Cumino, potente rimedio naturale e amico della salute

Il Cumino, noto anche sotto il nome di Comino o Cumino romano, è una pianta erbacea che cresce originariamente in zona mediterranea (soprattutto nei territori mediorientali) e che si sviluppa su terreni aridi e caldi, motivo per cui ha trovato un’ottima diffusione anche sul suolo del continente americano.

Non è da confondersi con la Nigella sativa, che non ne è parente, nonostante sia spesso chiamata cumino nero, né con il cumino dei prati, o cumino tedesco.

Il cumino ha una storia antichissima: è una spezia dall’odore intenso e dolce, e un sapore amarognolo ma non spiacevole, una combinazione particolare dovuta alla sua ricchezza di olii essenziali, e che l’ha reso diffuso nella cucina indiana, spagnola, cubana e messicana, e anche europea.

Semi di cumino, la sua forma più classica

La pianta del cumino germina a cadenza annuale, ha un fusto snello e ramificato, in genere non supera i 30 cm e le sue foglie, dalla forma filiforme, sono di circa 5 cm e presentano in estate dei fiori dalle colorazioni bianche e rosate, che portano un frutto dalla forma ovale, sottile, con una colorazione che va dal verde scuro al marrone intenso: è questo seme la vera e propria spezia, che deve essere in precedenza seccata, prima di poter essere consumata.

Cumino: rimedio naturale

Il cumino si può trovare sia sotto questa forma di semi oppure già macinato: i semi cedono il massimo delle loro proprietà che contengono se vengono triturati al momento stesso dell’utilizzo. Il cumino è disponibile in commercio anche sotto forma di olio di semi.

Proprietà nutritive del cumino

I semi di cumino sono una buona fonte di ferro (66,4 mg ogni 100 grammi), che apporta benefici sia al sistema immunitario, irrobustendolo, sia aiuta l’ossigenazione dei tessuti; il ferro inoltre, come è noto, è una componente dell’emoglobina, il che rende il cumino la spezia ideale per le donne durante il periodo mestruale, per le donne incinte, e per i bambini in età della crescita.

Il cumino presenta infatti diverse vitamine (B1, B2, B6, B9, PP, C, K) e sali minerali (calcio, ferro, fosforo, sodio magnesio, manganese e potassio) e incredibili proprietà benefiche per l’organismo.

Olio essenziali di cumino

L’olio essenziale di cumino, dal colore dal verde al giallo chiaro, ha un aroma speziato e caldo.

[banner1]Viene estratto, tramite distillazione, dai semi di cumino, e gode di diverse proprietà di questa spezia, il che rende l’olio consigliato per impacchi e per massaggi: infatti aiuta la circolazione sanguigna ed esercita un’azione disinfettante sulla pelle.

In particolare, è considerato un aiuto potente per contrastare quelle malattie che vanno a toccare l’apparato respiratorio.

Proprietà benefiche del cumino

Da qualche tempo a questa parte, come evidenzia la Dott.ssa Claudia L. parlando del cumino su Benesserenergia.it, non sono solo le proprietà culinarie di questa spezia che lo hanno portato alla notorietà, (è la seconda spezia più venduta al mondo!) ma i suoi benefici per la salute del corpo.

Classificato in erboristeria sotto stimolante, carminativo, ed antimicrobico, il cumino, oltre ad aiutare la digestione, è anche consigliato per chi soffra di malattie renali, di asma e di dolori artritici. Questa spezia risulta vantaggiosa se si soffre di diabete, di colesterolo e di trigliceridi: infatti è in grado di regolarne e controllarne i valori, ed è utile nella lotta e nella prevenzione alla osteoporosi, perché facilita la risposta immunitaria del corpo.

Il cumino è inoltre anche utilissimo per combattere e sconfiggere malattie meno serie, come il raffreddore stagionale e la tosse: è sufficiente aggiungere la polvere di cumino a del latte caldo. La tradizione e la saggezza popolare attribuiscono anche altre doti al cumino: è considerato fin dai tempi antichi un potente afrodisiaco, apporta dei benefici alla memoria, aiuta a mantenere un alto livello di concentrazione, e a combattere l’insonnia. Inoltre, grazie al suo forte aroma, masticare semi di cumino risulta d’aiuto per ridurre od eliminare l’alitosi.

Il cumino è insomma un ottimo rimedio naturale per una serie di disturbi e patologie molto comuni: scopriamole insieme.

Cumino e digestione

Gli antichi già lo sapevano: i Romani usavano il cumino per favorire la digestione dopo un pasto pesante, e un’antica ricetta dello Sri Lanka prevede che i semi di cumino vengano tostati e poi bolliti nell’acqua, per produrre un the che dà sollievo dai problemi di stomaco.

Il ferro contenuto nel cumino romano infatti risulta un elemento fondamentale anche degli enzimi metabolici e digestivi,  come è stato dimostrato da uno studio scientifico.

Ha quindi proprietà antidispeptiche, vale a dire che è in grado di stimolare ed incrementare la secrezione e l’attivazione degli enzimi pancreatici e biliari: in questo modo aiuta una digestione corretta e l’assimilazione dei componenti nutritivi del cibo nell’intestino.

Cumino e meteorismo

Il cumino è un ottimo rimedio naturale contro il meteorismo: grazie alla sua stimolazione dell’attività gastro-epatica e la secrezione gastrica, il cumino permette che gli scarti vengano espulsi in maniera più rapida, portando a termine una disintossicazione rapida e completa dell’intestino, perché diminuisce il lasso di tempo di permanenza degli scarti all’interno del colon, e quindi la loro nocività all’organismo (infatti un tratto intestinale non completamente libero è all’origine di diverse malattie), tra le quali il meteorismo.

Il suo effetto sul tratto gastrointestinale ha infatti anche benefici di natura antispasmodica e carminativa, cioè rimuove i gas di putrefazione.

Queste proprietà carminative lo rendono anche un rimedio naturale ideale per le coliche e i gonfiori addominali!

Cumino e coliche addominali

La colica addominale è una contrazione spasmodica del colon, accompagnata da crampi addominali, flatulenza ed eruttazioni e il cumino, essendo antifermentativo, ostacola come già detto la formazione di gas intestinali e mitiga i dolori addominali grazie alle sue proprietà antalgiche, antispasmodiche, ed antiinfiammatorie.

Per le coliche, il cumino risulta particolarmente efficace sotto forma di decotto.

Cumino e mestruazioni

Il gentil sesso sarà felice di sapere che, oltre a compensare le perdite mestruali con il ferro, il cumino gode di qualità emmenagoghe, è cioè in grado di facilitare l’afflusso sanguigno nell’utero, e in questo modo rende più sopportabili le mestruazioni.

Cumino e allattamento

Il cumino ha anche proprietà galattogoghe, vale a dire, stimola produzione di latte, un grande vantaggio per le donne che decidono di allattare.

Controindicazioni del cumino

Il cumino non ha controindicazioni di età o di allergie; vi sono solo due condizioni cliniche in cui il suo uso viene però sconsigliato: se si ci si sta avvicinando alla fine della gravidanza o se ci si deve sottoporre ad un intervento chirurgico. Il cumino potrebbe infatti portare ad un abbassamento della pressione sanguigna in queste particolari situazioni.

Cumino e prevenzione del cancro

I semi di cumino sono anche utili nella prevenzione del cancro.

Uno studio scientifico svolto in India ha dimostrato le proprietà anti-cancerogene del cumino: gli animali a cui era stata somministrata questa spezia sono stati protetti dall’insorgenza di tumori al fegato e allo stomaco e dalla proliferazione di cellule tumorali.

Il cumino infatti contiene un numero elevato di antiossidanti: grazie a questo, può detossificare il fegato e purificare dai radicali liberi, agendo così contro l’invecchiamento cellulare e i processi infiammatori: oltre ad essere specificamente usato per la prevenzione, questi due effetti rendono il cumino benefico per il mantenimento della salute in generale, grazie a una depurazione naturale dell’organismo.

semi di cumino

Dimagrire con il cumino

Il cumino viene usato con successo nelle diete dimagranti.

Le proprietà dimagranti del cumino sono state dimostrate da uno studio scientifico : questa spezia agevola la perdita di peso riducendo indirettamente le componenti grasse del corpo (invece che andare ad intaccare la massa magra, il muscolo).

Il cumino infatti porta ad una maggiore temperatura il calore corporeo: in questo modo, il consumo metabolico complessivo dell’organismo viene innalzato, perché il corpo brucia maggiori calorie – facendo anche ricorso a quelle presenti nei depositi adiposi, che vanno così a diminuire.

Studi recenti dimostrano che il cumino aumenta la capacità dell’organismo di disfarsi del grasso in eccesso fino al 25%, e la sua azione si concentra sulla zona addominale.

Il suo effetto è ancora più efficace se lo si associa nella sua assunzione ad altre spezie, in particolar:

  • la senape
  • lo zenzero
  • l’anice
  • il finocchietto

La sperimentazione ha evidenziato che è sufficiente assumere 3 grammi di polvere di cumino (all’incirca un cucchiaino da caffè) al giorno perché gli effetti diventino evidenti.

La polvere di cumino può essere aggiunta a piatti e bevande: l’ideale è assumerlo alla fine dei pasti o durante i pasti, ma con la dovuta moderazione, in quanto il suo sapore intenso fa sì che possa coprire il sapore delle pietanze.

Si può preparare una tisana con acqua bollente a cui aggiungere i grammi di cumino, un cucchiaino di zenzero e il succo di mezzo limone, che potenziano l’effetto del cumino.

Oppure si può preparare una tisana al cumino aggiungendo un pizzico di finocchio e menta. Le tisane vanno in genere assunte per un periodo di 21 giorni, seguite da una pausa di 7 giorni, e poi nuovamente per altri 21 giorni.

Cumino e cosmesi

Il cumino è anche un componente usato nella realizzazione di cosmetici e prodotti di bellezza; viene sfruttato come aromatizzante nei prodotti orali (dentifrici e collutori) e negli olii per i massaggi, come si accennava sopra. La sua presenza in questi casi rimane innocua, ma in genere viene sconsigliato l’uso di questi prodotti se si sono assunti farmaci fotosensibilizzanti.

Dove comprare il cumino

Oltre alla vostra erboristeria di fiducia, potete trovare cumino di ottima qualità sul sito del nostro partner macrolibrarsi, risparmiando sicuramente qualcosa!

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