Succo di noni controindicazioni ed effetti collaterali

Succo di noni

Succo di noni controindicazioni ed effetti collaterali. Parleremo di questo e molto altro in questo articolo. Abbiamo parlato sempre bene delle proprietà naturali del Succo di Noni ma non abbiamo mai parlato delle possibili controindicazioni.

Il succo di Noni ha controindicazioni oppure no?

Tira subito un sospiro perché essi sono pochi e di scarsa entità ma è sempre importante conoscerli per poter utilizzare al meglio questo meraviglioso farmaco naturale.

Abbiamo visto in passato le importanti proprietà del Noni e dei suoi derivati (in particolare del succo di noni, tratto dai frutti maturi di questa pianta, trovi tutto nel nostro catalogo): a tutti gli effetti i diversi derivati della morinda citrifolia sono in grado di aiutarci a combattere diversi problemi che ci affliggono quotidianamente.

Si tratta di problemi (come le cefalee, i problemi intestinali, i dolori articolari) che spesso curiamo utilizzando diversi farmaci, dimenticando un fatto molto importante: qualsiasi farmaco, anche quelli per cui non è necessaria la prescrizione di un medico, porta con il suo utilizzo molti effetti collaterali, che possono rivelarsi in alcuni casi spiacevoli e fastidiosi.

L’utilizzo del Noni e dei suoi estratti (succo, foglie, corteccia, radice e fiori) presenta sicuramente un miglior rapporto rischi – benefici rispetto ai farmaci per quel che riguarda gli effetti collaterali, anche se non è completamente priva.

Succo di noni controindicazioni

Succo di noni controindicazioni

 

 

Per questo impariamo a conoscere del Succo di noni anche gli effetti collaterali più importanti per evitare inutili rischi.

Succo di noni controindicazioni ed effetti collaterali più comuni

Gli effetti collaterali più comuni che derivano dall’assunzione della morinda citrifolia (e in particolare dal succo di noni) sono quelli a carico dell’apparato digerente: durante i primi giorni di trattamento è comune che le persone più sensibili presentino problemi allo stomaco o all’intestino.

Ma si tratta di effetti collaterali derivanti dall’adattamento del fisico agli effetti depurativi della morinda citrifolia, un vero effetto detox disintossicante che aiuta a buttare fuori le tossine che il nostro organismo ha al suo interno. Normalmente scompaiono nel giro di pochi giorni di assunzione del prodotto.

In gravidanza e durante il periodo dell’allattamento è consigliabile evitare di assumere farmaci o integratori naturali anche se gli effetti collaterali possono essere di portata limitata.

Succo di noni effetti collaterali e reazioni pericolose

La morinda citrifolia contiene alcune sostanze normalmente non dannose (anzi talvolta ricche di benefici) per l’organismo: ma questo a patto che non sussistano particolari condizioni. Vediamo alcuni di questi casi:

Potassio e patologie dei reni

La morinda citrifolia ha un alto contenuto in potassio, che nel caso di persone affette da patologie renali o che assumono farmaci come diuretici risparmiatori di potassio può comportare problemi ai reni: meglio dunque in questo caso evitare l’assunzione di morinda citrifolia.

Xeronina e fegato

La morinda citrifolia è ricca di xeronina e dei suoi precursori: questa sostanza tende a depositarsi nel fegato, che se già colpito da danno epatico potrebbe avere ulteriori problemi. Anche in questo caso è meglio non assumere morinda citrifolia e i suoi derivati.

Per poter fruire delle proprietà del Succo di Noni è importante conoscere anche gli effetti collaterali e le interazioni pericolose

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