Demenza senile sintomi iniziali: prevenzione e cura

Quando accenniamo alla demenza senile ci viene in mente un insieme di sintomi, uno stato di riduzione delle capacità cognitive che colpisce esclusivamente persone anziane o comunque di una certa età. Quanto di più sbagliato!

La demenza senile colpisce in prevalenza anziani, ma non sono immuni le persone di mezza età (la cosiddetta demenza senile precoce)!

Demenza senile sintomi

Demenza senile sintomi

Demenza senile sintomi

I sintomi iniziali della demenza senile e che si avvertono durante la prima fase possono essere in modo errato associati all’invecchiamento, al fatto che si è stressati e a stati d’ansia e di depressione.

Le fasi dell’invecchiamento, a differenza della demenza senile, possono manifestarsi in: disinteressamento da hobby e passioni, timore di uscire e di fare anche piccole cose da soli.

Demenza senile cause principali

Le cause non sono completamente chiare, ma le ultime ricerche scientifiche fanno riferimento a modifiche neuronali in soggetti particolarmente predisposti. Quindi, possiamo dire che ereditarietà sommata a fattori ambientali danno origine a questo disturbo, che può rendere particolarmente difficile la vita al paziente e ai suoi famigliari.

Sebbene le cure farmacologiche stiano progredendo negli ultimi anni e si stia riuscendo in qualche modo a rendere più facile la vita dei pazienti anziani, la demenza senile viene considerata un percorso normale, che tutte le persone devono prima o poi affrontare. Vivere a lungo in maniera soddisfacente è un diritto e un dovere.

Come prevenire la demenza senile

Ci sono degli atteggiamenti e modi di vivere che ci aiuteranno nella vecchiaia: nella nostra quotidianità ci deve essere sempre spazio all’attività fisica leggera, all’alimentazione con cibi naturali (frutta e verdura in primis) ed alla stimolazione cerebrale.

Quest’ultima è forse ritenuta la più efficace forma preventiva per la demenza senile. Alcuni esperti giapponesi (il Giappone è uno dei paesi con più alto tasso di longevità sopra i 100 anni) hanno somministrato alcuni anni fa a migliaia di persone di mezza età dei test cognitivi e mnemonici per tenere allenati il cervello e la mente con ottimi risultati.

Questo “brain training” è risultato molto utile alle persone che sono entrate nella fascia della demenza senile: i pazienti si sono dimostrati più reattivi ed i sintomi della malattia si sono presentati successivamente o in maniera più lieve. Allenare la mente significa quindi prevenire la demenza senile!

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  1. Xiomara

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