Test metalli pesanti : pericoli nei cibi e nell’aria

L’avvelenamento da metalli pesanti è diventato un problema sempre più serio: i metalli pesanti sono nell’acqua che beviamo, nei cibi che mangiamo e nell’aria che respiriamo.

Lo sapevi che i metalli pesanti hanno una densità di almeno 5 volte rispetto a quella dell’acqua e che non possono essere metabolizzati dall’organismo, quindi si accumulano nel nostro corpo?

La tossicità dei metalli pesanti può causare danni alle nostre funzioni mentali, del sistema nervoso, dei reni, dei polmoni e alle funzioni di altri organi. Per constatare se una persona può soffrire di avvelenamento o intossicazione da metallo pesante, il test è essenziale.

Come funzionano i test metalli pesanti per l’individuazione?

Quando si sospetta un’intossicazione da metalli pesanti, un test di screening adeguato da effettuare è un’accurata analisi dei capelli e della capigliatura.

Gli scienziati stanno valutando i campioni dei capelli, i tipi di metalli ed il tasso di concentrazione già dal 1931. L’analisi del capello agisce come un calendario per l’esposizione ai vari elementi ed è un modo sicuro e non invasivo per la raccolta dei tessuti e aiuta i medici a curare il problema di fondo in modo più efficiente.

test metalli pesanti

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Lo specialista analizza 12 elementi tossici come il mercurio, il piombo, l’arsenico, l’alluminio e il cadmio; analizza 33 elementi nutritivi tra cui ilcalcio, lo zinco, il manganese e il cobalto.

Ulteriori elementi misurati nell’analisi del capello sono il ferro, il potassio, il sodio, il fosforo e il titanio.

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Prodotti chimici usati sui capelli, tra cui coloranti, possono contenere piombo, che attribuirà valori differenti agli esami effettuati sulla capigliatura e il rischio è quello della contaminazione del campione. Per avere risultati più precisi è meglio astenersi dal trattare chimicamente i capelli per almeno 2 mesi prima dell’esame.

L’analisi dei capello è uno strumento molto utile per rilevare ciò che provoca sintomi e disturbi cronici, ma non è in grado di rilevare danni causati da esposizioni ai metalli pesanti molto recenti.  Per esposizioni a metalli come il mercurio o il piombo è senza dubbio più adatto e consigliato un’esame del sangue specifico.

Gli specialisti di medicina naturale affermano che il test più sensibile per accertare il carico di metalli pesanti è il test delle urine.

Il trattamento per avvelenamento da metalli pesanti

Il miglior trattamento per l’avvelenamento da metallo pesante è la Chelazione.

La Chelazione è un trattamento in cui viene somministrato un aminoacido sintetico chiamato EDTA (etilendiamminotetraacetico) per via endovenosa. E’ stato originariamente utilizzato nel 1940 per il trattamento di avvelenamenti da piombo. Quando la chelazione ha dimostrato di portare buoni risultati la FDA (Food and Drug Administration) ha approvato.

Il Chelante con EDTA è usato per trattare intossicazioni da metalli pesanti come piombo e cadmio. L’avvelenamento da piombo può anche essere trattato per via orale con l’agente chelante DMSA. L’avvelenamento da mercurio è solitamente trattato con il DMPS (sodio solfonato dimercaptopropane) che viene somministrato per via endovenosa. Il DMSA (Chemet) possono essere utilizzati anche per avvelenamento da mercurio.

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2 Comments

  1. Cinzia
  2. ELENA DI GIROLAMO

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