Ipertrofia dei turbinati cause, sintomi, chirurgia e rimedi naturali

Quando siamo di fronte a problemi di respirazione anche di notte, con il naso sempre tappato, ecco  che il problema potrebbe risiedere proprio nell’ipertrofia dei turbinati. Ma cos’è in realtà? Facciamo un po’ di chiarezza al riguardo.

Ipertrofia dei turbinati cos’è?

Si tratta di una condizione patologica che interessa i turbinati, ovvero tre formazioni ossee, presenti in entrambe le cavità nasali che hanno come funzione quella di riscaldare, depurare, umidificare e regolare il flusso di aria inspirata. Quando i turbinati aumentano di volume per determinate cause ecco che insorge il problema dell’ostruzione nasale. 

Ipertrofia dei turbinati

Ipertrofia dei turbinati

L’ostruzione nasale, se non si interviene per tempo può aggravare la situazione, diventando irreversibile, si accentua durante la notte, e tale condizione a sua volta può essere correlata ad altri sintomi quali:

  • naso che cola,
  • prurito nasale,
  • diminuzione dell’olfatto,
  • oltre che russamento
  • e apnee notturne.

Ipertrofia dei turbinati cause

I turbinati possono gonfiarsi per diverse cause, ovvero:

  • esposizione a polveri irritanti o fumo
  • rinite allergica
  • rinite cronica
  • raffreddori frequenti
  • condizioni climatiche avverse
  • abuso di determinati spray nasali

L’ipertrofia dei turbinati ha un decorso molto rapido, per cui, chi ne è affetto deve immediatamente sottoporsi ad un intervento rapido.

Il problema principale di questo disturbo è senz’altro la difficoltà a respirare: il canale nasale si fa, via, via sempre più ostruito e di conseguenza comincia ad essere molto difficile respirare correttamente. E’ stato appurato da una recente indagine che molti pazienti colpiti da questa condizione, si ritrovano a respirare dalla bocca con tutti i problemi che poi ne derivano.

Si tratta di varie problematiche che mettendole tutte insieme ne condizionano la qualità della vita del paziente.

Ipertrofia dei turbinati sintomi

Fra i vari sintomi troviamo l’ostruzione nasale che può essere accompagnata da altri fattori, quali:

Ipertrofia dei turbinati: farmaci

Se il problema è stato riscontrato da poco  tempo, è possibile riportare i turbinati al suo corretto funzionamento attraverso una terapia locale con prodotti ad azione antiflogistica.

Per risolvere le forme lievi o moderate il medico potrebbe anche prescrivere degli antibiotici per via sistemica o nasale, oppure farmaci antistaminici o spray nasali a base di cortisone. Anche le soluzioni saline sterili possono rivelarsi altrettanto efficaci.

Ovviamente per chi è afflitto da una condizione molto grave è chiaro che questi tipi di trattamento non daranno alcun beneficio al paziente, quindi molto spesso per poter risolvere il problema si ricorre ad un intervento chirurgico.

Ipertrofia dei turbinati: terapia chirurgica

Lo scopo dell’intervento chirurgico è quello di ridurre il volume dei turbinati ipertrofici in modo tale da creare maggiore spazio al passaggio dell’aria inspirata. La tecnica maggiormente utilizzata per risolvere questo problema è il laser.

Si tratta di un’operazione meno invasiva rispetto a quella tradizionale che tramite l’utilizzo di laser a particolari frequenze sono capaci di andare a decongestionare tutte e tre le coppie di turbinati.

Si tratta dunque, di un intervento più leggero con tempi di guarigione molto più rapidi.

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