Fiori di Bach per combattere stress e stanchezza psicofisica

I fiori di Bach possono essere utilizzati per diversi problemi e possono aiutare l’uomo a superare alcune difficoltà.

Dopo aver parlato di di ricostituenti naturali oggi parliamo di fiori di Bach specifici per stress e stanchezza psicofisica.

I fiori non sono dei veri e propri curativi, agiscono a livello interiore, cercando di riequilibrare le emozioni, ristabilire l’armonia ed eliminare gli atteggiamenti negativi che favoriscono la nascita dei diversi disturbi; secondo il medico britannico, è il carattere del paziente, oltre che i suoi problemi che deve essere curato, per ritrovare la giusta serenità.

Fiori di Bach per combattere la stanchezza fisica e mentale

In particolare, le essenze floreali, possono essere utili per combattere la stanchezza sia quella momentanea, che quella dovuta a stress, ma anche quella che può scaturire da una lunga malattia. Per il trattamento della stanchezza, si possono prendere in esame quattro fiori: Olive, Elm, Hornbeam e Oak.

Olive

Olive (Olea Europea) è indicato nei casi di spossatezza e stanchezza fisica, può essere usato come rigenerante dopo una lunga malattia, o anche dopo un periodo molto impegnativo, perché stimola il recupero della vitalità e permette di fortificare sia il corpo che la mente, favorisce inoltre, il completo recupero della forze e dona nuova energia.

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È indicato nei casi di stanchezza conseguente ad eccessivo lavoro, per gli individui che subiscono un forte stress, per le persone più deboli dal punto di vista emotivo, ma è utile anche nei casi di pelle secca, insonnia diurna e crisi di fame.

Elm

Elm (Olmo selvatico) è indicato nei casi di stanchezza momentanea dovuta ad impegni eccessivi, favorisce la concentrazione e migliora la capacità lavorativa, permette di ritrovare le energie e la fiducia in se stessi.

È per le persone forti e tenaci che chiedendo troppo a loro stessi possono sfociare in crisi di sfiducia, aiuta ad aumentare la soglia di sopportazione e a gestire meglio lo stress, a non scoraggiarsi, a rilassarsi e vincere l’ansia. È prezioso per i perfezionisti mentre è controindicato per le gestanti.

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Oak

Oak ( Quercus Robur) è indicato per quelle persone forti che non si fermano mai, per gli “stacanovisti”e per coloro che non rinunciano a svolgere il proprio lavoro e i propri doveri neppure quando sono ammalati e che possono in questo modo “sforzare” troppo il corpo, creando uno stato cronico di affaticamento, che comporta la nascita di diversi disturbi come il mal di testa, sbalzi di pressione sanguigna e dolori muscolari.

Utile per le persone nelle quali predomina il senso del dovere e che si fermano solo quando crollano per l’eccessiva stanchezza. Permette di recuperare le energie, e la flessibilità sul lavoro, facendo prendere coscienza di quelli che sono i propri limiti.

Hornbeam

Hornbeam (Carpinus betulus) utilizzato per la stanchezza, soprattutto quella mentale, dovuta alla routine, all’incertezza e alla demotivazione, che si manifesta specialmente all’inizio della giornata per poi diminuire gradualmente.  Questo fiore viene usato per la cosiddetta “ sindrome del lunedì mattina” ( stato d’animo affaticato), quando ci si sente deconcentrati, svogliati e di cattivo umore per l’inizio di una nuova settimana.

Se, invece, si prospettano dei cambiamenti o delle novità importanti, questi individui riscoprono la voglia di fare e l’energia. Aiuta contro lo stress, permette di ritrovare l’energia e di recuperare le forze, dona calma e consapevolezza si se stessi.

La durata nell’utilizzo di questi rimedi dipende dall’individuo, secondo E. Bach, infatti, non esiste una durata minima o massima del trattamento, lo deciderà la persona interessata in base ai miglioramenti che riscontrerà.

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