Olivello spinoso pianta, proprietà e coltivazione

L’olivello spinoso (Hippophae rhamnoides) è un arbusto appartenente al genere delle Eleagnaceae. Questa pianta è originaria dell’Asia e dell’Europa e raggiunge un’altezza che varia dai 2 ai 9 metri (ma, generalmente, gli si fa raggiungere una media di 3-4 metri).

La coltivazione dell’Olivello spinoso è molto diffusa nei parchi, ma anche nei giardini, a scopo ornamentale per via delle sue foglie argentee e delle bacche di un particolarissimo color arancione.

Olivello spinoso

Olivello spinoso

La sua diffusione può avvenire per seme oppure per talea. Quest’ultima tecnica consiste nel tagliare un pezzettino della pianta (in questo caso i rami semi-nodosi nei mesi caldi, in particolare a luglio) e sistemarli nell’acqua allo scopo di far rigenerare le parti mancanti tra cui le radici (queste impiegheranno circa una settimana a sbucare). In questo modo sarà possibile far sviluppare un altro esemplare che potrete togliere dall’acqua e sistemare in un terreno sabbioso.


Olivello spinoso coltivazione

L’olivello spinoso è una pianta dioica dato che i fiori maschili (che fioriscono un po’ prima) e femminili si trovano a crescere su arbusti differenti. Se si vogliono ottenere i frutti (si avranno solamente dopo che la pianta avrà più di tre anni) sarà necessario possedere entrambi gli esemplari nello stesso cortile o far sì che si trovino nelle vicinanze.
Una volta avvenuta l’impollinazione, affinché i frutti arrivino a maturazione, sarà necessario aspettare circa tre mesi.

Questi compaiono alla fine dell’estate, a ridosso di settembre. Si presentano in grappoli che sembrano rivestire i rami, contengono un solo seme marrone e possono durare per molto tempo (non sono attaccati dagli uccelli che non li prediligono come nutrimento).

Per quanto riguarda il terreno l’olivello spinoso trova il suo habitat ideale in prossimità dei corsi d’acqua in cui è presente un substrato di tipo sabbioso e calcareo. Tuttavia sono piante che si adattano molto facilmente per cui la cosa importante è che il terreno non sia eccessivamente arido.

Da preferire sono i luoghi che presentano una condizione soleggiata e luminosa ma può essere coltivato anche ad elevate altitudini (in Asia si trovano esemplari cresciuti sopra i 5000 metri).

L’olivello spinoso è un arbusto abbastanza resistente alle malattie ma teme alcuni tipi di parassiti come l’oziorrinco che ne attacca le foglie causando delle lacerazioni. Oltre a questo tipo di infestante potrebbero essere presenti, a livello delle radici, delle larve come quelle di coleottero.

La gestione è semplice perché, in linea di massima, non è necessario innaffiarlo (gli sono sufficienti le piogge).
Solamente nel caso l’estate si presenti particolarmente secca e calda si dovrà avere l’accortezza di abbeverarlo circa una volta alla settimana mentre durante i mesi freddi sarà sufficiente inumidire il terreno una volta al mese.

Per stimolare la fioritura, la crescita e la maturazione dei frutti sarà sufficiente l’uso di un concime granulare a lenta cessione che non va, però, utilizzato nei mesi più freddi.

Olivello spinoso proprietà

Olivello spinoso proprietà

Olivello spinoso proprietà

E’ una pianta definita pioniera per la presenza, nei nodi delle radici, di particolari batteri come l’Actimomicete Frankia in grado di arricchire il terreno circostante di azoto. In questo modo, in un secondo momento, si potrà far crescere con più facilità una pianta di una specie un po’ più delicata.

Oltre all’aspetto ornamentale può essere coltivata per: usi alimentari (i frutti appena raccolti sono acidi ma vengono molto apprezzate le marmellate), usi farmacologici (i frutti sono fonte di una grande quantità di vitamine, soprattutto la C) e cosmetici (l’olio che se ne ricava è un ottimo alleato contro le smagliature).
Oltre alle metodologie di coltivazione tradizionale ora, soprattutto in Toscana, vengono anche applicati programmi biodinamici e biotecnologici.

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