Allergia alle muffe: via le spore, via i fastidi

Molti non sanno che febbri, asma, raffreddori cronici non sono altro sintomi di un’allergia alle muffe. Le muffe sono dei funghi che si sviluppano in diversi ambienti. Si riproducono attraverso le spore e sono proprio questa a causare fastidiosi reazioni’allergiche.

Nonostante le muffe si riproducono soprattutto in autunno ed estate, con il clima umido e caldo, le spore sono nell’aria costantemente. Per questo motivo l’allergia alle muffe non può considerarsi una patologia di tipo stagionale.

Allergia alle muffe cause principali

Allergia alle muffe

In Italia esistono alcuni tipi di muffa considerati più allergenizzanti di altri.

Vediamo quali sono:

Alternaria: questo fungo cresce sui vegetali quali frutta e ortaggi che, per differenti cause, hanno iniziato il processo di decomposizione. Ma non solo si sviluppano anche in cantine o grotte ed in ambianti particolarmente umidi.

Cladosporium: anche questo tipo di muffa cresce sui vegetali ma spesso la si ritrova anche su fiori, fieno ed addirittura terreno.

Aspergillus e Penicillium: trova il suo habitat naturale in ambienti chiusi con elevata umidità (superiore al 60%) e tende ad attaccare muri, tappeti, carta da parati, mobili.

Sintomi principali

I sintomi più diffusi dell’allergia alle muffe sono:

  • Starnuti
  • Naso chiuso o che cola (rinorrea)
  • Prurito a naso e gola
  • Lacrimazione
  • Arrossamento e prurito agli occhi
  • Mancanza di respiro
  • Oppressione toracica
  • Rantoli durante la respirazione
  • Tosse secca e persistente

L’allergia alle muffe non è tra le più diffuse, come l’allergia agli acari della polvere ma, tende a manifestarsi in soggetti che presentano alcuni fattori di rischio come:

  • Predisposizione familiare ad problemi di carattere respiratorio come allergie e/o asma bronchiale
  • Attività professionale: agricoltori, allevatori di bestiame a contatto con il fieno, coltivatori di funghi, carpentieri, falegnami, tutti quei mestieri, cioè, che implicano l’inalazione di sostanze ricche di spore
  • Alto tasso di umidità e con una scarsa ventilazione: ambienti poco arieggiati e molto umidi come bagni, cucine o cantine sono il luogo ideale per la nascita e la prolificazione delle muffe.

Muffa

Rimedi e consigli

Per curare l’allergia alle muffe sarà necessario ricorrere ai farmaci ma, esistono alcune accortezze che possono aiutarci a prevenire una ricaduta:

  • Dormire con le finestre chiuse, in questo modo eviteremo di inalare le spore;
  • Proteggere naso e bocca con un panno o una mascherina se si fanno lavori nel giardino o nelle serre;
  • Evitare di stazione all’esterno dopo piogge o temporali a causa dell’elevata umidità;
  • Usare un deumidificatore nelle stanze con umidità molto elevata;
  • Istallare depuratori d’ari che filtrino le spore;
  • Pulire i filtri dei condizionatori con una certa frequenza;
  • Arieggiare gli ambienti dove passiamo più tempo.

Seguendo questi semplici consigli potrete dire addio all’allergia alle muffe.

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