Eiaculazione precoce: i rimedi più comuni inefficaci da evitare

L’eiaculazione precoce è un disturbo sessuale molto diffuso, che colpisce oltre 3 milioni di maschi, più o meno occasionalmente, durante le relazioni sessuali di coppia.

Gli andrologi asseriscono che si ha un’eiaculazione precoce quando l’uomo arriva all’orgasmo, eiaculando lo sperma in tempi troppo brevi da potersi ritenere soddisfacenti per uno o entrambi i partner (per maggiori informazioni sulla patologia puoi consultare anche questo articolo).

Attorno a questo problema che colpisce duramente l’autostima di tantissime persone si è creato un mercato di rimedi per l’eiaculazione precoce più o meno efficaci, per lo più pretenziosi e addirittura pericolosi.

Parliamo prima del problema.

Tipologie di eiaculazione precoce

Nella maggioranza dei casi si parla di un tempo variabile tra i 2 e i 4 minuti dall’inizio della stimolazione del pene o dall’inizio della spinte penetrative (coito), mentre nei casi più gravi l’uomo eiacula entro pochi secondi o ancora prima di avere iniziato la penetrazione.

Per alcuni uomini si tratta di un problema che si verifica da sempre durante qualsiasi rapporto e con qualsiasi partner (eiaculazione precoce primaria o congenita), mentre per altri il disturbo si presenta solamente in determinate circostanze ma non in altre, oppure solo con alcune partner ma non con altre (eiaculazione precoce situazionale).

Quello che accomuna tutte queste situazioni è che esse impattano negativamente e pesantemente sulla psiche e sull’autostima del maschio, creando ansia da prestazione, sconforto, insicurezza nel relazionarsi e in alcuni casi depressione.

E anche la partner può vivere male la situazione, perché può sentirsi non soddisfatta o interpretare l’evento come un atto egoistico da parte del maschio, volto a soddisfare solo se stesso trascurando la compagna.

Non solo problemi fisici, ma anche relazionali

Dagli episodi di precocità eiaculatoria nascono infatti, molto spesso, incomprensioni e conflitti relazionali che possono degenerare nel tradimento sessuale o nella fine della relazione sentimentale di coppia. Diventa quindi ben comprensibile la necessità maschile di capire come durare di più a letto, per poter vivere la sessualità serenamente e in modo positivo per entrambi i partner.

Eiaculazione precoce

Eiaculazione precoce: attenti a non scegliere il rimedio sbagliato

Cause del problema

La causa di questo disturbo si può trovare a volte in problematiche di natura organica, come nel caso dell’ipersensibilità del glande, prostatiti, uretriti, o altre problematiche di natura organica che possono coinvolgere gli ormoni, i neurotrasmettitori, l’interazione con alcuni farmaci e l’uso di alcool o sostanze stupefacenti.

Tuttavia, da recenti studi, sembra emergere che nella maggior parte dei casi l’eiaculazione precoce sia determinata da problematiche più mentali che non fisiche. Stati psicologici come l’ansia, la preoccupazione, conflitti, sensi di colpa e stress, possono essere determinanti e provocare precocità eiaculatoria nel maschio.

Inoltre, a tutte le cause elencate fino a ora ci sono da aggiungere anche specifici comportamenti durante il sesso, in modo particolare nei giovani che, erroneamente, tendono a voler imitare i ritmi frenetici degli attori pornografici.

Le soluzioni sbagliate all’eiaculazione precoce

Nel tentativo di trovare una soluzione per l’eiaculazione precoce, molti uomini spessissimo sperimentano i vari prodotti palliativi che invadono il mercato (sia online che offline), sperando di aver trovato la soluzione giusta per non dire “miracolosa”.

Basta fare una ricerca veloce su internet per trovare decine di rimedi che promettono di ritardare l’eiaculazione in modo facile e veloce come le creme ritardanti, gli spray ritardanti, le pomate, gli olii, e i preservativi ritardanti, oltre a infinite pillole che, in teoria, dovrebbero permettere a un uomo di poter fare sesso per ore e ore.

Tuttavia, più spesso di quanto non si creda, questi rimedi non solo non rappresentano una soluzione definitiva ma possono causare ulteriori problemi.

Creme, spray, pomate e qualsiasi altro prodotto ritardante a uso topico non sono altro che palliativi, ovvero, in grado di attenuare i sintomi di un problema ma incapaci di risolvere la causa del problema alla radice. Quindi sono soluzioni fino a un certo punto, in quanto non agiscono sul fatto di poter ritardare e controllare il riflesso eiaculatorio in modo autonomo.

A quanto appena detto vanno aggiunti i numerosi possibili effetti collaterali che i prodotti ritardanti possono provocare, essendo degli anestetici locali che desensibilizzano il pene durante i rapporti:

  • Mancanza di sensibilità al pene, mancanza di piacere,
  • perdita di erezione,
  • mancanza di piacere per la donna se il prodotto entra a contatto con la mucosa vaginale,
  • infiammazioni, pruriti ed arrossamenti del glande,

Sono i numerosi effetti sperimentati e lamentati da molti uomini che hanno provato questi rimedi palliativi. Effetti negativi che, troppo spesso, neanche vengono elencati dai numerosi venditori di questi rimedi.

Inoltre c’è da aggiungere che creme, spray e pomate vanno applicati direttamente sul pene e lasciati agire alcuni minuti prima del rapporto sessuale. Questo comporta che l’uomo, al momento del “dunque”, dovrà appartarsi alcuni minuti lasciando sola la sua compagna e diminuendo di molto, in questa maniera, l’atmosfera erotica e l’eccitazione che magari si era venuta a creare nella coppia.

Quest’ultimo problema viene evitato con i cosiddetti preservativi ritardanti i quali, tuttavia, non rappresentano comunque un rimedio definitivo per l’eiaculazione precoce. Infatti, anche in questo caso, è presente una sostanza desensibilizzante (generalmente la benzocaina), la quale entra in contatto con la mucosa del glande diminuendone di molto la sensibilità.

E’ vero che in questo modo è probabile che l’uomo ritardi l’eiaculazione, a causa di una diminuzione della sensibilità generale del pene all’interno della vagina. Ma purtroppo la sostanza anestetizzante, contenuta nei preservativi ritardanti, comporta gli stessi effetti collaterali che poco fa abbiamo elencato a proposito di creme, spray e pomate.

Le pillole contro l’eiaculazione precoce : attenzione!

Parliamo ora delle pillole in commercio per contrastare l’eiaculazione precoce.

Pillole in grado di fare miracoli e in grado di permettere a un uomo di durare di più a letto non esistono se non nelle promesse di chi le propone e di sicuro non esistono dal punto di vista medico e scientifico.

Le uniche pillole che in alcuni rari casi possono essere prescritte durante le visite urologiche o psico-sessuologiche, sono quelle farmacologiche.

Si tratta in questo caso di specifici psicofarmaci antidepressivi, che vengono prescritti per via di un effetto collaterale che è quello di desensibilizzare l’area genitale, con la conseguenza di rendere più difficile per il maschio avere l’orgasmo ed eiaculare.

Trattandosi di psicofarmaci vengono prescritti con estrema cautela vista l’elevata pericolosità. Inoltre, c’è da dire che anche essi non sempre si rivelano rimedio davvero valido per durare più a lungo.

Il motivo è che provocano spesso alcuni effetti secondari, che mal si combinano con le dinamiche sessuali di coppia, quali:

• sonnolenza
• mancanza di lucidità mentale
• ipotensione
• secchezza delle fauci
• mancanza di desiderio sessuale (poca eccitabilità)
• difficoltà nell’ottenere o mantenere l’erezione (disfunzione erettile)

Volendo concludere, sarebbe senz’altro meglio evitare di provare improbabili pillole o creme varie dai numerosi effetti collaterali e che, tra l’altro, non rappresentano di certo una soluzione né naturale e neanche reale e definitiva per il problema assai diffuso dell’eiaculazione precoce.

Vi consigliamo senz’altro di provare uno di questi rimedi naturali contro l’eiaculazione precoce, dove è molto più difficile incorrere in controindicazioni ( e funzionano! )

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