Alimenti che aumentano il testosterone

L’alimentazione è parte integrante e costante della nostra vita, e determina il più o meno corretto funzionamento del corpo in tutti i suoi aspetti e non soltanto, come molti credono, da un punto di vista fisico estetico.

La salute del cuore, della pelle, della vista e di tutti gli apparati che sono necessari all’organismo, sono connessi con quello che mangiamo, anche le produzioni di ormoni come il testosterone.

Oggi ci occuperemo proprio di questo, cioè valutare ed esaminare cosa mangiare per il testosterone, proprio gli alimenti che aumentano il testosterone endogeno, cioè quello prodotto dal corpo.

Alimenti che aumentano il testosterone: i grassi non sono sempre cattivi

alimenti che aumentano il testosterone

alimenti che aumentano il testosterone

Quando si parla di grassi spesso la mente focalizza un qualcosa di dannoso per il corpo, ma non è sempre così.

In effetti le funzioni salutistiche delle molecole lipidiche sono molteplici, vedi per esempio la sintesi dei fosfolipidi di membrana, o appunto, la produzione naturale di ormoni tra cui il testosterone.

Il più demonizzato è il colesterolo, una molecola che viene sempre ricondotta a problemi di ipertensione e dell’apparato cardio circolatorio.

In realtà, se parliamo di spinta endocrina da testosterone, il colesterolo è assolutamente necessario per la sua sintesi, trattandosi del substrato di base per ogni ormone steroideo presente nel nostro corpo.

Dunque appare evidente che i principali alimenti che aumentano il testosterone saranno quelli che contengono detta molecola, vedi le uova, i latticini, le carni rosse e via dicendo.

Certo resta da considerare che un eccesso di colesterolo non fa bene alla salute, essendo la capacità del corpo di utilizzarlo per la sintesi del testosterone, piuttosto limitata.

Alla stessa maniera una eccessiva diminuzione di questo grasso porta alla lunga a processi di femminizzazione nell’uomo, situazioni dove la quota di ormoni androgeni è superata dagli estrogeni.

Altri alimenti che aumentano il testosterone: inibitori e modulatori

Esistono poi due classi di nutrienti che possono migliorare la presenza del testosterone nel corpo, parliamo degli inibitori dell’enzima aromatasi e dei modulatori della quota libera, vediamo di cosa si tratta:

  • nel primo caso abbiamo a che fare con alimenti che contengono sostanze che diminuiscono la trasformazione del testosterone in etradiolo, altro ormone che però ha carattere estrogeno e quindi non è auspicabile nell’uomo se non in piccolissime quantità;
  • nel secondo caso trattasi di composti che diminuiscono la quantità di testosterone che si lega a delle proteine, dette SHBG, che lo trasportano e ne deattivano la componente anabolica e di spinta al vigore sessuale.

Tra questi alimenti che aumentano il testosterone troviamo il vino rosso, che contiene resveratrolo, e tutti quei cibi che sono ricchi di zinco e magnesio, minerali essenziali noti per la loro capacità di spinta endocrina.

Quali effetti sul corpo dagli alimenti che aumentano il testosterone

Avere a disposizione adeguate quantità di questo ormone, si ripercuote in modo positivo su due fattori della vita quotidiana, e quindi:

  • aumento della libido, poichè il testosterone da luogo nell’uomo ad una serie di effetti che portano ad un adeguato vigore sessuale, fornendo sostegno, indispensabile, per l’erezione del pene;
  • più forza fisica e migliorata sintesi proteica, fattori che sono di particolare auspicio per quei soggetti che praticano attività sportive volte all’aumento della massa muscolare.

Come dimensionare una dieta con gli alimenti che aumentano il testosterone

Normalmente una dieta varia, equilibrata e che contenga tutti i principali macronutrienti, dovrebbe essere in grado di fornire al corpo i necessari substrati per la sintesi del testosterone.

Purtroppo però molto spesso la frenesia della vita quotidiana, degli insegnamenti sbagliati e l’utilizzo smodato di cibi spazzatura come i fast food, non facilitano il corpo nel produrre questo importante ormone.

Così esistono sul mercato una notevole mole di integratori alimentari, detti in gergo testo booster o anabolizzanti naturali, che contengono quantità concentrate di tutti quei macro e micro nutrienti che aiutano il rilascio del testosterone, vediamo i più conosciuti:

  • tribulus terrestris, si tratta di una pianta il cui estratto contiene saponine terpeniche, composti che agiscono sul rilascio di ormone luteinizzante e quindi, sebbene indirettamente, su quello di testosterone;
  • zma o zinco, magnesio e vitamina b6, una triade che è migliore in assoluto per aumentare la quota libera di testosterone;
  • resveratrolo, come su detto un elemento che evita la trasformazione del testosterone in estradiolo.

Ricordiamo infine che nel caso si decida di coadiuvare la dieta con gli integratori su citati, il loro utilizzo deve essere fatto soltanto dopo il parere del medico curante e qualora se ne ravvisi una concreta necessità nutrizionale.

In nessun caso gli integratori sono adatti a sostituire completamente il normale cibo.

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