4 trucchi per cucinare senza sale

Mangiare senza sale

Oggi parliamo di alimentazione corretta e degli orrori da non commettere a tavola.

Si esatto! Parleremo del tanto caro amato cibo di cui a volte si fa un uso non troppo corretto e del perchè li ho chiamati ORRORI invece che errori.  Soprattutto punteremo la nostra attenzione su cosa realmente evitare quando ci si siede a tavola.

Fondamentale è chiarire che, per seguire una corretta alimentazione, non bisogna aspettare di mettersi per forza a dieta ma si deve imparare a mangiare bene e nel modo più salutare possibile giorno dopo giorno un pò per volta.Salt shaker

Per prima cosa, essendo italiani e quindi portatori sani di un’alimentazione migliore delle altre, abbiamo a disposizione un grande numero di modi per mangiare bene senza infrangere le linee guida dell’alimentazione e del benessere a 360°.

Le armi che abbiamo a nostra disposizione sono i cibi genuini ma allo stesso tempo naturali.

Un cibo genuino può essere anche gustoso?

Questo è solo il primo dei tanti articoli in cui ti parlerò degli errori più comuni che ho visto commettere dalle persone a tavola e che anche io stesso ho commesso soprattutto in passato.

Proprio tramite anche la mia esperienza in questo campo, ti racconterò quali sono le linee guida per associare il benessere alimentare a quello fisico.

Come ho scritto poche righe più su, bisogna cancellare dalle nostre menti l’equazione “cibo poco grasso e quindi ottimo per la nostra salute = cibo dietetico e senza gusto”!

Ma cos’è veramente il sale e quali danni provoca?

Il sale è da sempre il più diffuso insaporitore nelle cucine di tutto il mondo, ma bisogna stare davvero attenti a limitarne l’uso in quanto può avere parecchi effetti negativi sulla nostra salute.

Per chi rischia di pressione alta infatti è caldamente consigliata un uso moderato di sale in quanto facilita l’ipertensione.

Il sale ha al suo interno un alto contenuto di sodio, un minerale che facilita la ritenzione idrica che poi a sua volta è la responsabile principale della cellulite che tanto odiano le donne.

Inoltre, il sodio facilita l’escrezione del calcio, favorendo così l’osteoporosi.

Dopo aver messo in chiaro quali rischi si corrono abusando di sale ora ti svelerò alcuni trucchi per raggiungere questo agognato risultato : piatti saporiti ma con moderato uso o totale assenza di sale.

1- Fondamentale assaporare le pietanze, che siano carne o verdure miste, mai né esageratamente calde né fredde. In questa maniera godremo a pieno dei gusti delle pietanze che abbiamo nel piatto. Quindi fondamentale è assaporare i cibi e non solo cibarsene per un bisogno primario.

2- Sostituire il sale con sostanze saporite quali le spezie, le erbe ed i semi per condire.Le pietanze può essere un’ottima mossa per ovviare alla  mancanza di sapore dovuta alla scarsità di sale. Erbe e spezie possono essere combinate insieme triturate così da essere amalgamate più facilmente.

Ovviamente, come in ogni cosa, ci vorrà abitudine ma quello che ne gioverà in maniera considerevole sarà la nostra salute. Per condire per esempio la carne senza sale, si possono usare insieme il prezzemolo, i capperi e l’aglio amalgamando bene il tutto facendone una salsa.

3- Per ridurre notevolmente l’uso del sale per condire in particolare la carne ed il pesce e le verdure si può usare la tecnica della marinatura tagliando a piccoli pezzi la pietanza. Questa tecnica permette di far aderire  la salatura attorno al cibo, diminuendone in questa maniera la quantita’.

4- Utilizzare il sale di origine marina integrale al posto di quello più diffuso che è maggiormente raffinato. Questo tipo di sale mantiene maggiormente intatti al suo interno gli elementi naturali presenti.

Come avrai potuto capire, cucinare senza sale non significa necessariamente mangiare male. Avere un’alimentazione corretta significa godere di un maggior benessere.

Ti sei mai chiesto se il sale fa male? A tavola fai attenzione a ridurre grassi e zuccheri, ma ti preoccupi anche del consumo del sale? Quanto sale usare?

La giusta dose di sale è importante perché, oltre a mantenere in equilibrio i liquidi all’interno dell’organismo, tiene sotto controllo i valori della pressione del sangue. Ma se i tuoi livelli sono troppo alti, il sale rende meno elastiche le  pareti delle arterie, e la circolazione del sangue risulta più difficile, facendo così aumentare i valori della pressione sanguigna.

Insieme al potassio, il sodio è fondamentale nel trasferimento dei messaggi da una cellula nervosa all’altra e nella trasmissione degli impulsi nervosi ai muscoli, permettendo di contrarsi.
Si tratta di un processo fondamentale per la contrazione del cuore, in modo da garantire la circolazione del sangue in tutto l’organismo.

Perché è importante il sodio? Per il controllo dei movimenti dell’intestino per far avanzare il cibo lungo l’apparato digerente ed essere assimilato, nonché per assorbire molto nutrienti importanti.

Perché il sale può essere pericoloso  (per via del sodio presente al suo interno)?

  1. Il sale causa la Ritenzione Idrica

    Troppo sale tende a fare trattenere nei tessuti una maggiore quantità di acqua, che non è in grado di essere eliminata attraverso il sudore e le urine.

  2. Elimina la tua Ritenzione Idrica, in modo naturale e senza l’uso di drenanti

  3. Il sale alza la Pressione

    L’ipertensione si sviluppa quando le pareti delle arterie perdono la loro elasticità naturale e diventano rigide e i vasi più piccoli si restringono. L’ipertensione affatica il cuore, rendendolo meno efficiente, e favorire l’aterosclerosi.
    Per questo le persone che hanno la pressione alta corrono un rischio maggiore di infarto o di ictus.

Quanto sale occorre mettere negli alimenti?

Il consumo giornaliero di sale consigliato dall’OMS è di circa 5 g per l’adulto. In Italia se ne consuma il doppio e cioè tra i 10 e i 15 grammi al giorno (ben 2 cucchiaini).

La quantità di sodio che il nostro organismo elimina in condizioni normali viene reintegrata con l’alimentazione : i cibi di origine naturale contengono già il poco sodio necessario all’organismo, senza bisogno di salarli.
Invece, consumando cibi industriali molto trattati, si assimilano mediamente circa 10 g di sale, dieci volte tanto quello necessario all’organismo.

Quali cibi sono maggiormente da evitare?

Sono da evitare cibi come patatine, snack e le bevande isotoniche, perché è sufficiente bere acqua, mentre i sali minerali si reintegrano con il pasto.

3 Comments

  1. Silvia Nicoletti
  2. GABRIELLA
  3. Simona

Lascia un commento