Occhio di pernice al piede: i rimedi della nonna efficaci

Tra i vari problemi che possono riguardare il piede, c’è anche l’occhio di pernice. Ma cos’è in realtà? Scopriamolo immediatamente con questa utile guida dove trovi rimedi naturali, rimedi della nonna e consigli efficaci.

Occhio di pernice

Si tratta di un ispessimento della pelle tra le dita, che da luogo ad una formazione circolare (simile ad un callo per intenderci). Generalmente si origina tra il quarto e il quinto dito. Ma perchè è definito “occhio di pernice”? La risposta è molto semplice: perché nei casi più gravi, il callo presenta nel centro un piccolo puntino scuro circondato da un rossore, che ricorda appunto, l’occhio di pernice.

Ma questo disturbo può colpire anche la pianta del piede, o altre zone che sono soggette a sfregamento o che stanno a contatto con l’umidità. Le cause sono da ricercare proprio nelle abitudini scorrette. Ma vediamole più nello specifico.

Occhio di pernice

Occhio di pernice

Cause dell’Occhio di pernice

Diverse sono le cause che portano all’insorgenza di tale disturbo. Molto spesso, la causa principale sono proprio le calzature troppo strette o eccessivamente rigide. Tuttavia esiste un’altra causa che non deve essere affatto trascurata, ovvero l’assenza di tessuto tra le dita del piede.

Purtroppo questa condizione, favorisce l’insorgenza dell’occhio di pernice, ed ecco che indossare delle calzature diventa un vero e proprio dilemma.

Sintomi dell’occhio di pernice: ecco quali sono

Come è stato illustrato precedentemente, fra i sintomi principali troviamo il dolore. Da ricordare che il dolore si presenta in forma acuta quando l’occhio di pernice si trova situato tra il quarto e il quinto dito.

Tra gli altri sintomi troviamo la difficoltà nel camminare o nello stare troppe ore in piedi, e ovviamente vista la sensibilità a livello dei piedi, l’impossibilità di indossare calzature.

Occhio di pernice: cosa fare nei bambini?

Questo disturbo può manifestarsi anche sui piedi dei bambini. E in questo caso cosa fare? Prima di tutto non bisogna allarmarsi perchè è bene sottolineare che questo problema regredisce spontaneamente nell’arco di qualche settimana.

Tuttavia è possibile ricorrere a qualche rimedio. Prima di tutto occorre eliminare per qualche tempo le calzature particolarmente rigide o troppo strette, così facendo le dita non si sfregheranno tra di loro. Su consiglio del proprio pediatra di fiducia è possibile altresì utilizzare qualche pomata apposita da spalmare direttamente sulla zona colpita. Il dolore con il trascorrere delle ore dovrebbe attenuarsi.

Un altro piccolo accorgimento che si può prendere in considerazione è quello di utilizzare un detergente antibatterico e asciugare i piedi con molta cura. La detersione dei piedi è fondamentale, purtroppo se si trascura questo particolare, il problema non solo potrebbe non risolversi, ma si potrebbe aggravare ancora di più, perchè si rischia di andare incontro ad un’infezione.

Occhio di pernice: i rimedi che funzionano realmente

Se il dolore è persistente ed è molto intenso, ecco qui di seguito qualche utile rimedio:

Un buon rimedio è rappresentato dal bicarbonato di sodio e chiodi di garofano. Utilizzare una garza imbevuta di acqua e bicarbonato e applicarla sulla zona colpita aggiungendo i chiodi di garofano. Ripetere questa procedura per almeno 2 volte al giorno, mattino e sera, per una settimana.

Anche l’aglio si rivela un potente alleato per combattere l’infiammazione dovuta all’occhio di pernice. A tale proposito si consiglia di adagiare uno spicchio di aglio sulla zona interessata e tenerlo fermo con una garza per tutta la notte. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, questo utile ingrediente è davvero un toccasana.

E come non citare l’aloe vera? Grazie alle sue proprietà straordinarie è possibile ottenere moltissimi benefici. Ma per ottenere il massimo risultato è consigliabile acquistare un unguento a base di aloe vera e spalmarlo sulla zona colpita per diverse volte al giorno.

Se tutti questi rimedi appena illustrati non danno il beneficio sperato, ma il dolore persiste, allora in questo caso bisogna rivolgersi ad un esperto del settore per poterlo rimuovere chirurgicamente.

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