Digiuno depurativo terapeutico per disintossicarsi dalle tossine

Digiuno depurativo

Chi riesce a mangiare di gusto anche solo con una banalissima influenza? Il nostro corpo lo sa, per guarire ha bisogno di digiunare. Tutte le sue forze devono potersi concentrare sui processi di riparazione, e non disperdersi nella digestione.
Disintossicarsi dalle tossine con il digiuno terapeutico

Digiuno che non è solo dal cibo, ma anche dalle fatiche e dai pensieri. Per questo, quando si programma un digiuno depurativo e terapeutico è bene sospendere altre attività.

Inizialmente il corpo si libera del cibo ancora presente, e questo provoca una piacevole sensazione di leggerezza. Ma nello step successivo comincia la fase di disintossicazione dalle tossine depositate nel tempo.

Questo è un momento cruciale, la cosiddetta “crisi di guarigione”: cominciano a comparire sintomi di cui magari si è sofferto in passato, che si manifestano anche in maniera acuta, oppure si prova un senso di forte stanchezza e spossatezza.

In genere si accusa la carenza di cibo e si è tentati di interrompere il digiuno che invece, se proseguito, porta in breve tempo ad una sensazione di forza e vitalità.

Un nuovo blog sulla depurazione del corpo dalle tossine

Da un po’ di tempo, a questo blog di cure naturali che conosci bene, abbiamo aggiunto un nuovo blog sulle tecniche di disintossicazione dalle tossine e la depurazione dell’organismo cioè Depurarsi.com.

In questo nuovo sito, vero e proprio gemello di Curarsialnaturale.it. potrai trovare molte risorse utili e gratuite per la crescita personale in ambito depurazione.

Un aiuto per disintossicarsi dalle tossine può essere dato dalla limonata tiepida, che rende più fluido il muco carico di tossine velocizzandone il transito attraverso il corpo.

Un altro importante accorgimento consiste nel non cominciare il digiuno di punto in bianco, ma dopo un percorso di depurazione che prevede un’alimentazione vegetariana corretta e l’uso di lassativi naturali e clisteri. A questo punto si possono introdurre alcuni giorni di digiuno, preferibilmente nei week end.

Come si interrompe il digiuno depurativo senza complicazioni?

Una fase importantissima è quella in cui si interrompe il digiuno. Probabilmente in circolo è rimasto ancora del muco carico di tossine, quindi i primi pasti devono avere una funzione lassativa: verdura non amidacea cotta e cruda e, per chi era già vegano da tempo, frutta dolce come uva e ciliegie ma anche prugne secche.

Questo primo pasto ha la funzione di svuotare ulteriormente gli intestini, liberando il corpo da altri residui. Se ciò non avviene entro le 2-3 ore si può procedere con un clistere.

Questi digiuni intermittenti, cioè di 1-2 giorni, alternati a settimane vegane, permettono al corpo di rigenerarsi, eliminare veleni e tossine in modo graduale, sciogliendoli e rimuovendoli attraverso gli intestini. Digiuni più lunghi rischiano invece di smuovere quantità eccessive di tossine che il corpo non è in grado di evacuare efficacemente e che provocano crisi difficili da gestire. Vanno pertanto effettuati sotto controllo di un medico esperto in queste pratiche.

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  1. Luca

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