Intolleranza al lattosio, tra le più diffuse al mondo

Intolleranza al lattosio

Tra le più comuni intolleranze vi è l’intolleranza al lattosio, di cui soffre il 70% della popolazione mondiale. È  una sindrome che comporta  disturbi gastroenterici che si manifestano in seguito al consumo di alimenti contenenti questo zucchero.

L’intolleranza al lattosio è causata dalla mancata produzione da parte delle cellule intestinali del duodeno dell’enzimalattasi, che ha il compito di scindere il lattosio in glucosio e galattosio.

Prima di addentrarci nello specifico di questa patologia, cerchiamo di capire la differenza tra allergia ed intolleranza.

Intolleranza al lattosio

L’allergia è una risposta immunitaria atipica del nostro organismo ad alcune sostanze che coinvolge il sistema immunitario causando reazioni immediate o quasi, che vanno dalla congiuntivite, all’eczema fino allo shock anafilattico.

L’intolleranza alimentare, invece, è una sensibilità eccessiva nei confronti di alcuni alimenti come ad esempio il latte, il grano, la birra. Ha effetti molto più ritardati nel tempo, da 1 a 36 ore dopo l’assunzione, il che rende, spesso, difficile la diagnosi da parte del medico. Molte persone convivono anni con le loro intolleranze senza sapere di esserne affetti.

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Quali sono gli alimenti che provocano l’intolleranza al lattosio?

Sfatiamo il mito che da sempre ci accompagna secondo cui il latte fa bene, fa crescere forti e sani. In parte tutto questo è vero ma in alcuni soggetti particolarmente sensibili può fare più male che altro.

Chi soffre di questa intolleranza dovrà eliminare dalla propria dieta:

Questi sono alcuni degli alimenti che contengono lattosio ma non sono gli unici. Non tutti sanno, infatti, che tracce di questa sostanza si trovano anche in:

  • cipolle
  • broccoli
  • uova
  • pere
  • alcuni insaccati
  • farmaci
  • integratori alimentari
  • pane e altri prodotti da forno (scopri come farlo in maniera sana e digeribile)
  • cereali
  • margarina
  • carni
  • insalata
  • caramelle e altri spuntini
  • miscele per frittelle, biscotti e torte
  • surgelati

Intolleranza al lattosioNaturalmente per i casi lievi di intolleranza al lattosio non sarà necessario eliminare ogni prodotto sopra indicato, spesso, l’eliminazione di latte e derivati può essere sufficiente alla scomparsa dei sintomi.

Ma quali sono i sintomi dell’intolleranza al lattosio? Eccone alcuni tra i più comuni:

  • flatulenza
  • meteorismo
  • crampi addominali
  • diarrea
  • dimagrimento
  • stitichezza
  • gonfiore addominale

Come spesso succede in casi di intolleranza è bene individuare quali sono i prodotti che provocano questi sintomi ed evitarli. Così non saremo costretti a rinunciare a tutte le prelibatezza che la nostra tavola ci offre.

Esiste un test che ci permette di diagnosticare l’intolleranza al lattosio, si chiama Breath test ed è una tipologia di esami non invasivi grazie ai quali è possibile diagnosticare intolleranze alimentari.

Effettuando questi esami presso centri specializzati avrete la possibilità di individuare di quale intolleranza siete affetti e ricorrere ai ripari.

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  1. carla

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