Quali sono i cibi alcalinizzanti? Benefici e proprietà

I cibi alcalinizzanti sembrano essere la soluzione a moltissimi problemi di salute, il principio è quello che la maggior parte delle patologie sono causate da un’alterazione del nostro Ph che è indirizzato verso alimenti acidi.

Per spiegarci meglio, il corpo umano si base su un equilibrio tra acido/basico, che se scaturisce eccessivamente nell’ambito acido può portare all’insorgere di disturbi che possono andare dal raffreddore fino al cancro, passando per malattie cardiovascolari.

Quali sono i cibi alcalinizzanti ?

Per prevenire le malattie è necessario seguire una dieta disintossicante che permette di tenere sempre sotto controllo il rapporto tra acidi e basici, in maniera tale che il sangue non si trovi mai a smaltire più acidi di quanto può fare.

In questo senso in nostro aiuto arrivano i cibi alcalinizzanti, vale a dire tutti quegli alimenti che aiutano a tenere sotto controllo l’acidosi.

Per prevenire le malattie è necessario seguire una dieta alcalinizzante che permette di tenere sempre sotto controllo il rapporto tra acidi e basici, in maniera tale che il sangue non si trovi mai a smaltire più acidi di quanto può fare. In questo senso in nostro aiuto arrivano i cibi alcalinizzanti, vale a dire tutti quegli alimenti che aiutano a tenere sotto controllo l’acidosi.

Come facciamo a capire se un cibo è alcalinizzante ?

Tendenzialmente gli alimenti che contengono minerali come calcio, potassio, magnesio e sodio, sono cibi alcalinizzanti per il corpo.

Tra gli alimenti considerati a maggior potere alcalinizzante vi è l’uva ma anche lattuga, funghi, ravanelli, cetrioli, fichi secchi, sedano, spinaci, germogli di fagioli, cavolfiori e carote. E poi ci sono i cibi antiossidanti viola.

Ma esistono anche cereali alcalinizzati come il miglio, la quinoa e condimenti come cumino, rosmarino, semi di finocchio, salvia e curry. Il linea di massima però il modo migliore per diversificare un cibo alcalinizzante da uno acido, è seguire la regola secondo la quale i vegetali sono alcalinizzati e gli alimenti di origine animale sono acidi, quindi tanta frutta e verdure ma l’eliminazione dalla propria dieta di  carne, latte e uova o almeno un minor consumo.

Finti cibi acidi

finci acidiDa quando si è cominciato a parlare di cibi alcalinizzati e acidi, nelle persone comuni si è creata una grande confusione, infatti il concetto di Ph dell’alimento non poi così semplice da spiegare.

Alimenti che a prima vista possiamo considerare acidi in realtà possono rientrare nella categoria dei finti acidi ed essere di conseguenza dei cibi alcalinizzanti. Un esempio tra tutti può essere il limone che appare notevolmente acido ma in realtà dall’organismo viene trasformato in carboidrati alcalini e quindi è uno dei primi cibi alcalinizzanti.

L’acidità di un alimento non si capisce in base al gusto ma bensì tramite l’analisi delle ceneri residue rimaste a seguito della sua digestione. Tali ceneri possono essere costituite in prevalenza da minerali acidi o da minerali basici e in base al risultato si può determinare se si è di fronte ad alimenti alcalinizzati o meno.

Benefici dei cibi alcalinizzanti

acidobasicoUna volta compresi quali sono i cibi alcalinizzanti e come distinguerli, è bene capire quali sono i benefici di un’alimentazione a base di cibi alcalinizzanti. I medici che credono in questo tipo di dieta sostengono che un’alimentazione basta sul’80% di cibi alcalinizzanti può prevenire osteoporosi, allergie, obesità, alcune forme di cancro, influenze e infarti.

Ma indipendentemente dal credere o meno alle ricerche riguardanti l’equilibrio tra cibi acidi e basici, è certo che un’alimentazione a base di vegetali freschi non può certo far male.

Fattori esterni che possono aumentare l’acidità

Pur seguendo una dieta a base di cibi alcalinizzanti è bene chiarire che l’acidità può subentrare anche a causa di altri fattori, primo fra tutti lo stress ma anche i farmaci, il fumo, l’alcool, la vita sedentaria e la disidratazione.

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