Come assumere sali minerali con l’alimentazione?

Non è necessario ricorrere agli integratori per assumere sali minerali naturalmente. Ecco come fare…

Se pensiamo ai sali minerali, immediatamente ci vengono in mente i nomi dei più famosi integratori, o delle cosiddette “bevande isotoniche”: è un’associazione di idee ovviamente indotta dalla nostra società frenetica nella quale siamo abituati a non avere tempo quasi neanche per mangiare.

Eppure il modo più naturale per assumere sali minerali è assimilarli attraverso l’alimentazione, ed in particolare dalla
frutta e dalla verdura, dove sono massimamente biodisponibili.

Ma come fare per assumere sali minerali quando abbiamo solo mezz’ora di tempo per la pausa pranzo, e la sera torniamo tanto stanchi da non riuscire a preparare neanche un panino? In generale, un modo semplice, salutare, veloce ed anche gustoso per assumere sali minerali è rappresentato dai centrifugati di frutta e di verdura, di cui purtroppo ci ricordiamo solo in estate!

Il centrifugato (detto anche Smoothies) permette di assimilare velocemente e facilmente un bel mix di frutta e verdura, ed a seconda dei sali minerali di cui abbiamo bisogno possiamo creare diversi cocktail.

assumere sali minerali

Come assumere sali minerali con il cibo giusto

 

Ma passiamo in rassegna un sale minerale per volta, e cerchiamo di capire dove sia più biodisponibile.

Silicio
Abbonda nel miglio e nel frumento, nell’aglio, nella cipolla, nel cavolfiore, nelle mele, e nelle verdure a foglie verdi.

Magnesio
Ne è particolarmente ricco il grano saraceno ed altri cereali integrali (in particolar modo la crusca), il riso, i semi di zucca ed altri semi oleosi, erbe come coriandolo ed erba cipollina, nonché…. il cacao (il più possibile puro ed amaro).

Calcio
Latte a parte, problema di cui abbiamo parlato, la presenza di calcio è considerevole in alcuni cereali, specie nell’avena, nelle noci e in tutte le verdure a foglia verde. Ma attenzione l’assimilazione del calcio è ostacolata dall’aceto: se ne siete carenti dunque, evitatelo.

Quindi, il latte fa bene o fa male?

Io sono dell’opinione che qualsiasi cibo va mangiato e consumato con giudizio e nella giusta quantità.

Scopri notizie sconvolgenti scaricando la guida che trovi qua sottofoto-ebook-latte

Ferro
Lo troviamo nel tuorlo d’uovo, nei legumi, specie nelle lenticchie, nella frutta secca e nel lievito di birra. Anche qui vi sono degli alimenti che, di contro, riducono i livelli di ferro biodisponibile: sono la crusca dei cereali e la sovrabbondanza di calcio.

Anche il caffé e il tè inibiscono la capacità di utilizzare il ferro nel nostro organismo. Per favorirne invece l’assorbimento, fate scorta di vitamina C e di vitamina B9… in altre parole fate incetta di agrumi!

Zinco
Ostriche a parte, che sono l’alimento in assoluto più ricco di zinco, ne sono abbondanti i semi di zucca e di girasole e le germe di grano, in generale molti semi oleosi, il pane integrale e la frutta secca (soprattutto le noci).

Zolfo
carne a parte, lo troviamo nei formaggi stagionati, nelle uova (biologiche!) e, parlando dei vegetali, nei cavolfiori, nei cavoletti di Bruxelles, negli asparagi.

Sodio
Ne sono ricche le verdure a foglia verde, i fagioli di soia e la frutta secca, noci in primis.

Potassio
lo troviamo nel the, in erbe aromatiche come coriandolo, aneto, prezzemolo, nelle spezie come curcuma, pepe e peperoncino (ma non si può esagerare!), ovviamente nelle banane, ma anche nelle albicocche, nei fagioli.

Rame
Fegato a parte (!), ne sono ricchi tutti i cerali integrali, le uova, la frutta secca in guscio, ma soprattutto il cacao amaro, che ne contiene davvero in gran quantità!

Selenio
Anche in questo caso entrano in gioco i cereali integrali, oltre ad aglio e cipolla, così come lievito di birra, broccoli e pomodori.

In che forma assumere i sali minerali? Ossia, gli alimenti vanno cotti o crudi? Premesso che se possibile è sempre meglio preferire il cibo crudo; c’è da dire che a differenza di quanto avviene per le vitamine, la cottura non determina sensibili perdite di sali minerali.

Nella bollitura però, e ciò vale specialmente per le verdure, i sali minerali si disciolgono nell’acqua di cottura, cosicché per recuperarli la potremo riutilizzare per farci bollire la pasta o per i risotti.

E voi, come fate per assumere sali minerali?

4 Comments

  1. FRANCESCA
  2. Urginea

Leave a Reply