Acqua alla lavanda, scopri come utilizzarla al meglio

Quando si ha a che fare con una pelle non perfetta, che magari presenta brufoli infiammati, rossori diffusi o punti neri visibili, si prova davvero di tutto!

Mi chiamo Maria Carla Trovato e anche io, come te, sono un grande appassionata di cosmesi naturale e trucco naturale e, come racconto spesso nel mio blog sulla cosmesi naturale esistono vari modi per prendersi cura della propria pelle.

C’è chi si affida ai rimedi della nonna e chi, come prima cosa, si reca in profumeria alla ricerca della crema miracolosa. Per non parlare dei casi più gravi (o di chi ritiene di esserlo) che si rivolge direttamente al dermatologo.acqua alla lavanda

Prima di compiere passi azzardati, voglio far conoscere a tutte le amanti dei prodotti naturali un distillato che definirei davvero prodigioso: nello scorso articolo abbiamo parlato dell’Olio essenziale alla lavanda mentre ora ti parlerò dell’acqua alla lavanda.

Cos’è un distillato?

Prima di passare alle proprietà dell’acqua di lavanda, capiamo meglio cosa significa distillato. Un distillato è un’acqua “speciale”, perché non è altro che ciò che rimane dal processo di estrazione degli oli essenziali.

In quest’acqua rimane una piccola parte di oli essenziali che le conferiscono le proprietà simili a quelle degli oli essenziali di partenza (in questo caso l’olio essenziale di lavanda) ma con effetto decisamente più blando, tanto è vero che mentre gli oli essenziali bisogna usarli dispersi in altri oli o creme, le acque distillate vanno utilizzate così come si presentano.

A cosa serve l’acqua di lavanda?

L’acqua di lavanda è indicata in tutti quei casi in cui la pelle appare irritata ed infiammata, specialmente a seguito di una produzione eccessiva di sebo.

Per questo motivo consiglio di utilizzarla a tutti coloro che soffrono di brufoli particolarmente infiammati, pustole, punti neri e arrossamenti.

Grazie infatti alle sue proprietà calmanti e lenitive riesce a riportare la pelle ad una condizione di normalità dopo qualche mese di utilizzo. E’ adatta anche a chi ha una pelle sensibile oppure in casi di scottature e punture di insetti. Li potrebbe interessare qualche rimedio per la bellezza del viso.

Date uno sguardo ai rimedi per la pelle del viso !!!

Come si utilizza l’acqua di lavanda? Le acque distillate sono ottime da utilizzare come tonico o per rinfrescare la pelle nei periodi più caldi, e questa alla lavanda non è di certo da meno! Si bagna un dischetto di cotone (rigorosamente bio, specialmente se hai la pelle sensibile) e si passa su tutto il viso.

Ancora meglio sarebbe vaporizzare l’acqua di lavanda direttamente sul viso: se la confezione originale è già provvista di vaporizzatore va benissimo, altrimenti basta trasferire il contenuto in una boccetta spray ben pulita (meglio se di vetro scuro, in modo da conservare intatti i principi attivi dell’acqua di lavanda).

3 Comments

  1. Cleo
  2. Margherita

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