Fascite plantare: cause, trattamenti e alimentazione

La fascite plantare non è altro che un’infiammazione della cosiddetta fascia plantare, una banda di tessuto che si estende dal calcagno fino alle ossa del piede medio. Supporta l’arco del piede e agisce come ammortizzatore.

È un’infiammazione che coinvolge più comunemente persone di mezza età ma può verificarsi anche nella fascia giovanile, soprattutto se parliamo di atleti e militari. In particolare, chi sta in piedi molto a lungo può correre il rischio di infiammarsi.

Fascite plantare cause: l’origine dell’infiammazione

fascite plantare

Fascite plantare

Come accennato nel paragrafo precedente, la fascite plantare prende il nome dalla fascia di tessuto connettivo coinvolto. Nel corso del tempo, uno stress eccessivo su quel particolare tessuto, induce a uno strappo e a un’infiammazione. Quando si infiamma, un acuto dolore sotto la pianta del piede prende il sopravvento, soprattutto durante i primi passi al mattino. Questo perché di solito l’infiammazione ha inizio durante la notte.

Ma quali sono le cause che portano alla fascite plantare? Quando la pianta del piede viene stressata al punto tale da infiammarsi? Gli esperti concordano nell’affermare che i problemi derivino da:

  • scarpe con supporto inadeguato
  • camminare scalzi
  • obesità o un aumento improvviso di peso
  • aumento improvviso dell’attività fisica
  • indebolimento della caviglia
  • artrite.

Come curare la fascite plantare

Prendere un appuntamento dal medico specialista a volte non è solo necessario ma obbligatorio. Altre volte, invece, il consulto si può rimandare o perfino evitare. Come in questo caso.

Aiutarsi con il ghiaccio

Può aiutare a calmare l’infiammazione e il male alla pianta del piede. In casa tutti abbiamo la borsa del ghiaccio e, nel caso ne fossimo sprovvisti, è possibile optare anche per una semplicissima busta di piselli surgelati. Non sarà bella da vedere, ma fa il suo bel lavoro.

Dopo aver calmato il dolore con il ghiaccio per circa 15 minuti, trova il punto più doloroso e massaggia avanti e indietro, lungo tutta la larghezza del piede. Questo tipo di massaggio a frizione è doloroso, ma aiuta a migliorare la circolazione del sangue e, di conseguenza, velocizza la guarigione.

Fai durare il massaggio per 2 minuti, poi gira il piede e metti il ghiaccio per altri 15 minuti. Ripeti il procedimento per almeno due volte al giorno.

Se poi hai a disposizione un terapeuta per un massaggio professionale, ancora meglio.

Lenire la fascite plantare con la fascia notturna

Evita che l’infiammazione si verifichi durante la notte, come invece spesso accade. È un tipo di banda elastica pensata appositamente per questo compito e la potete trovare in ogni farmacia. È da indossare tutta la notte per un determinato periodo di tempo fino a quando non inizierete a sentirvi meglio.

Scegliere le scarpe giuste è importante

A una pianta del piede dolorante è necessario offrire protezione e sollievo. Nel caso della fascite plantare, le scarpe migliori da utilizzare sono gli scarponi da sci. Sì, esatto.

La soletta rigida di queste calzature protegge il piede in fase di guarigione, mentre la forma basculante della suola riduce lo stress sulla caviglia e le offre stabilità.

Gli esercizi da fare per gestire la fascite plantare

No, insistere nel voler continuare l’attività fisica di routine è tutto ciò che di sbagliato potete fare mentre la fascite plantare vi attanaglia il piede. Peggiora solo il dolore. Ma anche stare seduti e non fare nulla non è una buona idea. Quindi, che cosa fare?

La chiave è evitare tutti quelle attività che mettono sotto pressione il tallone. Niente nuoto e sollevamento pesi, per esempio.

Di seguito ti elenchiamo una serie di tre esercizi da compiere durante la giornata, meglio se al mattino appena svegli.

Esercizio 1

Il modo migliore per allungare la fascia plantare e sopire così il dolore è sollevare il piede e le dita con le mani. Tieni la posizione per circa 30 secondi e ripeti per 5 volte. Prova a fare questo esercizio per tre volte durante la giornata: una volta appena alzato, una volta nel pomeriggio e una volta la sera prima di andare a dormire.

Esercizio 2

Posiziona la gamba distesa, pronta per essere allungata. Assicurati che il tallone sia sempre in contatto con il pavimento. Mantieni la posizione per circa 20-30 secondi e ripeti per 3 volte.

È un esercizio che può essere ripetuto più volte al giorno perché non è doloroso.

Esercizio 3

Questo serve per allungare i muscoli del polpaccio e il tendine d’achille. Appoggiati al muro con le braccia e abbassa con cautela i talloni fino a che non senti tirare. Cerca di tenere la posizione per 15-20 secondi. Fai attenzione a non andare oltre, non spingerti oltre i limiti. Se senti male, fermati.

Fascite plantare cosa non fare: attenti a cosa si mangia!

L’avresti mai detto? L’alimentazione fa tanto anche per l’infiammazione alla pianta del piede. Esistono degli alimenti che peggiorano la condizione e altri che, invece, la migliorano. In questo caso parliamo dei cibi da evitare nel modo più assoluto, almeno fino a quando il dolore vi lascia liberi di tirare un po’ il fiato.

Cibo spazzatura

Certo, non c’è molto del cibo spazzatura che faccia bene al tuo corpo. Fa male. È un dato di fatto. Ma entriamo nel dettaglio.

Il cibo spazzatura contiene elevate quantità di zucchero e grassi non salutari che possono portare disturbi e accelerare condizioni croniche, anche la fascite plantare.

Farina bianca

È un ingrediente comune in moltissime cose come il pane, torte, biscotti. La farina bianca è ovunque. Molto difficile da evitare ma non impossibile.

Opta preferibilmente per la farina di frumento priva di glutine e otterrete gli stessi risultati desiderati nelle tue ricette, solo con una prospettiva più sana.

Grassi non salutari

Sono un tipo di grassi che non fa altro che mettere su calorie senza aggiungere un valore nutrizionale significativo. E questo peso aggiuntivo può causare danni ai piedi e aumentare il dolore sotto la pianta del piede.

Punta su grassi sani che si trovano nel’avocado e nelle noci. Evita, al contrario, cibi fritti.

Una corretta alimentazione combinata a un’attività fisica mirata e moderata può fare molto per contrastare la fascite plantare. Cerca di seguire questi consigli giorno dopo giorno e noterai presto che il dolore si attenuerà sempre più, fino a calmarsi del tutto.

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