Come curare la colite con rimedi naturali

Le statistiche parlano chiaro, in Italia le persone che soffrono di disturbi intestinali sono quasi 2 milioni. Un dato ancora più allarmante se si pensa che in questo dato rientrano esclusivamente i pazienti conclamati, ovvero quelli registrati da un qualunque medico su territorio italiano e non tutte quelle persone inconsapevoli di avere un problema all’apparato intestinale.

Non vengono pertanto inclusi tutti coloro i quali, pur avvertendo determinati sintomi, non si sono ancora sottoposti ad una diagnosi completa, ignari delle cause di “generici” dolori di stomaco. Spesso vengono dati farmaci per disinfiammare l’intestino senza dare la giusta importanza ai cibi da evitare per la colite.

La colite latente

La tipica situazione pre-diagnostica nei pazienti afflitti da colite nervosa è la leggerezza con cui i pazienti riescono a convivere per tempi più o meno lunghi con forme d’irritazione, di grado differente, salvo poi diventare talmente acuta da necessitare di una cura terapica nell’immediato.Come curare la colite con rimedi naturali

Per questa ragione la medicina moderna insiste sull’importanza della fase di prevenzione, suggerendo almeno una visita di controllo durante l’anno.

Una tra i migliori rimedi per la colite nervosa consiste proprio nel riuscire ad accorgersi dei suoi sintomi in tempi ragionevoli e non esitare troppo prima di comprendere che la causa, qualora non il responso di una colonscopia fosse diverso, nel 90% dei casi resta di origine psicosomatica.

Sintomi della colite

I sintomi primari della colite, pur differendo molto da soggetto a soggetto, possono essere classificati e associati a condizioni abbastanza precise come:

pancia gonfia: sintomo più evidente e primo campanello d’allarme per uno stato d’irritabilità delle mucose gastro-intestinali. Sensazione di pesantezza a livello addominale e sentori di nausea sono tra i segnali più diffusi dell’avanzare della colite.

Nei primi momenti i gonfiori del ventre tendono ad essere interpretati come la conseguenza di un accumulo di tessuti grassi, dovuti ad una cattiva alimentazione.

Con il tempo è abbastanza facile comprendere come l’aumento del volume nella zona del basso addome sia causata da un accumulo di gas a livello intestinale e rappresenti la risposta fisica ad un trauma in corso.

stitichezza: un sintomo molto frequente nei pazienti che si apprestano a fare i conti con la colite da stress. La stipsi è in genere uno dei segnali fisici che spaventa maggiormente i soggetti, perché è capace di condizionare i rapporti sociali dell’individuo sofferente.

La difficoltà nell’evacuazione è un problema che sfinisce l’organismo e che, per la delicata natura dell’argomento, non sempre riesce ad essere contrastata con lucidità dai soggetti che avvertono questo allarmante sintomo di un cattivo stato di salute dell’intestino. Il maggiore rischio è cadere in un circolo vizioso che porta il soggetto ad avere nuove ripercussioni a livello emotivo che non fanno altro che peggiorare l’irritazione delle pareti intestinali.

Esistono per fortuna rimedi naturali contro la stitichezza.

produzione di gas: spiacevole conseguenza di un’intossicazione alimentare, la flatulenza è un chiaro campanello d’allarme di una colite che necessita di rimedi immediati. A maggior ragione in tutti quei soggetti in cui la produzione di gas coinvolge persone solitamente estranee a questa problematica, la fuoriuscita rettale di gas intestinali diventa un sintomo molto grave che necessita di essere arginato, prima di rendere la vita quotidiana dei soggetti colpiti, decisamente imbarazzante.

dolore di stomaco: fastidiosissime fitte nella zona ventrale. Sono loro le peggior amiche di un soggetto colitico. Pronte a costringere a restare a casa e far crollare qualsiasi sogno di pizza con gli amici o anche solo di una semplice serata spensierata. Sembra che siano passate, ma è solo un sollievo del momento, in grado di presentarsi quando meno le si aspetta.

dolore di stomaco

Una mano sul ventre, un’espressione di stanchezza e il capo che si china in avanti, nel tentativo vano di proteggere la pancia. I rimedi per i dolori intestinali si risolvono quasi sempre in sterili pagliativi, perchè la ragione della presenza di questi sintomi ha origine non solo fisica, ma anche psicosomatica.

Colite – Medicinali sì, ma solo in casi gravi

La facilità con cui molti dottori importanti consiglino l’assunzione di farmaci per colite e colon irritabile è uno dei lati più “oscuri” della scienza medica, in grado negare i principi più elementari alla base di  medicinali come antibiotici. L’etimologia della parola dovrebbe far riflettere sulla reale natura di questi prodotti di sintesi, sbandierati neanche rappresentassero il rimedio a tutti i mali del nostro corpo, intestino incluso.

Antibiotico deriva da 2 parole greche: anti che vuol dire “contro” e bios che significa “vita”. In sostanza, affidiamo la nostra salute a farmaci “contro la vita”..?
A volte sembrerebbe che una terapia a base di antibiotici, specie nei casi di colite da ansia, non faccia che aggravare lo stato delle mucose gastriche. Quello che può fare un farmaco antibiotico è altamente pericoloso, frutto di un ragionamento logico abbastanza semplice.

Se è vero che la loro forza verte sulla capacità di inibire la crescita dei batteri sulla parete cellulare, scongiurandone la riproduzione e la diffusione nell’organismo è altrettanto vero che nella loro azione non si dimostrino per nulla selettivi.
Succede così che, a fianco a batteri cattivi, un antibiotico possa uccidere anche tantissimi batteri buoni. Per dare conto della gravità della situazione si potrebbe paragonarlo allo sgancio di vere e proprie bombe sulla flora intestinale, con ripercussioni in termini di irritabilità che possiamo immaginare.

Colite rimedi

Sono tantissimi i casi clinici analizzati che hanno dimostrato come una terapia per la colite condotta con farmaci antibiotici abbia inizialmente tamponato i sintomi del disturbo, ma successivamente aggravato il quadro medico.

L’importanza della ricerca di soluzioni naturali per combattere la colite è ormai parte integrante del bagaglio esperienziale di chi è riuscito a curare le infiammazioni intestinali. Si allude alle centinaia di pazienti che con sistemi 100% naturali, hanno ritrovato armonia e serenità nella vita.

E’ fondamentale ricordare la cura dell’alimentazione per combattere questo tipo di problema di salute e che alcuni cibi siano assolutamente da evitare per non aggravare la situazione.

L’importanza di una sana alimentazione e la corretta gestione dell’alternanza di cibi acidi e alcalini, come pure la riduzione delle fonti stressanti, attraverso sport o respirazione yoga, pur rappresentando metodi terapici efficaci, vengono spesso snobbati in favore di farmaci più “famosi”.

Utilizzare le piante per riequilibrare l’apparato intestinale significa recuperare un diritto di salute che sembrava cancellato da decenni di industrie farmaceutiche, pronte a fare affari di ogni genere e la complicità di professionisti eticamente poco corretti.

Il metodo di cura ideato dal naturopata Luca Lombardi si rivela uno dei migliori a disposizione del pubblico italiano perchè in grado di percorrere parallelamente la strada delle combinazioni alimentari con quella delle tecniche di rilassamento della mente.
Il messaggio portato avanti dal programma intensivo personalizzato è molto forte, perchè fa capire che la natura ha una soluzione a tutto e che dove non può arrivare, può invece raggiungere questo obiettivo la forza di volontà dell’uomo.

Soltanto dei rimedi naturali possono garantire risultati di guarigione a lungo termine, chiedere alle migliaia di pazienti che dopo aver creduto di aver risolto definitivamente la colite nervosa grazie a potenti antibiotici e tranquillanti sintetici, si sono ritrovati a lottare con forme di gastrite di ben più grave entità.

Lascia un commento