Endometriosi e alimentazione: scopri cosa mangiare

E’ un male cronico, doloroso e purtroppo nessuno assicura una guarigione completa: ma i problemi legati all’endometriosi si possono alleviare con una dieta mirata, endometriosi e alimentazione sono totalmente legate.

Endometriosi e alimentazione

Vi svelo un segreto: soffro da anni di endometriosi; per chi non lo sapesse si tratta di una condizione in cui il rivestimento dei tessuti dell’utero si diffonde e si sviluppa al di fuori, solitamente attorno alle ovaie, alle tube, ma anche in altre parti del corpo.

Ovviamente il trattamento convenzionale comprende la chirurgia e l’uso di pesanti ormoni – vittima di entrambe contro l’ endometriosi; ho fatto lunghe ricerche a riguardo ma non ci sono alternative naturali efficaci per debellare questa malattia, che tra l’altro è cronica e tende a ripresentarsi nel tempo, costringendo quindi a doversi sottoporre a più interventi.

Bene, mi sono detta, non posso curare naturalmente questa malattia, e del resto cerco di alleviare i sintomi (forti dolori!) con erbe ed antidolorifici naturali, quando questo non è troppo acuto.

Eppure ho scoperto che la medicina naturale e quella tradizionale concordano nel delineare uno stile di vita e soprattutto un’alimentazione indicata per l’endometriosi, in modo tale da tenere a bada le cisti, e cercando il più possibile di non ingerire cibi che in qualche modo ne accelerino il progredire.

Endometriosi e alimentazione, cosa mangiare e cosa evitare?

Questo purtroppo non mi è mai stato detto, ed avrei voluto saperlo molto, molto tempo fa.

– No alle carni, soprattutto rosse, ed al pollame:

Gli alimenti di origine animale contengono estrogeni ed altri ormoni, specialmente se di produzione industriale. Un medico statunitense li sconsiglia vivamente anche poiché “contengono diossine e policlorobifenili (PCB), che sono stati associati con endometriosi”. Non so se ciò vale anche per le carni nostrane ma personalmente preferisco non rischiare.

endometriosi e alimentazioneIn particolare il pollame è ricco di estrogeni, assolutamente da evitare.

Caffé, The, alcoolici e cioccolato sono bevande stimolanti, che provocano produzione di molecole pro-infiammatorie. Assolutamente da evitare.

– Stesso discorso per gli zuccheri raffinati e le farine raffinate: con i carboidrati in generale è meglio andarci piano.

Limitare il consumo di frumento, alternandolo a quelli di altri cereali.

Il discorso è controverso per i latticini: c’è chi dice che non è provata la tossicità, c’è chi invece li sconsiglia. In generale tutti concordano nello sconsigliare il latte vaccino ed i suoi derivati (stimolare la produzione di prostaglandine) mentre per il latte di pecora non sembrano esserci controindicazioni.

Se vuoi sapere di più su come difenderti dai cibi industriali e dai veleni ti consiglio uno splendido corso che puoi trovare cliccando qui.

– I cereali integrali sono invece da consumare liberamente poiché svolgo un ruolo protettivo; a meno che non si soffre di celiachia, a quanto ho letto è spesso correlata all’endometriosi.

– I legumi invece sono consigliati almeno 2 o 3 volte a settimana poiché contrastano le molecole pro-infiammatorie corresponsabili dell’endometriosi.

– frutta e verdura: un’altra classe di alimenti da consumare a volontà

5-6 porzioni al giorno: riducono lo stress ossidativo, che pare sia una delle concause della malattia. E poi la vitamina B aiuta il fegato a mantenere basso il livello di estrogeni.

Su agrumi, pomodori, spinaci e funghi ci sono pareri discordanti, in generale gli esperti consigliano moderazione.

– un’altra causa di dibattito è costituito dagli Omega 3: sembrano aiutare sia a contrastare i dolori che l’attività infiammatoria. E’ vero che si trovano in gran quantità nel pesce, ma non sappiamo se questo è contaminato da diossine o altri chimici ambientali. In generale viene consigliato il pesce azzurro e sconsigliato il tonno in scatola ed i crostacei, ma volendo stare sicuri vi dico che troverete omega 3 anche nell’olio di oliva e nella frutta secca.

Bene, spero che questa approfondita ricerca possa contribuire a farmi (farci) stare meglio.

5 Comments

    • Mara Gavarini
      • Zai
  1. maria
  2. Mario

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