Metodo Gerson cosa è? Benefici e terapia Gerson in sicurezza

Il metodo Gerson è una terapia nutrizionale e non solo, elaborata per la guarigione e la prevenzione dei tumori e di altre malattie definite incurabili. Si tratta fondamentalmente di un approccio alle malattie croniche che si basa sul principio del ‘meccanismo risanatore del corpo’.

In altre parole, correggendo le problematiche e le alterazioni del metabolismo basale che sono la fonte di malattie croniche, il metodo Gerson asserisce che tutti gli organi possono ritornare a svolgere il loro naturale funzionamento. In questo modo è possibile invertire il meccanismo delle malattie anche di quelle mortali come il cancro perché secondo il Dottor Gerson ciò che conta è il mutamento del quadro patologico generale e non l’aspetto sintomatico.

Metodo Gerson

Metodo Gerson

Metodo Gerson in cosa consiste

Il metodo Gerson si basa su una dieta biologica e una disintossicazione rigorosa che nelle intenzioni riequilibrano il metabolismo corporeo che è stato alterato da fattori esterni e da sbagliate abitudini di alimentazione. La base di tutto va ricercata nel rapporto fra cancro e alimentazione e questa base è stata valutata anche dalla comunità scientifica.

Clisteri al caffè

Una tecnica che è ancora sottoposta a pregiudizi è quella dei clisteri al caffè. Il caffè assunto per via orale, quindi bevuto nella semplice tazzina non ha infatti le stesse proprietà del caffè assunto per via rettale. Questo perché bere caffè provoca il riassorbimento della bile tossica. Attraverso metodi provati su molti pazienti, il Dr. Gerson ha compreso che i clisteri alla caffeina vanno a ridurre notevolmente il dolore, evitando l’uso di anestetici e oppiacei che vanno ad interagire sul fegato e sugli organi preposti alla depurazione.

Il Dr. Gerson analizzò quindi gli effetti clinici dei clisteri al caffè (ne parliamo qui) e negli anni seguenti alla sua morte i ricercatori proseguirono il suo lavoro, impiegando i clisteri al caffè. Questi clisteri hanno la funzione di far diluire il sangue e di conseguenza la bile, di dilatare i vasi sanguigni grazie a due sostanze presenti nel caffè, la teobromina e la teofillina che contrastano l’infiammazione dell’intestino.

Inoltre i palmitati presenti nel caffè vanno ad aumentare il glutation S-trasferase che è responsabile dell’eliminazione di molti radicali liberi dal siero e il liquido stesso del clistere va a stimolare il sistema nervoso viscerale aumentando il transito di bile.

Infine, la terapia del Dr. Gerson prevede di trattenere il clistere per 15 minuti e, considerando che il sangue passa attraverso il fegato ogni tre minuti, il clistere al caffè può essere inteso come una sorta di dialisi del sangue attuata attraverso le pareti dell’intestino.

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Come attuare la terapia Gerson in sicurezza

Come riportato dal sito ufficiale, vi sono delle regole per attuare la terapia Gerson in sicurezza. In Italia vi sono alcuni medici che la praticano, ma di base è importante iniziare con un cucchiaino di caffè per litro di acqua e constatare quanto si è sensibili.

È quindi importante non forzare mai la punta del clistere nel retto e lubrificare la zona, non cercare di trattenere il clistere se la pressione è troppo elevata e aiutarsi con metodi di respirazione per rendere più semplice l’operazione.

La temperatura deve essere confortevole al tatto ed è importante non usare più di due tazze di acqua per clistere, iniziando con dosi minori come specificato nel sito ufficiale. L’acqua migliore da impiegare è quella sorgiva o distillata, ma se non è disponibile è preferire impiegare l’acqua di rubinetto purificata con filtri di carbonio.

Il sito ufficiale riporta quindi delle linee guida per effettuare la terapia del Dr. Gerson in sicurezza, quali come posizionarsi con il corpo per ottenere il migliore beneficio e rendere l’operazione più confortevole, come preparare il materiale necessario al meglio e molte regole che interessano la tipologia di caffè.

Il caffè da impiegare deve infatti essere biologico e mediamente ostato, macinato o in chicchi. Non è utile impiegare caffè decaffeinato e per ottenere il meglio è ideale acquistare caffè in grani e macinarlo da soli. Anche il caffè verde non deve essere usato.

Il metodo del Dr. Gerson si basa quindi sulla dieta e prevede di assumere dei succhi ottenuti dalla spremitura di frutti e di ortaggi, rigorosamente crudi e freschi. La dieta Gerson è biologica e vegetariana ed è stata creata per essere ricca di sali minerali, di vitamine, di micro nutrienti ed enzimi, ma povera di grassi, proteine e sodio.

Terapia Gerson Menu Tipico

Un esempio tipico di dieta consigliata dalla terapia Gerson sono:

  • tre pasti al giorno vegetariani che comprendono verdura e frutta biologica,
  • cereali integrali,
  • più una decina di succhi freschi di carota,
  • mele e verdure a foglie verde preparati ogni ora,
  • quindi spuntini di frutta fresca da aggiungere al piano dietetico.

Integratori Metodo Gerson

Vi sono quindi degli integratori che vengono forniti secondo casi specifici e che sono:

  • a base di vitamina B12,
  • di ormoni tiroidei,
  • di enzimi pancreatici,
  • di ascorbato di potassio
  • e di soluzione Lugol, una precisa preparazione composta da iodio, ioduro di potassio e acqua distillata.

Centri Gerson nel mondo e in Italia in Italia

Attualmente esistono due cliniche Gerson, dislocate in Ungheria vicino a Budapest e in Messico. In Italia la terapia è conosciuta e alcuni medici la praticano. Essi possono essere ricercati in rete, sul sito ufficiale del metodo Gerson Italia e nella pagina social di riferimento.

Metodo Gerson controindicazioni

Secondo quanto riportato nel sito ufficiale, la terapia Gerson è efficace nel trattamento di molte malattie croniche e degenerative. Vi sono alcune condizioni in cui la terapia non deve essere intrapresa e altre che chiedono modifiche alla terapia standard. È quindi fondamentale chiedere informazioni al medico curante che pratica questo metodo prima di iniziare ogni terapia.

Le malattie che non rispondono bene o non sono trattabili con il metodo Gerson sono la malattia di Lou Gehrig, l’artrite, la distrofia, il Lupus, il mieloma multiplo, il tumore al pancreas dopo che è stata eseguita la chemioterapia e il Parkinson.

La terapia è inoltre sconsigliata ai pazienti che sono costretti a letto, che non riescono a mangiare o bere o sono alimentati forzatamente, ai malati che sono ricoverati in ospizio, alle persone che hanno subito l’ileostomia ovvero la deviazione di una sezione dell’intestino.

Il metodo non è quindi consigliato a chi soffre di ostruzione intestinale, di insufficienza renale, ai pazienti che sono o sono stati in dialisi renale nel corso della vita, alle persone che hanno l’osteoporosi, che soffrono di insufficienza epatica, che nel corso della vita hanno subito trapianti di organi, anche ai pazienti che presentano versamento pericardico, che hanno effusione pleurica o gravi emorragie interne od esterne.

Vi sono quindi controindicazioni o insufficienza di risultati nei pazienti che hanno stent coronarici, o polmonari, hanno avuto rimozione dello stomaco o del colon. Non possono inoltre sottoporsi al trattamento le persone che hanno elementi estranei nel corpo come le valvole e i pacemaker. Vi sono quindi condizioni in cui la terapia non può in assoluto essere applicata e sono la leucemia, i tumori cerebrali e le metastasi sul cervello. Non possono infine sottoporsi alla Dottor Gerson i pazienti con trapianto di midollo osseo, con asciti che hanno subito trapianti di cellule staminali.

Approfondimenti utili sul Metodo Gerson:

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