Menta piperita: tisana, proprietà e benefici della pianta

Quando si parla di menta piperita, si sta indicando una spezia che si ricava dalla Mentha Species, ovvero una pianta che rientra a far parte delle Labiate. Essa possiede moltissime proprietà utili a combattere la nausea e l’alitosi grazie all’azione digestiva, rinfrescante ed antisettica.

Quali sono le proprietà della Menta?

La pianta della menta piperita ha la tendenza ad incrociarsi spontaneamente e così facendo da origine a delle nuove varietà. I suoi impieghi la vedono protagonista nella preparazione delle caramelle, ad esempio, oppure dei chewing gum, dei dentifrici e degli sciroppi. Viene utilizzata anche per la preparazione di farmaci e dei detergenti per l’igiene intima.

Come abbiamo accennato, la menta ha un potere rinfrescante e favorisce la digestione. Se viene strofinata sulle gengive aiuta a combattere e prevenire l’alitosi. All’interno di essa, è contenuto il mentolo che svolge un’attività stimolante gastrica, per questo è ideale per contrastare le difficoltà digestive.

La menta era conosciuta sin dai tempi antichi, ed i monaci di tutto il mondo la raccoglievano per poi farla essiccare ed utilizzarla per la preparazione di infusi e tisane, oppure la consumavano con l’aggiunta di altre erbe come la salvia, la melissa, la calendula, la camomilla, la malva ed il fiordaliso.

La tisana alla menta ha un gusto particolarmente fresco e delicato allo stesso tempo. Essa è dissetante e digestiva molto indicata nel periodo estivo se gustata fredda o a temperatura ambiente. Questa spezia è utilizzata anche come tonico stimolante in casi di affaticamento fisico.

Menta

Il mentolo presente, inoltre, possiede proprietà analgesiche ed antiemetiche per questo il suo impiego è particolarmente indicato per combattere vomito e nausea.

Impieghi della menta in cucina e curiosità

La menta viene utilizzata moltissimo in ambito culinario per profumare piatti, sia dolci che salati , oppure per la realizzazione di bevande rinfrescanti, anche se il prodotto più adatto è la menta piperita.

Ecco una ricetta semplice per preparare facilmente in casa con foglie di the verde, foglioline di salvia e foglie di menta fresca un gustosissimo infuso. Dovete a vere a disposizione un litro di acqua naturale e circa 30 grammi di tè verde, 15 foglioline di menta fresca e 5 foglioline di salvia.

Filtrate la bevanda, e se volete dolcificatela con zucchero di canna integrale o miele, dopodiché fate raffreddare per circa un’ora in frigorifero. Anche l’olio essenziale di menta viene molto utilizzato, ma se consumato in dosi eccessive può avere effetti molto simili agli stupefacenti.

Inoltre tale sostanza può causare aritmie cardiache, quindi, come tutti gli oli essenziali, deve essere consumato con criterio e in seguito al consiglio di uno specialista.

Le foglie di menta sono anche l’ingrediente principale per la preparazione del cocktail Mojito, ovvero il noto cocktail a base di menta, zucchero di canna, lime, rum ed acqua tonica, ed è stato inventato in un locale all’Avana, molto frequentato da Hernest Hemingway, che amava particolarmente questa bevanda.

Attualmente, questo piccolo locale che si trova al centro della città, è una classica meta turistica molto frequentata. Una leggenda narra che i primi ad unire l’alcol con la menta furono i prati dei Caraibi.

Tisana alla menta

Tisana alla menta

Tisana alla menta

Per realizzare la tisana alla menta dovete avere a disposizione circa 300 grammi di prodotto, sia fresco che essiccato, ed un litro di acqua naturale. Procedete portando in ebollizione l’acqua dentro una casseruola, e nel mentre versate dentro una teiera, o una tazza, le foglie di menta, e se lo gradite anche altre erbe.

Versate l’acqua bollente all’interno della tazza e lasciate in infusione per circa 5 minuti. Una volta trascorso il tempo necessario, basta semplicemente filtrate la bevanda con un colino e versare di nuovo la tisana nella tazza della teiera.

Potete dolcificare con l’aggiunta di qualche cucchiaino di miele, oppure zucchero di canna grezzo, o integrale, o unire del succo di limone.

Controindicazioni della menta

Per quel che riguarda le controindicazioni dell’impiego della menta, il suo consumo è sconsigliato per coloro che soffrono di ernia iatale o di ulcera gastro-duodenale. Purtroppo per la sua azione coleretica, ovvero che favorisce la produzione della secrezione della bile, il suo consumo è sconsigliato anche a tutti i soggetti che soffrono di calcoli biliari.

L’impiego eccessivo e prolungato della tisana alla menta può comportare stati di insonnia perché il vegetale stimola il sistema nervoso centrale per questo è da evitare l’impiego nelle tisane contro l’insonnia come aromatizzante. Infine l’utilizzo della menta deve essere vietato in età pediatrica.

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