Influenza 2018: sintomi, prevenzione, cure e rimedi naturali

L’inizio dell’inverno è vissuta da molti come la fase più critica dell’anno, e anche nel 2018 l’influenza è arrivata , portandosi appresso i malanni di stagione, le ore di luce che si riducono e quindi il freddo.

Questo articolo vuole essere un aiuto per evitare questa “influenza 2018” ( ormai ne parliamo come di una compilation musicale purtroppo ) e per passarsi le vacanze in santa pace.

Influenza 2018 – difendiamoci e curiamola con i rimedi più efficaci

malato di influenza 2016

Cos’è esattamente l’influenza

Quella che comunemente viene chiamata influenza è generalmente un’infezione delle vie respiratorie causata da virus del genere Orthomixovirus, i quali circolano soprattutto nei mesi freddi dell’anno, all’incirca da novembre a marzo.

I virus influenzali in grado di infettare il corpo umano sono prevalentemente quelli di tipo A e B, diversi per tipologia di proteine che ne compongono l’involucro esterno ma accomunati dalla capacità di mutare le proprie caratteristiche. Tale circostanza consente loro di risultare puntualmente estraneo e sorprendere ogni anno il corpo umano impreparato dal punto di vista immunitario.

Più significative sono le mutazioni, più veloce risulta il contagio ed eventualmente l’epidemia o la pandemia (se il virus interessa oltre il 40% della popolazione). Ecco perché ogni anno viene elaborato un nuovo vaccino.

I sintomi influenzali del 2018 e non solo

L’influenza che si manifesta nei mesi invernali del 2016 si preannuncia particolarmente aggressiva per via delle mutazioni effettuate dal tipo di virus da cui è causata: i virus A Honkg Kong (H3N2) e B/Brisbane, che si prevede infetteranno circa 5 milioni di persone, provocando disagi notevoli qualora si andassero a combinare ad altre infezioni di origine batterica.

Questo ceppo influenzale si presenta con i classici sintomi dell’influenza: febbre sopra i 38 gradi, tosse, raffreddore, mal di gola, mal di testa. La particolare aggressività dell’influenza stagionale di quest’anno è tuttavia dovuta alla combinazione tra i virus A Honkg Kong (H3N2) e B/Brisbane e un virus gastrointestinale anch’esso molto contagioso, che provoca invece forti dolori addominali, nausea, inappetenza, e dissenteria.

Si tratta, in questo caso, di una infiammazione dello stomaco e dell’intestino anch’essa di origine virale della durata di circa 5 giorni. Se, tuttavia, il virus viene contratto in fase di infezione delle vie respiratorie, può prolungare l’influenza fino a due settimane.

Più nello specifico, si può avere la seguente sintomatologia:

  • Febbre alta improvvisa (dai 38°C in su)
  • Mal di gola
  • Brividi
  • Raffreddore
  • Tosse
  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Dolori al petto, dolori articolari e muscolari
  • Riduzione dell’appetito
  • Nausea
  • Vomito
  • Diarrea
  • Astenia e senso di spossatezza

Tali disagi possono durare alcuni giorni o persistere fino a circa due settimane.

Negli anziani, più spesso, l’influenza si manifesta senza febbre, mentre nei bambini è possibile riconoscere la presenza del virus da manifestazioni quali pianto, irritabilità, rifiuto del cibo, vomito e diarrea, occhi arrossati. Non di rado nei bambini fino a 5 anni l’influnza è accompagnata da tracheite e bronchite.

Come si trasmette l’influenza

La modalità di trasmissione dell’influenza più comune è quella aerea, attraverso lo scambio di goccioline di saliva che vengono diffuse attraverso la tosse, gli starnuti o semplicemente la respirazione e la parola. È possibile contrarre il virus ad una distanza di 1-3 metri nel caso di tosse e starnuti, non oltre i 20 centimetri se la persona affetta dal virus sta semplicemente parlando.

Generalmente è possibile contagiare individui non ancora infetti a partire dal giorno prima della comparsa dei sintomi e fino a circa 7 giorni dopo.

È inoltre possibile contrarre il virus attraverso il contatto con oggetti su cui esso si è depositato, poiché è in grado di sopravvivere fuori dal corpo umano per diverse ore, ovvero portando le mani alla bocca, al naso o agli occhi dopo aver toccato superfici contaminate, in modo da permettere al virus di entrare nell’organismo. Non è invece possibile, contrariamente a quanto molti pensano, la trasmissione del virus influenzale attraverso i cibi.

Prevenzione

Per prevenire la trasmissione del virus, è molto importante lavare spesso le mani con acqua e sapone ed evitare il contatto diretto con persone infette. Una forma di prevenzione molto efficace è anche il potenziamento delle difese immunitarie dell’organismo attraverso un’alimentazione ricca di vitamine e sali minerali, quindi frutta e verdura, oppure attraverso l’uso di integratori a base di tali nutrienti. Puoi sapere di più sul nostro articolo sui ricostituenti naturali.

Rimedi naturali contro l’influenza 2018

Il più importante dei rimedi contro l’influenza di stagione è il semplice riposo.

Per chi ama i metodi naturali, è consigliabile assumere l’insieme di miele, zenzero, limone e curcuma, dotato di notevoli proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Per prepararlo basta tagliare a fettine il limone, lo zenzero e la curcuma e sistemarli a strati in un barattolo, coprendoli infine col miele, e lasciare a riposo per alcune ore. Si può assumere fino a un cucchiaino ogni ora, ma come tutti i rimedi naturali gli effetti sono abbastanza lenti.

Anche la frutta, specie quella ricca di Vitamina C (arance, limoni, pompelmi, kiwi, etc.), aiuta a combattere raffreddore, tosse e mal di gola, mentre bere molta acqua aiuta ad eliminare le tossine attraverso le urine. Abbiamo parlato in passato di rimedi naturali contro il mal di gola

Assolutamente inutile, se non dannoso in caso di influenza, è assumere antibiotici, poiché questi non sono in grado di annientare virus ma agiscono solo contro le infezioni di origine batterica. Naturalmente se il vostro medico diagnostica una infezione batterica, ad esempio alle vie respiratorie, è necessario seguire le sue indicazioni. È invece possibile ricorrere all’uso di antipiretici o antinfiammatori, sempre previa visita dal proprio medico di fiducia.

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  1. Francesca

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