The Rosso proprietà, benefici, preparazione

Anche se il meteo degli ultimi giorni sembra contraddirci, l’inverno ci sta abbandonando a favore della bella stagione. E, come ogni anno di questi tempi, inizia la preoccupazione per la forma fisica. Lasciare nell’armadio i maglioni pesanti è una liberazione, ma se abbiamo trascurato la linea può essere anche una fonte di preoccupazione.

I consigli si sprecano, ma la regola è una sola: abbandonare gli stravizi e iniziare a consumare cibi e bevande salutari.

Una di queste è sicuramente il the rosso, o rooibos. In quanto privo di calorie, può essere assunto come infuso, sia caldo che freddo, anche da chi si trova a seguire un regime alimentare controllato. Ma andiamo a conoscere meglio questa bevanda.

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Da dove arriva il the rosso?

Il the rosso o rooibos è originario del Sud Africa. Per questo motivo viene anche chiamato the di Mandela o dei Masai. I suoi benefici sono molteplici, come vedremo in seguito, e in Africa viene utilizzato dalle mamme per curare le coliche e i crampi allo stomaco dei bambini.

Questa tipologia di the è diffusa soprattutto nelle zone attorno a Città del Capo. Si tratta di ramoscelli e piccole foglie di un arbusto chiamato Asphalatus Linearis. Il suo aspetto è molto simile a quello della ginestra. E’ facilmente riconoscibile per i piccoli fiorellini gialli che sbocciano a primavera.

Il nome africano “rooibos” deriva proprio dalla lingua afrikaans, un mix di olandese, francese, tedesco, inglesi e altre lingue africane, di “red bush”, ovvero cespuglio rosso. Dopo l’essiccazione il the rosso assume proprio una nuance color ruggine.
La pianta venne classificata per la prima volta nel Settecento, ma venne diffusa in Europa solo nel Novecento. Oggi il the rosso viene ampiamente consumato anche in Giappone, Germania e in Nord Europa.

Quali sono i suoi benefici del the Rosso?

Il the rosso è fonte di magnesio e di vitamina C. Questo lo rende particolarmente indicato per prevenire i malanni della stagione invernale. Ma non sono le uniche proprietà rigeneranti di questa bevanda. Altri benefici sono la sua azione depurativa per il fegato, utile soprattutto dopo un pranzo luculliano e alcuni stravizi alimentari.

Il the rosso o rooibos infatti protegge il fegato dall’accumulo di grassi e grazie alla presenza di antiossidanti vegetali, meglio conosciuti come polifenoli, ci aiuta a prevenire disturbi metabolici. Inoltre, favorisce il processo digestivo. Il the rosso è quindi una delle bevande preferite da chi ci tiene alla linea e vuole eliminare i grassi. Senza dimenticare poi che, come tutti gli altri the è ricco di antiossidanti.

Come si prepara il Rooibos?

La bevanda si ottiene mettendo in infusione in acqua bollente le foglie di rooibos, tritate. In questo modo si ottiene un liquido dal colore rosso ambrato. La bevanda è già naturalmente dolce, quindi ti consigliamo di gustarlo senza aggiungere zucchero.

A differenza del the nero e del the verde, il rooibos è naturalmente privo di caffeina ed è povero di tannini. Per questo motivo è poco eccitante. Alcuni esperti suggeriscono addirittura di berne sei tazze al giorno.

Se preferisci, si può trovare in vendita anche the rosso o rooibos aromatizzato. Se lo acquisti al naturale ti consiglio di metterlo in infusione insieme ad un pezzetto di cannella o a scorze di agrumi.

Viva le cure naturali.

A presto, Ale.

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