Come preparare una tisana o un decotto – differenze

Ci sono periodi dell’anno dove ognuno di noi sente l’esigenza di depurare l’organismo,e questa necessità può nascere a causa di un’alimentazione sregolata oppure per ritrovare quell’energia necessaria ad affrontare i cambi di stagione.

Le tisane depurative ed i decotti possono essere un valido aiuto per ritrovare il benessere!

Bisogna infatti ricordare che in fitoterapia sono un elemento fondamentale in grado di fornire vitamine, minerali, oligoelementi ed oli essenziali dagli effetti benefici

Oltre questi aspetti è fondamentale tenere in considerazione bere tisane depurative e decotti aiuta a fornire la giusta reidratazione fondamentale non solo per la depurazione renale ma anche per mantenere a livelli ottimali la circolazione sanguigna.

Qual’è la differenza tra le tisane ed i decotti?

Nel decotto si utilizzano principalmente le parti dure della pianta, quindi le radici e la corteccia, mentre nella tisana si utilizzano parti diverse della pianta come foglie e fiori, solitamente più delicate.

Tisane, decotti ed infusi per star bene e depurarsi

Come preparare un decotto

La preparazione di un decotto avviene nel seguente modo:

  1. mettere sul fondo di un pentolino la miscela prescelta nelle quantità indicate
  2. ricoprire il tutto con acqua.
  3. Si porta il tutto ad ebollizione
  4. si lascia quindi bollire per un periodo che può variare tra i cinque ed i quindici minuti.
  5. Una volta terminata questa operazione si può procedere a filtrare il tutto con un colino e trasferire il decotto in una tazza.
  6. Il decotto dovrà essere coperta al fine di poter conservare al meglio tutte le sue proprietà.

Come preparare una tisana

Il procedimento per preparare una tisana è semplice:

  1. Si deve far bollire l’acqua
  2. Si aggiunge un cucchiaio della miscela di erbe scelta per ogni tazza
  3. Si lascia in infusione per un tempo che può variare tra i 3 ed i 5 minuti circa
  4. Anche in questo caso la nostra tisana dovrà essere coperta al fine di poter conservare al meglio tutte le sue proprietà

In entrambi i casi le miscele conterranno sempre un mix di erbe selezionate con elementi ben distinti.

Il primo possiamo chiamarlo rimedio cardinale cioè quella pianta che aiuterà ad ottenere un risultato specifico mentre gli altri elementi sosterranno il rimedio cardine ed in alcuni casi aiuteranno a migliorare il sapore.

Quando bere le tisane e i decotti? Sfruttiamo le loro proprietà

Sapere quando bere le tisane e i decotti è fondamentale per poter rendere più efficace la loro azione e sfruttare al meglio tutte le loro virtù.

Le tisane o decotti depurativi, in particolar modo quelli diuretici, vanno sempre bevuti al mattino prima di far colazione per poter favorire la diuresi ed aumentare l’effetto drenante. Ottima quella a base di zenzero e limone.

Le tisane digestive, per migliorare il metabolismo e diminuire il gonfiore addominale è vanno assunte dopo i pasti principali.

Le tisane per dormire e le tisane lassative invece vanno assunte la sera prima di coricarsi.

Qui di seguito alcuni esempi di cosa assumere durante la giornata ( scriveremo di seguito articoli più approfonditi, non temete! )

Al mattino tisane diuretiche e depurative a base di betulla

Sfruttare le sostanze presenti nelle foglie di betulla è uno dei modi migliori per avere un ottimo effetto diuretico e depurativo.

Andremmo ad utilizzare le foglie essiccate e sminuzzate nella quantità di un cucchiaio da minestra per tazza d’acqua bollente, per andare a creare la nostra tisana alla betulla.

Se si vuole intensificare l’effetto diuretico possiamo aggiungere il rizoma di Gramigna che, grazie all’azione della tricitina, ci aiuterà a rinforzare l’effetto depurativo.

E’ bene ricordare che la Betulla è controindicata nei nei soggetti allergici all’aspirina in virtù del suo contenuto di silicati.

La Gramigna è sconsigliata a chi assume farmaci diuretici, per il controllo della pressione e nei soggetti cardiopatici e con insufficienza renale.

Metà mattinata: remineralizzare l’organismo continuando a depurarsi con l’ortica

Utilizzando i sali minerali e le vitamine contenuti nella tisana all’ortica, possiamo remineralizzare l’organismo.

Nella medicina popolare l’ortica è sempre stata ritenuta il rimedio più indicato per le cure depurative e come tonico, biostimolante. Nel nostro caso andremmo ad utilizzare le foglie nella misura di 25 grammi circa, da utilizzare come tisana.

Tisana dopo pranzo: migliorare la digestione con i semi di finocchio

Dopo pranzo il mio consiglio è una tisana ai semi di finocchio che aiuteranno ad armonizzare la digestione di tutto l’apparato digerente.

Questa tisana sarà in grado di stimolare la salivazione, migliorare la peristalsi dello stomaco e quella intestinale riducendo così la possibilità di formazione di aria.

Per la sua preparazione bisogna far bollire una tazza di acqua circa ed aggiungere un cucchiaino raso di semi di finocchio, lasciando il tutto in infusione per dieci minuti.

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Tisana per ridurre il senso di fame durante il giorno con la scorza d’arancio

L’infuso della scorza d’arancio ( mi raccomando, biologica! ) è sempre consigliabile a scopo digestivo.

Nel nostro caso andremmo a sfruttare sia l’azione antifame della termogenesi, contenuta nella sinefrina, sia l’azione armonizzante che darà una sensazione di benessere generale in grado di placare la fame nervosa.

Per realizzare questo infuso si immerge in acqua bollente una quantità pari a un cucchiaio da minestra di scorza di arancio e si lascia in infusione per 20 minuti.

Attenzione: questo infuso è sconsigliato per chi soffre di ipertensione, ipertiroidismo, cardiopatie o in caso di gravi obesità.

Tisana alla cicoria per il pomeriggio: continuare a tenere sotto controllo il senso di fame

La tisana alla cicoria, grazie alla presenza dell’inulina, funge da integratore di fibre all’interno dell’intestino in grado di prolungare il senso di sazietà.

Oltre a questo effetto benefico possiamo sfruttare anche la sua efficacia contro la stitichezza, il meteorismo, ripulendo l’intestino.

Durante il pomeriggio depurare il fegato con la tisana alla Fumaria

Anche il fegato in molti casi ha necessità di essere depurato, e in questi casi un decotto di Fumaria può aiutarci.

La sua azione non è solo depurativa ma anche epatoprotettrice e antispastica sulla muscolatura liscia del tubo digerente.

Si utilizzano 20 grammi di Fumaria da far bollire per 10 minuti in 1 litro di acqua naturale, attendendo altri 5 minuti prima di filtrare .

La sera: rigenerare l’organismo con un sonno ristoratore grazie alla tisana alla Passiflora

La tisana alla Passiflora, grazie ai suoi alcaloidi, ci aiuterà a rilassarci ed è indicata  in tutte quelle forme di somatizzazione ansiosa viscerale che causa spasmi gastrici e colon irritabile.

Si utilizza un cucchiaio di passiflora, menta e semi di finocchio da aggiungere in una tazza colma di acqua bollente in infusione per 15 minuti.

Seguendo questi consigli potrete depurare l’intero organismo sfruttando l’azione degli  organi emuntori, ritrovando così  l’energia ed il benessere.

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