8 rimedi contro la allergia alle Graminacee

I primi giorni caldi dell’anno coincidono con l’arrivo della primavera, ma non è tutto oro ciò che luccica: infatti, non solo margherite e boccioli di rose, ma ecco che, inesorabili e puntuali come un orologio svizzero, spuntano le allergie alle Graminacee.

Come possiamo difenderci in modo naturale? Quali sono i rimedi naturali per le allergie alle Graminacee?

Sai bene di cosa parlo, vero? Starnuti, occhi che lacrimano, fatica a respirare, ecc : viene definita Febbre da fieno o rinite allergica ed è causata da pollini.

Secondo l’Istituto Nazionale di Allergologia e Malattie Infettive, 35 milioni di americani soffrono di allergie da polline e la maggior parte soffre di allergia alle Graminacee.

Questo tipo di allergia è frustante ed è causa di stress e malessere, ma si possono prevenire? Gli esperti suggeriscono cure naturali, ma quali funzionano realmente?

L’allergia alle Graminacee innescano una reazione immunitaria nel nostro corpo, le nostre cellule rilasciano una sostanza chimica chiamata istamina che tutti quei fastidiosi sintomi del raffreddore da fieno.

Tipi di Erba che causano allergie pollini di Graminacee

allergie alle Graminacee

Vento, pioggia e temperatura sono i fenomeni che aiutano il profilerare delle allergie alle Graminacee.

Le erbe più comuni che producono questo tipo di fastidio sono loglio e la coda di topo.

Altre erbe sono Kentucky bluegrass, Johnson, Bermuda, frutteti e le piante comuni, tipiche della primavera.

Ma quali sono i rimedi contro le allergie alle Graminacee?

Rimedi contro le allergie alle Graminacee

Veniamo al sodo: quali sono i rimedi naturali contro le allergie alle graminacee?

Ce ne sono tantissimi! Dai rimedi “meccanici”, ad esempio evitare l’esposizione all’agente dell’allergia, ad alcuni preziosi consigli che potete scoprire qui di seguito.

Rimanere in casa

La tarda primavera e l’inizio dell’estate sono il periodo più fertile per questo tipo di problema.

Non uscire di casa nei periodi più esposti è la prima linea di difesa per la prevenzione alle allergie di Graminacee.

Se si ha necessità di uscire per lavoro o fare la spesa, il consiglio è di indossare un paio di occhiali da sole per proteggere gli occhi e indossare pantaloni lunghi, ma freschi, per evitare il contatto diretto con l’erba.

Ovviamente, parchi e prati sono da evitare come la peste!

Se proprio non potete farne a meno, una volta rientrati nel focolare domestico, farsi immediatamente una doccia per lavare via i residui di polline.

Affidarsi a prodotti naturali per rinforzare il sistema immunitario

In questo caso consiglio un prodotto che si chiama Moringa Oleifera in capsule preferibilmente , ideale per aiutare il sistema immunitario a combattere gli attacchi esterni.

Questa particolare pianta ha importanti caratteristiche nutritive per il sistema immunitario.

Grazie a decine di sostanze nutritive al suo interno, la Moringa Oleifera può essere in grado di rafforzare le difese immunitarie di ognuno di noi.

Scopri in questa pagina la Moringa in diverse tipologie, in capsule, in polvere e non solo.

Molto efficace anche l’Echinacea, ideale per rinforzare il sistema immunitario in tutti i periodi dell’anno.

Il suo uso e’ da intervallare : 3 settimane di uso e 1 settimana di pausa.

Il disturbo del mal di gola e delle infiammazioni delle vie aeree non è presente soltanto in inverno, anzi!

Nel cambio di stagione dall’inverno alla primavera, quando le piante si risvegliano, le vie aeree possono essere irritate ed infastidite.

E’ proprio un problema  noioso, vero?

I rimedi naturali ci vengono in soccorso! Parliamo del Ribes Nigrum.

Scoprilo qua

Il Ribes Nigrum è un antinfiammatorio naturale efficacissimo e protegge dagli agenti irritanti. I frutti di questa pianta rappresentano una buona fonte di minerali e vitamine, soprattutto di vitamina C.

E’ particolarmente adatto nel cambio di stagione, quando l’organismo è preso di mira dalle allergie. Utilizzalo sia come prevenzione che come cura.

Tagliare il consumo di alcolici

Sappiamo bene che l’alcool ha un pessimo effetto sul nostro fegato e altri organi interni, ma sapevate che ha un grande impatto negativo sulle allergie? Uno studio del 2008 del National Institute of Public Health in Danimarca ha trovato un legame tra la febbre da fieno e l’alcool.

Delle 5.870 donne studiate, il rischio di sviluppare l’allergia alle Graminacee aumenta del tre per cento per ogni bevanda alcolica ingerita.

Assumere Omega 3

I cosiddetti acidi grassi essenziali come gli omega-3 possono aiutare ad abbassare la reazione del corpo ai prodotti chimici infiammatori che producono i sintomi nel momento in cui si entra in contatto con i pollini di Graminacee.

Uno studio del 2005 dell”Università Tecnica di Monaco in Germania ha scoperto che una quantità elevata di acidi grassi nella dieta porta a un rischio ridotto di prendersi la febbre da fieno e reazioni allergiche.

Buone fonti di acidi grassi essenziali includono noci, olio di pesce e olio di semi di lino.

I carotenoidi

Il carotenoide più comune è il beta-carotene che si trova comunemente in alimenti come carote, patate dolci e albicocche.

Questi possono contribuire davvero a ridurre i sintomi di allergia al polline delle Graminacee?

Così come i grassi, gli esperti ritengono che se mancano i carotenoidi nella dieta si hanno maggiori probabilità di soffrire di infiammazione delle vie respiratorie.

Mangiare sano non fa, quindi, solo bene per la nostra linea, ma è anche un ottimo rimedio contro le allergie alle Graminacee!

Attenzione alle intolleranze alimentari

Quando si soffre di allergia al polline delle Graminacee si è anche più sensibili a subire reazioni negativi nel momento di assunzione di alcuni particolari tipi di cibo.

Ciò è dovuto a una condizione chiamata “sindrome orale allergica” che si verifica quando gli alimenti in questione contengono proteine ​​simili al polline delle Graminacee.

Mele, pesche, susine, ciliegie, melone, kiwi e pomodori sono gli alimenti che potrebbero causare problemi.

Se riscontrate problemi nell’ingerirli, eliminateli subito dalla dieta!

L’agopuntura come rimedio contro le allergia ai pollini

L’agopuntura ha una lunga storia e molti usi utili, ma può aiutare con le allergie alle Graminacee?

Gli scienziati dicono di sì e pensano che possa contribuire a rafforzare il sistema immunitario e ridurre la risposta negativa del corpo di un allergene.

Uno studio dell’Università Friedrich Alexander di Erlangen di Norimberga nel 2004, il 52 per cento di chi ha ricevuto l’agopuntura una volta alla settimana, dopo sei settimane, hanno riferito un miglioramento dell’85 per cento su una “valutazione globale del cambiamento”.

I fan di agopuntura sottolineano anche la sua capacità di aumentare l’energia che può aiutare.

Il miele

Non ne siamo certi, ma molte persone giurano che il miele è un ottimo rimedio naturale contro le allergie alle Graminacee e i loro sintomi.

Secondo il dottor Adrian Morris del Surrey Allergy Clinic, prendere un cucchiaio di miele ogni giorno aiuta a ridurre i sintomi della febbre da fieno causata dal polline di Graminacee.

Ma attenzione – deve essere miele locale e preferibilmente biologico e non trattato termicamente ( non pastorizzato )!

Cominciate pochi mesi prima della stagione pollinica e noterete con piacere e sollievo la differenza!

4 Comments

  1. dany
    • daniela
  2. Alessandro
  3. Manolo

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