Come stappare le orecchie dal tappo di cerume

Può capitare di avvertire i suoni più deboli e di sentire le voci e i rumori come accompagnati da strani rimbombi. In questi casi può trattarsi di tappi di cerume che si formano nella sezione esterna dell’orecchio, ovvero quella visibile.

I tappi di cerume e catarro sono degli accumuli che ristagnano all’interno dei condotti. Si tratta di una sostanza simile al sebo ma più vischiosa e dal colore giallo che cattura le impurità che si raccolgono nel condotto uditivo, proteggendolo dagli agenti esterni e svolgendo una funzione emolliente.

È interessante sapere che l’orecchio genera un’auto-detersione del cerume grazie a delle ciglia che si muovono dall’interno verso l’esterno, quindi l’orecchio è un organo in grado di procedere da solo alla sua pulizia. In alcuni casi il cerume può essere troppo abbondante e si formano i tappi che non permettono di sentire bene e che devono quindi essere rimossi celermente per stabilire le corrette facoltà uditive.

Cause dei tappi di cerume

tappi di cerume

tappi di cerume

Le cause della formazione dei tappi di cerume sono in primis l’ipersecrezione ghiandolare, ovvero la produzione eccessiva di cerume da parte delle ghiandole preposte.

Una causa comune è l’eccessiva detersione meccanica, ad esempio quella fatta con i bastoncini di cotone, l’introduzione di acqua che va a gonfiare in modo eccessivo il cerume e anche l’eventuale riduzione del calibro del condotto uditivo, dove quest’ultima si verifica maggiormente nei bambini.

Questa condizione può verificarsi a seguito di esostosi, osteoma oppure di malformazioni o patologie diverse.

L’eccessiva presenza di cerume può quindi essere dovuta a una penetrazione delle polveri che rendono la sostanza compatta, la scarsa igiene e anche l’eccessiva presenza di peli nel condotto auricolare.

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Sintomi del tappo di cerume

I sintomi dei tappi di cerume sono spesso improvvisi e compaiono quasi sempre dopo avere fatto un bagno, quando si avverte un immediato calo dell’udito e la sensazione di avere l’orecchio pieno.

Talvolta il tappo di cerume si accompagna a sintomi quali l’autofonia e gli acufeni. I sintomi si verificano perché l’accumulo di cerume si gonfia e va quindi ad ostruire il condotto auricolare.

L’eventuale spostamento del tappo, il rigonfiamento e la persistenza possono quindi creare infiammazioni, dolore alle orecchie e anche desquamazione con prurito. Per effettuare una diagnosi, il medico effettua quindi un’otoscopia e il cerume viene immediatamente riconosciuto per la sua forma, la sua posizione e la sua consistenza.

Come stappare le orecchie con rimedi naturali

Come stappare le orecchie

Come stappare le orecchie

In gergo comune liberare il condotto al cerume si dice stappare le orecchie, quindi vediamo come stappare le orecchie con rimedi naturali. Esistono varie tecniche di rimozione ed è importante chiedere allo specialista quale è la migliore da attuare in base alla tipologia di cerume, quindi se più denso o più compatto.

Lavaggi delle orecchie

Per stappare le orecchie con rimedi naturali se il cerume è poco denso si può agire l’aspiratore oppure con un lavaggio di acqua tiepida. Se invece il cerume è molto secco, denso e compatto, è importante ammorbidirlo prima di toglierlo e, a questo proposito, possono essere utili delle gocce che solitamente contengono oli naturali come l’olio di mandorle o la glicerina.

Se il cerume è morbido si può quindi procedere con il lavaggio, oppure mobilizzarlo con appositi strumenti ad uncino, una tecnica che deve essere effettuata assolutamente dallo specialista.

Coni di cera

Per stappare le orecchie con rimedi naturali vi sono quindi i coni di cera, ovvero delle particolari candele che bruciando danno origine ad un vuoto, che con una forza meccanica attira il tappo e lo toglie. Questi coni sono sconsigliati da usare con frequenza perché sono un metodo alquanto invasivo e sono difficili da usare nel mondo giusto.

I coni possono infatti ustionare i meno esperti e creare delle lesioni all’apparto uditivo, quindi vanno fatti solo da mani esperte e in rari casi. In ogni caso, ciò che conta è chiedere consiglio allo specialista e chiedere come stappare le orecchie con rimedi naturali in base alla tipologia di cerume che si presenta.

Bastoncini di colore

È importante considerare che l’igiene è importante ma i bastoncini di cotone non devono essere usati mai in profondità per pulire le orecchie dal cerume. In primis perché questi piccoli strumenti spingono il cerume verso l’interno e poi perché possono ledere il timpano che è una membrana delicata posta vicino alla sezione esterna del condotto uditivo.

Sono invece utili degli spray naturali a base di acqua e magari di appositi sali, che aiutano a tenere l’orecchio ben pulito con metodo naturali e non invasivi.

Neti lota

È inoltre interessante considerare la pratica del neti lota, rimedio naturale per eccellenza per la pulizia del naso e dei condotti uditivi ad esso collegati. Il neti lota è il lavaggio del naso ayurvedico, che viene effettuato con l’apposito strumento, che sembra un piccolo annaffiatoio realizzato in ceramica o plastica.

Lo strumento deve essere riempito con acqua a temperatura corporea e un pizzico di sale rosa dell’Himalaya ben sciolto. Il sale serve per non creare blocchi e permette all’acqua di scorrere agevolmente fra i condotti. Bisogna quindi piegare la testa e far fluire l’acqua dentro una narice e farla uscire dall’altra. Questa tecnica, antica e sapiente, permette di lavare naturalmente le vie aeree e previene la formazione di accumuli di cerume nei condotti uditivi.

Stappare le orecchie: i farmaci

I farmaci non vengono di norma prescritti quando si tratta di stappare le orecchie, ma il tappo di cerume può talvolta essere sintomatico di problemi più gravi.

Può trattarsi, ad esempio, del catarro tubarico che si forma a causa di un accumulo di catarro nelle Tube di Eustachio, dove si crea una congestione che può dare origine a delle infezioni batteriche. In questo caso la terapia prevede dei farmaci appositi che possono contemplare anche gli antibiotici.

Il tappo di cerume può quindi essere causato da forti raffreddori, influenze e congestioni alle vie respiratorie e quindi da accumuli di muco che si formano nei condotti uditivi.

In questo casi è importante recarsi dal medico curante per farsi prescrivere la terapia farmacologica adeguata per stappare le orecchie e per intervenire negli altri sintomi che possono presentarsi in concomitanza, quali ad esempio il mal di gola, la congestione delle vie aeree ed eventualmente la febbre e la spossatezza muscolare.

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