Catarro biancastro: cause, sintomi, farmaci e rimedi naturali

Il catarro può avere dei colori diversi. In alcune situazioni, si può parlare di catarro biancastro. Quali sono le cause? Quali i rimedi? Se vuoi delle risposte a queste domande, seguici nelle prossime righe e scopri la guida che abbiamo creato per te.

Per capire meglio la situazione, è il caso di specificare cosa è il catarro. Detto anche espettorato, non è altro che il secreto delle ghiandole presenti nelle mucose respiratorie. In linea di massima, una quantità normale di muco non crea problemi, ma anzi contribuisce a lubrificare e proteggere le mucose, così da garantire una respirazione ottimale.

Se la produzione di muco aumenta si ha a che fare con il catarro, un espettorato dalla consistenza più viscosa.

Catarro biancastro sintomi e complicanze

Il principale sintomo del catarro biancastro e non solo è l’espulsione dal naso o dalla bocca di espettorato più viscoso rispetto al normale muco.

Catarro biancastro

Catarro biancastro

In questi casi, si può avere a che fare con diverse complicanze. Le principali comprendono l’insorgenza di pizzicori alla gola e la sensazione, persistente e fastidiosa, di doversi spesso schiarire la gola.

Il catarro, inoltre, non è facilmente espettorabile e può causare l’insorgenza di tosse. Questo meccanismo, infatti, è spesso l’unica soluzione per liberare le vie respiratorie.

Cause catarro biancastro

Tra le cause del catarro biancastro troviamo soprattutto situazioni di irritazione delle alte vie respiratorie, problemi di naso chiuso, sinusite, polipi nasali e raffreddore forte.

Alla base del problema non ci sono batteri. Ecco perché, nella maggior parte dei casi, il catarro biancastro può essere debellato facendo riferimento a rimedi naturali, che analizzeremo tra poco.

Interessante è approfondire un attimo il caso del catarro biancastro cronico. In questi frangenti, la causa è riconducibile al tabagismo o agli effetti di alcune allergie ambientali.

Rimedi naturali

Quando si parla di rimedi naturali al catarro biancastro, bisogna innanzitutto favorire la fluidificazione, così da rendere più facile l’eliminazione delle secrezioni.

La soluzione più utile al proposito consiste nell’inalare vapore acqueo. Per rendere più efficace questo rimedio, si consiglia di aggiungere qualche goccia di un olio essenziale. Giusto per fare un esempio, ricordiamo che tra i più validi c’è l’olio di timo e quello a base di pino mugo. Molto utile è anche l’olio essenziale di eucalipto.

Anche l’alimentazione conta molto quando si tratta di eliminare e fluidificare il catarro biancastro. Tra i consigli più utili al proposito ricordiamo i brodi e i centrifugati depurativi a base di verdure e ortaggi, come per esempio cipolla, porro, cavolo e carota.

Lontano dai pasti, inoltre, è consigliabile bere infusi caldi. Molto efficace per espettorare è quello a base di radice di liquirizia, caratterizzato anche da eccellenti proprietà antinfiammatorie.

Molto importante ai fini dell’eliminazione del catarro è anche la cura degli ambienti in cui si vive ogni giorno.

Ciò significa, per esempio, evitare l’aria condizionata e ricorrere agli umidificatori. Validissimi sono anche i diffusori aerei, che possono essere utilizzati per disperdere nell’ambiente sostanze antibatteriche utili ai fini della fluidificazione del catarro.

Tra queste ricordiamo la propoli, sostanza di consistenza resinosa che le api raccolgono dalle gemme e dalla corteccia degli alberi.

–>> Leggi l’articolo che abbiamo scritto sui benefici dei suffumigi

Farmaci e prodotti da usare

Esistono dei farmaci utili contro il catarro biancastro? Quando i rimedi naturali non si rivelano efficaci, è possibile ricorrere a presidi di vario tipo. Tra questi annoveriamo i mucolitici, come per esempio il Fluimucil e il Fluibron.

Molto utili possono rivelarsi anche i farmaci fluidificanti. I medicinali in questione possono essere assunti in forma liquida oppure essere inalati come gli spray decongestionanti.

Chiedendo al proprio farmacista di fiducia, è possibile acquistare farmaci ad hoc per i bambini che soffrono di catarro biancastro e che, per motivi di età, vengono curati meglio con l’aerosol. Per esempio Rinowash è un ottimo prodotto per lavaggi nasali per bambini.

In ogni caso, è bene non dimenticare che, in mancanza di batteri, i prodotti meno invasivi a cui ricorrere sono gli spray naturali, rimedi pratici a base di componenti molto vari, che vanno dal pino silvestre, all’incenso, alla mirra.

Ovviamente, prima di acquistarli, è fondamentale leggere l’etichetta e assicurarsi di non essere allergici a quanto negli spray in questione è contenuto.

Concludiamo specificando che, fino a che si ha a che fare con il catarro biancastro, è bene intervenire ma non preoccuparsi.

Quando la colorazione assume i toni del verde, invece, è fondamentale consultare tempestivamente il medico perché, quasi sempre, alla base c’è una cronicizzazione dell’infezione o dell’infiammazione che ha provocato inizialmente la formazione del catarro.

Lascia un commento