Mangiare Vegetariano in Viaggio: 10 consigli veg in giro per il mondo!

Mantenere la propria dieta vegetariana quando si è in viaggio? Non è una missione impossibile, con questi 10 consigli!

Questo post mi è venuto in mente pensando a quanta fatica sto facendo a variare il mio menu’ in uno stato in cui imperversano pollo e gamberetti ad ogni angolo, ma anche quando si va nei bar della propria città.

Se poi pensiamo che potreste trovarvi a girare posti “carnivori” come l’Argentina o il Brasile, o dover fronteggiare l’onnipresente foie-gras in Francia o la paella de pescado in Spagna…. beh non vi resta che leggervi questi 10 consigli per mangiare vegetariano in viaggio prima di partire!mangiare vegetariano in viaggio

Premetto, non che in viaggio non si trovino pietanze esclusivamente vegetariane, ma la difficoltà non è tanto trovare “il piatto vegetariano” quanto variare la vostra dieta in base alle vostre esigenze, anche in paesi fondati sul culto dell’hamburger o del pesce!

Le dieci regole d’oro per sopravvivere da vegetariano in viaggio:

1) Non dite ‘Io sono vegetariano’

Si, avete capito bene: in alcuni paesi, la parola vegetariano può significare qualsiasi cosa: chi pensa che significhi soltanto che non si debba mangiare carne rossa, chi insiste che pollame e pesce vadano bene per una dieta vegetariana, chi associa al vegetarianesimo solo una foglia di lattuga… addirittura qualcuno proverà ad infilare un paio di fettine di chicken ham nel vostro panino, pensando di aiutarvi!

2) Chiedete un piatto senza pollo, ne’ pesce, ne’ manzo…

E’ questa piuttosto la strategia da utilizzare: mi è capitato di sfogliare un menu e sotto la sezione “vegetables” trovare fettine di lonza, gamberetti in insalata… a quel punto è stato più facile chiedere quali piatti non contenessero pesce, carne e pollo (specialmente in Asia, il pollo non è considerato carne!).

3) Mettetevi ai fornelli!

A mali estremi, estremi rimedi! Valutate l’ipotesi di soggiornare in un appartamento o in un ostello con cucina annessa (cooking facilities): in questo caso l’opzione più semplice, nonché meno costosa, sarà quella di cucinare a casa! In questo caso sarà davvero un gioco da ragazzi trovare gli ingredienti nei mercati per cucinare una vasta gamma di piatti vegetariani.

Leggi anche “6 consigli per seguire la Dieta vegana nel miglior modo

4) Cercate mercati locali, supermarket e fruttivendoli!

In viaggio si tende a pensare di trovare il cibo solo in bar e ristoranti, ma anche se non soggiornate in un appartamento con cucina annessa, o non vi siete attrezzati con bollitori e piastre da campeggio, potete sempre puntare su quei frutti e quella verdura più facilmente mangiabile cruda. Non sottovalutate l’importanza di uno spuntino a base di frutta fresca o secca anche in viaggio, così come potrete facilmente lavare e sgranocchiare un gambo di sedano.

5) Compilate una lista di ristoranti vegetariani!

A volte anche nel luogo meno turistico ed inaspettato potrebbe esserci un ristorante vegetariano: non fatevi cogliere impreeati e compilate, ancor prima di partire, una lista di ristoranti vegetariani: il sito HappyCow ad esempio è un’ottima risorsa per scoprire ristoranti vegetariani in giro per il mondo… sempre che come me non siate alle prese con un fidanzato onnivoro!

6) Trovate un tempio

Ciò vale soprattutto in Asia, ma anche nelle Little India di tutte le più grandi città: i templi indù e buddisti di solito sono circondati da ristoranti vegetariani che molto spesso servono cibo vegetariano anche ai turisti.

I vegani puri invece potranno abbinare il pasto ad una visita presso un tempio Jain, peraltro tipologia di tempio davvero pregevole, e che rispetta il credo dei Gianisti: “non si mangia nulla che sia di origine animale”.

7) Modificate il menu’

Non siate timidi! Finora, barriere linguistiche a parte, non ho mai avuto grossi problemi nel chiedere di escludere la carne ad un piatto interessante, soprattutto ordinando A’ La Carte (chiaramente nei ristoranti con menu a prezzo fisso i pasti sono spesso precotti, e quindi non sarà possibile alcuna modifica).

Hai bisogno di idee per ricette naturali e saneLe trovi qui

8) Puntate su contorni ed antipasti

Le portate principali sono tutte a base di carne e pesce? Cercate gli antipasti, i contorni, e magari viziatevi con una macedonia o un dolce… così anche in viaggio avrete un pasto vegetariano leggero, nutriete, ed estremamente vario!

9) Portatevi una scorta 😉

Andate in capo al mondo? Vi troverete ad affrontare posti in cui sarà già una fortuna trovare del cibo? Allora non vi resta che portarvi una piccola scorta di cibo, almeno per i momenti in cui sarete davvero in difficoltà. Mi è capitato di cercare per più di un’ora una colazione decente, che non fosse a base di pollo al curry e ho davvero rimpianto i biscottini al cocco lasciati fuori dalla valigia all’ultimo momento!

Qualche pacchetto di biscotti, una bustina di the, un paio di porzioni di noccioline o di pistacchi potrebbero salvarvi la vita!

10)Andate oltre il solito ristorante…

Ad esempio, i ristoranti “healthy”, i juice bar, i locali specializzati per la dieta possono proporre spesso opzioni vegetariane: così qui in Malesia ho trovato una miriade di baracchini specializzati in centrifugati di frutta e verdura fresca, senza alcun additivo; mentre a Buenos Aires scoprirete, con vostra grande gioia, che sparsi per la città ci sono ristoranti solo per le persone “a dieta”… e guarda caso servono quasi esclusivamente cibi vegetariani!

E voi, come fate a mangiare vegetariano in viaggio?

2 Comments

  1. Stefania

Leave a Reply