerebrali come ictus, tumori, infezioni e persino la sclerosi multipla. Il consiglio è, quindi, quello di porre attenzione e verificare l’andamento del singhiozzo: quante volte si scatena durante il giorno, le situazioni in cui arriva e come ti prende. Se gli spasmi proseguono per un periodo di tempo più lungo del normale, consulta un medico e prenota una visita per comprendere a fondo le cause e darti modo di risolvere il problema.

7 Comments

  1. Lisa
    • Silvia Saltarelli
  2. Ilaria
    • Silvia Saltarelli
  3. delia
  4. DARIO
    • Silvia Saltarelli

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