Tiglio proprietà calmanti naturali in tisana e gocce

Tiglio

Diffuso in gran parte dell’Europa e usato fin da tempi molto antichi, il Tiglio è una delle piante che possiede maggiori proprietà benefiche per l’organismo umano.

Da sempre questo albero viene utilizzato come ornamento lungo viali e parchi cittadini, grazie al suo alto e resistente fusto e ai suoi rami particolarmente frondosi. Inoltre, il suo legno è molto pregiato e ricercato per lavori di intarsio e nella costruzione di casse armoniche di chitarre e bassi classici o elettrici.

Recentemente, l’uso di questa pianta è stato riscoperto e al giorno d’oggi viene utilizzato in erboristeria per la preparazione di bevande dissetanti e ristoratrici. La scienza farmacologica ha da sempre usato le foglie e gli estratti di tiglio nella preparazione di farmaci per diversi disturbi.

Proprietà del tiglio

Una delle proprietà curative più importanti che caratterizza il tiglio è l’effetto calmante, particolarmente indicato per le persone che soffrono di attacchi di ansia o sono sottoposte a grossi stress fisici e mentali.

Una regolare assunzione del tiglio in capsule, in tisana rilassante o in Tintura Madre sciolta in trenta gocce dentro un bicchiere d’acqua, agevolerà i processi di riposo e permetterà all’organismo di scaricare la tensione accumulata.

Il tiglio agisce in maniera efficace anche nella lotta all’insonnia, grazie alle sue proprietà rilassanti di cui abbiamo già parlato in precedenza.Il tiglio possiede anche qualità medicinali, ed è per questo che i suoi fiori sono molto utilizzati nella produzione di farmaci.

Oltre agli effetti rilassanti, si può fare affidamento su una tisana al tiglio come lenitivo per la tosse grassa, specialmente durante la stagione fredda, grazie all’effetto calmante del suo estratto sugli spasmi toracici.

Un altra proprietà benefica di questa pianta è quella di calmare i crampi allo stomaco e gli spasmi addominali: tutto questo è reso possibile dal fatto che il tiglio vanta svariate proprietà diuretiche e vasodilatatrici.

Si può ricorrere ad una tisana al tiglio anche in caso di febbre alta: l’assunzione di questa bevanda permette infatti di abbassare rapidamente la temperatura corporea, ristabilendo la normalità tramite la stimolazione della sudorazione.

Il tiglio è un ottimo rimedio anche contro il raffreddore, sfruttando l’eugenolo, sostanza antinfiammatoria.

Come si trova e come si usa il tiglio?

Vediamo dunque come agisce il tiglio e come assumerlo correttamente. Nei farmaci troviamo i fiori del tiglio, che contengono le sostanze benefiche di cui abbiamo parlato poc’anzi.

Il Tiglio però si trova in commercio anche sotto forma di tisane e infusi, oltre al gustoso miele di tiglio, contenente tantissime proprietà.

E’ acquistabile anche sia in capsule e in soluzione liquida concentrata, la cosiddetta tintura madre ( trovi tutto qui a prezzi molto vantaggiosi! ). Andiamo dunque a scoprire grazie a questa guida quali solo le migliori proprietà di questa preziosa pianta per il nostro corpo.

Infine, si può anche sfruttare tutto il meglio della qualità del tiglio facendo un bagno caldo o un pediluvio, dato che nelle foglie della pianta sono presenti diversi elementi a cui si ricorre anche in cosmesi per abbellire e rendere limpida la pelle.

Tiglio controindicazioni

Come ogni cosa in Natura però, anche il tiglio porta con sé un bagaglio di controindicazioni da tenere sott’occhio per evitare sgradevoli conseguenze.

Innanzitutto bisogna tenere presente che il tiglio è una pianta che può dare allergia, dunque l’assunzione di tisane o bevande a base dell’estretto di questa pianta possono causare reazioni allergiche e orticarie.

Inoltre, una smodata assunzione di prodotti a base di tiglio può avere effetti lassativi prolungati, a causa dell’azione dilatatoria e distensiva che ha sull’intestino questa pianta.

Si consiglia inoltre di consumare con moderazione gli infusi di questa bevanda per tutti coloro che sono sottoposti a terapie anticoagulanti e per questa ragione assumono farmaci per via orale: l’elevata presenza di vitamina K che caratterizza il tiglio potrebbe infatti annullare l’effetto delle medicine e creare qualche problema di circolazione sanguigna.

Il tiglio in gravidanza

Si può assumere il tiglio in gravidanza? Un avviso alle neomamme che fanno frequentemente ricorso: durante il periodo dell’allattamento, una sovra assimilazione di tiglio può andare a inficiare il latte materno, provocando nel bambino reazioni allergiche come orticaria o altre eruzioni cutanee passeggere; questo non significa che dobbiate sospenderne l’assunzione, bensì ridurre le dosi quotidiane di tiglio.

Lascia un commento