5 regole per prendere il sole in maniera sana

Prendere il sole è uno dei passatempi preferiti di chi va al mare o in montagna, ecco le regole per prendere il sole.

Prendere il sole, si sa, è uno dei passatempi preferiti da chi va al mare o in montagna, ma ci sono delle regole per prenderlo in maniera sana.

Parlando del sole, infatti, si può dire veramente di tutto e di più. Se utilizzato nella giusta misura, può essere veramente terapeutico grazie alle sue proprietà benefiche. Il sole infatti, stimola la produzione di Vitamina D che, a sua volta, favorisce l’assorbimento del calcio nel nostro corpo.

Il calcio è un fondamentale minerale per la salute delle ossa e dei denti.

Prendere il sole, secondo studi effettuati negli Usa, può essere un’ attività che, se effettuata nella maniera corretta e costante, può dare grandi benefici. La Vitamina D e il sole hanno un ruolo veramente importante per la salute della pelle. Dai risultati emersi, gli studiosi ipotizzano che la Vitamina D e il calcio possano avere valenza positiva anche per la prevenzione dei tumori della pelle.

La proprietà più importante del calcio è quella di fortificare la struttura delle pareti e delle membrane delle cellule, così da rendere più forte l’intero tessuto cutaneo.regole per prendere il sole

Quindi, sei anche tu convinto che il sole sia uno stupendo bene della natura da sfruttare a nostro favore e non per causarci problemi di salute?

Scopriamo insieme quali sono prendere solo il buono del sole e dell’ amata abbronzatura che, se non esasperata, rende il nostro aspetto più bello e salutare.

5 regole per prendere il sole in maniera sana

I sintomi di un’esposizione al sole troppo prolungata saranno pelle arrossata o molto arrossata. In questi casi posso comparire eritemi solari e bollicine molto fastidiose fastidiose. Ma è nel lungo periodo che la nostra pelle patisce maggiormente. Essa perde le sostanze che le donano la consueta elasticità e lucentezza, portando ad un invecchiamento prematuro non solo la pelle ma anche la persona.

Quali sono le regole per prendere il sole in maniera sana e naturale?

1°- Spalma con cura la crema protettiva sulla tua pelle prima di arrivare sul posto dove ti godrai i caldi raggi del sole, così da poter fare assorbire a fondo la crema e permettere alla cute di idratarsi sufficientemente.

In questa maniera la pelle sarà pronta a resistere al calore del sole per un tempo maggiore e potrai mantenere l’abbronzatura più a lungo senza rischiare insolazioni e colpi di calore.

La gradazione della crema protettiva dovrà essere utilizzata in base al fototipo della persona che la utilizza.

2°- Prendi il sole gradualmente e per un tempo moderato, durante i primi giorni della tua vacanza.

Questa regola vale anche per le persone con un fototipo della pelle scuro. La dermatologia suddivide i fototipi in 6 tipologie in base alla quantità e la qualità di melanina presente di base sulla pelle.

In base al fototipo, si differenzierà la reazione della pelle all’esposizione dei raggi del sole e il tipo di abbronzatura che ogni persona può raggiungere.

In questo modo combatterai l’invecchiamento della pelle dato che il sole, se preso in modo errato, sicuramente non aiuta la cute a rimanere bella e luminosa.

3°- Utilizza 2 tipi di creme differenti per il corpo e il viso, in quanto, la pelle di queste parti del fisico, non hanno la stessa resistenza al sole.

E’ quindi consigliabile munirsi di una crema con un grado più alto per la difesa del tuo viso.

4°- Gli orari evitare sono dalle 12 alle 16, periodo durante il quale i raggi ultravioletti sono maggiormente intensi.

E’ il cosi detto sole allo Zenit. Le radiazioni nocive per la nostra pelle si raggruppano per il 70% in queste ore.

Gli orari in cui esporsi ai raggi solari cambiano e si riducono molto a seconda della latitudine in cui ci troviamo.

5°- Anche se sei abbronzato, continua ad applicare la crema sulla tua pelle.

In questa maniera la renderai sempre idratata e la difenderai dai pericolosi raggi del sole contenenti non solo degli elementi positivi ma anche dei pericoli come i raggi UVA e UVB.

Spero di averti illustrato un lato importante della nostra vita che non dovrai mai trascurare per mantenere sempre intatto il tuo benessere.

Il sole è amico della pelle! Quanto è bello spaparanzarci su un lettino e godere il sole sulla nostra pelle?

Davvero tanto, ma quanto fa male e quanto può fare bene il sole?

Nelle prossime righe scoprirai tutti i vantaggi e gli svantaggi riguardanti il sole e tutte le attività che ruotano attorno ad esso.

Si dice sempre che il sole è vita e che non potremmo vivere senza il sole e questa è senza dubbio la pura verità.

Io sono super amante, diciamo fanatico, dell’abbronzatura, ma negli ultimi anni ho cercato di ravvedermi riguardo questa mia passione che sicuramente è molto piacevole ma che può diventare pericolosa per la salute della pelle di chi ne abusa senza prendere le giuste precauzioni rischiando l’insolazione (LEGGI QUI)

Io sono super amante, diciamo fanatico, dell’abbronzatura, ma negli ultimi anni ho cercato di ravvedermi riguardo questa mia passione che sicuramente è molto piacevole ma che può diventare pericolosa per la salute della pelle di chi ne abusa senza prendere le giuste precauzioni.

Ti sarà capitato di leggere tante nozioni e sentire servizi al telegiornale sull’amata abbronzatura ma soprattutto avrai ascoltato tante volte il consiglio di non prendere troppo sole perchè “fa male”.

Saprai sicuramente che bere molta acqua fa bene. Ma riusciresti a berne 20 litri in un giorno?

Questo ragionamento lo si deve fare anche per il sole. I benefici che ci possono dare i raggi solari stanno tutti nella misura e nel tempo in cui ci mettiamo a prenderli.

Lo stesso ragionamento si potrebbe fare con molti altri elementi quali per esempio i cibi. Le verdure fanno bene sicuramente ma sempre se non mangiate in quantità esagerate.

Il sole, se preso in maniera esagerata, è senza dubbio pericoloso e non solo per le scottature che ne derivano, ma anche per i meccanismi pericolosi che il nostro organismo può scatenare al suo interno, a causa di un elevato calore sulla nostra pelle.

La crema solare non basta a proteggere da sola la salute della nostra pelle.

Quando restiamo per molto tempo al sole, il nostro corpo ci dà dei segnali che dovremmo maggiormente ascoltare. Quando sentiamo la pelle troppo calda, all’interno del nostro corpo ci sono delle reazioni chimiche che non immagini neanche, le quali non sono di sicuro positive.

La nostra pelle non è un involucro estraneo al nostro corpo ma, al contrario, respira e reagisce in maniera rapida agli stimoli esterni.

Per ovviare al troppo calore sulla nostra pelle quando ci troviamo per esempio in spiaggia o in montagna, oltre alla normale crema protettiva è consigliabile nebulizzare la nostra pelle con acqua.

In questa maniera manterremo la temperatura della nostra cute entro certi limiti.

Il sole stimola l’organismo a produrre la Vitamina D, sostanza fondamentale per l’assorbimento di un minerale importantissimo per la salute della nostre ossa : il calcio.

Nelle giuste quantità quindi il sole stimola la produzione di calcio che è responsabile dello sviluppo delle nostre ossa e dei denti.

Alcuni studi effettuati in Inghilterra hanno dato risultati stupefacenti riguardo ai problemi derivati dalla scarsità di sole. Come sappiamo, l’intero Regno Unito non è baciato in maniera abbondante dal famoso solleone.

Per questo motivo , si sta ipotizzando che la carenza di Vitamina D nel 30-50% della popolazione inglese potrebbe aumentare il rischio di tumori al seno, prostata e colon-retto.

In futuro sarebbe consigliabile utilizzare il sole in maniera terapeutica per mantenere la nostra pelle e gli organi interni in buona salute. Speriamo che tutto questo possa essere fatto in un tempo non troppo lontano.

6 Comments

  1. Tony
  2. elisa78
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  4. Gio'

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